Christopher Paolini, “Grazie agli insegnamenti dei miei genitori sono diventato uno scrittore di successo”

Si è tenuto in Feltrinelli la presentazione di 'Inheritance”, l’ultimo romanzo scritto dall’enfant prodige della letteratura Christopher Paolini e facente parte della saga fantasy partita con “Eragon”, il libro scritto dall’autore di origini italiane a soli 15 anni. Paolini racconta l’importanza della famiglia per la sua carriera e svela i suoi progetti futuri…

Il più giovane autore di best seller al mondo ha presentato a Milano “Inheritance”, il suo ultimo romanzo fantasy

MILANO – Scrittore di un bestseller a soli quindici anni e ideatore di una saga fantasy che ha venduto oltre 23 milioni di copie nel mondo, di cui un milione e mezzo solo in Italia. E’ la storia di Christopher Paolini, classe 1983, diventato famoso grazie al romanzo fantasy “Eragon”, col quale è rimasto per 87 settimane consecutive nella classifica dei bestsellers del The New York Times. Il giovane scrittore di origini italiane ha presentato presso La Feltrinelli di Milano “Inheritance”, quarto capitolo della saga dell’Eredità, iniziata appunto con Eragon.

L’IMPORTANZA DELLA FAMIGLIAChristopher Paolini è figlio di due insegnanti di lettere che hanno abbandonato il lavoro per dedicarsi a tempo pieno all’istruzione dei due figli. Vive in Montana nella Paradise Valley, una zona selvaggia lungo il fiume Yellowstone, con i genitori e la sorella. “La mia scuola è stata la famiglia. I miei genitori si sono dedicati completamente alla mia formazione, e ora vivono anche grazie ai proventi dei miei libri”. Cosa gli raccontavano? “Da piccolo mia madre mi leggeva le opere di Dickens e Austen. Non c’erano molti libri di fantasy al tempo. Nella mia famiglia si leggeva molto, e mi hanno sempre incoraggiato a leggere. E’ stata una leva forte che mi ha spinto a scegliere l’attività di scrittore”. Christopher sottolinea più volte l’importanza dei genitori per la sua carriera, basti pensare che il primo libro è stato pubblicato a loro spese. “La mia famiglia mi è stata molto di sostegno, lavoriamo come un’azienda quasi, e come tale è normale ogni tanto che ci siano delle discussioni. I miei familiari sono collaboratori eccezionali, lavorare in questo modo è un’esperienza unica”.

 

CREATORE DI UN MONDO – L’ultimo romanzo “Inherance” è ancora ambientato nella terra di Alagaësia e segna la ribellione dei popoli oppressi contro Galbatorix, il monarca sanguinario. A guidare la rivolta sono Eragon e la sua dragonessa Saphira. Durante l’incontro Christopher spiega da dove nascono i mondi narrati all’interno dei suoi romanzi. “Disegnare mi piace, ho disegnato la mappa del mondo che ho raccontato, ma il modo migliore per creare un mondo è porsi delle domande su quello che si vuole realizzare. Così facendo riesco a farmi un idea del mondo che sto creando, dei personaggi che cerco di rappresentare e della storia che li rende protagonisti”. L’ispirazione principale per Christopher arriva dal Montana, il Paese dove attualmente vive. “Tutto ciò che vedete nella descrizione dei territori proviene dalla mia terra, il Montana, la nazione dove vivo e il Paese che mi ispira. Avendo visto con i miei occhi determinati territori, riesco ad avere più i dettagli della realtà e a ricreare un ambiente dal forte impatto per i lettori”.

VORREI ESSERE UN NANO – Nel corso dell’incontro, Christopher si esibisce nella pronuncia di alcuni versi elfici, incomprensibili al pubblico ma dei quali all’autore piace la pronuncia. Se gli viene chiesto a quale personaggio dei suoi libri gli piacerebbe assomigliare, Christopher non risponde né maghi, né cavalieri, né elfi. “Se dovessi scegliere, direi i nani, forse perché sono tra quelli che più se la spassano nella vita, sono più longevi e dotati di maggior senso dell’umorismo rispetto agli altri”. L’autore per i suoi romanzi fantasy si è ispirato al Signore degli Anelli di Tolkien e alla serie di Harry Potter di J. K. Rowling, mentre prende scherzosamente le distanze da altri best seller come Twilight di Stephenie MayerHunger Games di Suzanne Collins, affermando che “dai due libri sto pensando di trarne un videogioco in cui si sfidano vampiri e lupi mannari”.

PROGETTI FUTURIInheritance è l’ultima opera fantasy appartenente al ciclo dell’eredità composto dai libri Eragon, Eldest e Brisingr. Sarà l’ultimo della serie? “Intendo assolutamente scrivere altre storie ambientate nel mondo di Eragon, il quinto romanzo della saga è già nella mia mente, anche il titolo, ma non sarà il prossimo libro che pubblicherò. Dopo 14 anni alle prese con Eragon ed il suo mondo, ho bisogno di prendermi una piccola pausa. Ho preparato la struttura di diversi romanzi appartenenti a generi diversi come fantascienza, fantasy, orrore, thriller, storici, gialli. Probabilmente il prossimo libro che scriverò è un romanzo di fantascienza, ma non prendetemi sulla parola, potrei cambiare idea”. Infine, un messaggio speciale al suo pubblico. “Siete gli unici da cui posso accettare che mi venga detto cosa fare”.

 

9 maggio 2012

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