Campiello Giovani, la Giuria ha scelto i 25 semifinalisti

Il Campiello Giovani, giunto alla 18sima edizione, si conferma una vetrina molto ambita dai giovani aspiranti scrittori. Sono oltre 300 i ragazzi che, da tutta Italia, hanno inviato un loro elaborato: tra questi sono stati scelti e resi noti i semifinalisti...
Il Presidente Piero Luxardo commenta il successo di questa edizione del Premio, che ha visto crescere la partecipazione di tutta Italia. Venerdì 19 aprile, al Teatro Stabile di Verona,verranno proclamati i 5 finalisti e sabato 7 settembre, al Gran Teatro La Fenice di Venezia, il vincitore

MILANO – Il Campiello Giovani, giunto alla 18sima edizione, si conferma una vetrina molto ambita dai giovani aspiranti scrittori. Sono oltre 300 i ragazzi che, da tutta Italia, hanno inviato un loro elaborato: tra questi sono stati scelti e resi noti i semifinalisti. “I venticinque ragazzi che passano la prima fase di selezione sono dodici veneti, tre lombardi, due laziali, due siciliani, un abruzzese, un calabrese, un emiliano, un pugliese, un umbro e uno svizzero”, ad annunciarlo è Piero Luxardo, Presidente del Comitato di Gestione del Premio Campiello.

UN LABORATORIO PER PROMUOVERE IL TALENTO DEI GIOVANI – I cinque finalisti verranno comunicati dal Comitato Tecnico, venerdì 19 aprile, nel corso di un evento al Teatro Stabile di Verona. Il vincitore verrà selezionato a Venezia sabato 7 settembre. “Il Campiello Giovani è una competizione letteraria dedicata al talento, alla creatività, alla sperimentazione e all’originalità dei giovani autori. Il concorso sta crescendo tanto da potersi definire un vero e proprio ‘laboratorio’ con finalità didattico – culturali, che vive nel corso di tutto l’anno con l’intento di promuovere tra le giovani generazioni l’importanza della scrittura e della lettura. Un obiettivo per noi importante per mantenere aperto un costante dialogo con i ragazzi”, spiega il prof. Piero Luxardo.

LE NOVITÀ DI QUESTA EDIZIONE
– “Tra le novità di questa edizione”, prosegue il prof. Luxardo, “la riconferma di Eni, azienda da sempre attenta ai talenti emergenti, in veste di partner ufficiale. Si tratta di una collaborazione tesa a sottolineare le potenzialità del premio a livello nazionale. Abbiamo inoltre modificato la composizione della Giuria di Selezione coinvolgendo, oltre ai finalisti delle passate edizioni, anche lettori di case editrici. Il fine è garantire una visione più ampia e capace, oltre che di analizzare le qualità tecniche e letterarie dei racconti, anche di cogliere ed interpretare le novità del linguaggio, il valore e l’originalità del racconto e le potenzialità dell’autore. A partire da questa edizione, inoltre, grazie ad una collaborazione avviata con il MIUR, il vincitore del Campiello Giovani verrà inserito nella giuria delle Olimpiadi di Italiano, e il vincitore delle Olimpiadi entrerà nella Giuria allargata del concorso. Ci saranno anche delle novità per il format dell’evento dedicato alla selezione dei cinque finalisti.”

CRESCE LA PARTECIPAZIONE DEL SUD ITALIA – “Il Campiello Giovani ci sta regalando grande soddisfazione”, commenta il Presidente Luxardo.  “Cresce la partecipazione da parte di giovani residenti in regioni che in passato erano meno attive. Quest’anno in particolare abbiamo registrato maggiore adesione da parte del sud Italia, anche se i nostri più affezionati concorrenti sono soprattutto i ragazzi veneti, regione dove il concorso è nato e si è sviluppato ed è sostenuto attivamente dalle scuole. Molta strada c’è ancora da fare invece per la sezione estero. Stiamo diffondendo il bando fuori dai confini nazionali, grazie alla collaborazione degli Istituti Italiani di Cultura, e stiamo cercando di attivare nuovi canali: è importante che lo studio della lingua italiana venga mantenuto all’estero.”

LA CAMPAGNA DI PROMOZIONE NELLE SCUOLE
– “Buono anche il bilancio degli incontri didattico-promozionali per incoraggiare la partecipazione al concorso ma soprattutto per promuovere la lettura e la scrittura in genere: 20 appuntamenti che hanno coinvolto oltre 1000 ragazzi.”, conclude il prof. Luxardo, “Si tratta di un risultato incoraggiante per un premio che vuole parlare e coinvolgere i giovani. Ciò è stato reso possibile grazie alla collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto, al sostegno dell’Associazione Nazionale dei Dirigenti e delle Alte Professionalità della Scuola, al supporto della rete dei Giovani Imprenditori di Confindustria e all’interesse di molti presidi, professori ed istituzioni culturali che credono nel nostro progetto.”

LE FASI DEL CONCORSO
– La formula del concorso, il più importante a livello nazionale, riservato a ragazzi di età compresa fra i 15 e i 22 anni, si articola in tre fasi: la prima è affidata a una Giuria di Selezione incaricata di scegliere 25 racconti tra tutti quelli ammessi al concorso. La seconda fase, invece, è affidata ad un Comitato Tecnico, composto da esperti del settore, per la selezione dei cinque finalisti. Il vincitore viene decretato dalla Giuria dei Letterati del Premio Campiello, in concomitanza con la Cerimonia finale del Premio, che si terrà quest’anno sabato 7 settembre al Gran Teatro La Fenice di Venezia.

I SEMIFINALISTI – Questi nomi dei semifinalisti: Francesco Bresolin, Ilaria Catani, Rocco Cavalli, Alice Cavinato, Asia Cobelli, Giulia D’Alia, Daniela D’Amito, Andrea Fiamma, Eleonora Fisco, Martina Fiscon, Valentina Giuliano, Francesco La Greca, Beatrice Manca, Eva Mascolino, Eleonora Diana Mura, Giovanni Peparello, Giulia Petronelli, Alessandro Redaelli, Chiara Serafin, Sarahy Spadari, Alberto Alarico Vignati, Paola Vivian, Martino Zaltron, Alberto Zanella, Anna Zilio.

15 marzo 2013

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