Con il racconto “Odore di Sogni”

Campiello Giovani, vince Maria Chiara Boldrini

Maria Chiara Boldrini è la vincitrice della 19^ edizione del Campiello Giovani, il concorso rivolto ai ragazzi tra i 15 e i 22 anni promosso dalla Fondazione Il Campiello...

17 anni di Bientina (Pisa), si è aggiudicata il Premio con il racconto “Odore di Sogni”. L’annuncio è avvenuto stamattina, sabato 13 settembre, durante la conferenza stampa conclusiva del Premio Campiello.

 

VENEZIA – Maria Chiara Boldrini è la vincitrice della 19^ edizione del Campiello Giovani, il concorso rivolto ai ragazzi tra i 15 e i 22 anni promosso dalla Fondazione Il Campiello. 17 anni, di Bientina (Pisa), Maria Chiara Boldrini è stata premiata per il racconto Odore di Sogni, dedicato al viaggio di una bambina algerina in Italia. L’annuncio è avvenuto stamattina, sabato 13 settembre, durante la conferenza stampa conclusiva della 52^ edizione del Premio Campiello al Museo Correr di Venezia, alla presenza degli autori finalisti e dei conduttori della serata finale Neri Marcorè e Geppi Cucciari. Questa la motivazione con cui la Giuria dei Letterati, presieduta da Monica Guerritore, ha assegnato il riconoscimento al racconto di Maria Chiara Boldirni:

 

«Salima è una saharavi, cioè originaria di una nazione del Sahara Occidentale desiderosa di democrazia. Con una scrittura piana che manifesta una discreta capacità anche nel rappresentare diversi punti di vista, rievoca le stagioni in cui, bambina, ebbe modo di approfittare dei “viaggi d’accoglienza” che la condussero in Europa e in Italia. Stagioni ormai alle spalle, ma l’adulta Salima non disconosce la fortuna di aver potuto ampliare i suoi orizzonti culturali e ripercorre i dati essenziali di questa vicenda. Il racconto ha un passo abbastanza sicuro; il messaggio, positivo anche se talvolta al limite della retorica, è l’auspicio di una collaborazione tra  popoli, a cominciare da quelli dell’Africa».

 

Selezionati tra oltre 500 racconti in concorso, gli altri finalisti della 19 ^ edizione erano: Daniele Comunale, 21 anni, di Roma, con il racconto Antropofania; Chiara Di Sante, 21 anni, di Gorle (BG), con il racconto Zucchero; Deborah Osto, 18 anni, di Spinea (VE), con il racconto Corpi Celesti; Carmelita Noemi Zappalà, 19 anni, di Catania, con il racconto Corpi di Carta.

Il riconoscimento per il miglior racconto estero è stato assegnato alla svizzera Ambra Giacometti, 19 anni, di Locarno, che si è presentata con il racconto AnemiaStoria di una mancanza.

 

Per avvicinare i giovani alla cultura e far loro conoscere il patrimonio artistico e letterario del nostro Paese, la Fondazione Il Campiello, in collaborazione con la Fondazione Musei Civici di Venezia, giovedì 11 settembre ha dedicato ai protagonisti del Campiello Giovani 2014 l’evento speciale “Parole e Musica a Palazzo” a Palazzo Ducale di Venezia. In uno spettacolo dedicato a letteratura, teatro e musica, da sei postazioni diverse i sei giovani scrittori  hanno introdotto il loro racconto inedito dedicato per l’occasione ad uno dei luoghi più significativi di Palazzo Ducale. Ciascun testo è stato poi recitato da un alunno dell’associazione culturale Kairos Danza e Teatro di Venezia, accompagnato musicalmente dagli allievi del Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia. Ad introdurre lo spettacolo, le note musicali del giovane violinista Paolo Tagliamento, che ha eseguito con maturità sorprendente due brani: Johann Sebastian Bach – Adagio dalla Sonata n. 1 per violino solo BWV 1001 e Niccolò Paganini – Capriccio n° 24 in La minore dai ventiquattro Capricci per violino Opera 1.

13 settembre 2014

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