LIBRI - Intervista a Tatiana Guarini di RCS Libri

BooktoBook Magazine, arriva il blog di Rcs Libri dedicato ai lettori

Un nuovo spazio online dedicato al mondo dei libri e della cultura. È nato «BooktoBook Magazine», il blog di Rcs Libri che si occupa di molti temi, anche su spunti dei lettori, si tratti dei clienti della libreria Rizzoli a Milano o della community social...

Tatiana Guarini, responsabile Consumer e Digital Marketing di RCS Libri, ci presenta la nascita del progetto ed i diversi servizi messi a disposizione dalla nuova piattaforma

 

MILANO – Un nuovo spazio online dedicato al mondo dei libri e della cultura. È nato «BooktoBook Magazine», il blog di Rcs Libri che si occupa di molti temi, anche su spunti dei lettori, si tratti dei clienti della libreria Rizzoli a Milano o della community social degli editori del gruppo. Al suo interno recensioni, sezioni su libri, percorsi di lettura, spunti del pubblico e molto altro. Un sito aperto al mondo dei lettori con foto su Bookstagram e la «Book soundtrack» dei pezzi preferiti, perché “i contenuti di qualità premiano sempre, ancor di più se ragionati e su misura”. Lo afferma Tatiana Guarini, responsabile Consumer e Digital Marketing di RCS Libri, che ci presenta la nascita del progetto ed i diversi servizi messi a disposizione dalla nuova piattaforma.

 

Come nasce il progetto “BooktoBook Magazine”?

BooktoBook Magazine è la naturale evoluzione dell’attività che RCS Libri sta portando avanti con i lettori sui canali social dei propri brand (Rizzoli, Bompiani, BUR, Fabbri editori ecc). In quest’ultimo anno la nostra fan/follower base è cresciuta esponenzialmente (+80% media del trend di crescita nel 2014) e ci siamo resi conto che il livello di engagement e di risposta dei lettori è molto alto. Per questo abbiamo deciso di dare risalto ai contenuti aggregandoli in un unico punto di accesso e di dare maggior spazio ai lettori dando loro la possibilità di partecipare attivamente e interagire. 

Vogliamo uscire dalla logica – piuttosto diffusa – dell’editore che parla di sé e dei propri titoli, preferiamo dare spazio alle passioni, alle storie, agli interessi delle persone che ci seguono. 

  

Quali servizi e cosa mette a disposizione degli appassionati di libri e cultura?

 Proponiamo approfondimenti sui libri in uscita, le classifiche, gli eventi legati ai libri. Approfittiamo degli strumenti, dei widget disponibili in rete per potenziare i contenuti dei libri, creando ad esempio delle playlist di brani musicali citati nei libri tramite Spotify BOOK SOUNDTRACK, collezionando le foto postate dagli utenti su instagram BOOKSTAGRAM, pubblichiamo tutorial, curiosità, suggerimenti più leggeri che scoviamo online BOOKTRIVIA. Proponiamo percorsi di lettura legati ad eventi specifici dall’Expo al Premio Strega. 

Daremo voce ai lettori in una sezione ad hoc PAROLA AI LETTORI: ciascuno di noi ha la propria lista di autori o titoli preferiti, le recensioni, i commenti, le perplessità, le domande e ci piacerebbe poterne parlare insieme, a prescindere dalla casa editrice. Questo video offre una rapida panoramica del sito.

 

Quali opportunità offre la rete, i blogger e le community social per promuovere la lettura?

Oltre ai widget, agli strumenti che permettono oggettivamente di arricchire le pagine dei libri (da spotify a youtube e google maps), i blogger, le community, i social offrono tantissimi punti di vista molto interessanti che ci permettono di allargare la nostra visione, di ascoltare e di interagire. La rete è un canale privilegiato rispetto alla stampa in quanto crea un rapporto diretto con i lettori e gli autori e offre riscontri immediati. 

  

Cosa spinge un Gruppo Editoriale come Rcs oggi a investire su una testata e su contenuti online?

 Per quanto RCSLibri, con i suoi brand, continui ad avere buone performance nel 2015 in controtendenza rispetto ad altri grossi gruppi editoriali, sappiamo che il mercato è in contrazione e che il numero dei lettori è fortemente diminuito. Le ragioni sono molto eterogenee e, a mio avviso, sono in parte legate alla frammentazione dell’attenzione, alla riduzione del tempo a disposizione e, non ultimo, al cambiamento delle abitudini di lettura dovuto all’avvento dei nuovi device mobili. Proprio per rispondere a queste esigenze continuiamo a potenziare le occasioni di coinvolgimento di lettori vecchi e nuovi, e abbiamo deciso di collezionare contenuti in un blog di lettura immediata, rappresentativo, disponibile su qualsiasi device. I contenuti di qualità, dal nostro punto di vista, premiano sempre, ancor di più se ragionati e su misura. 

 

Pensa che le diverse community legate ai libri ed alla lettura possano fare sistema, o ritiene più funzionale che ognuna agisca in maniera differenziata, seppur per fini comuni?

Sono convinta che si possa fare sistema. Sui canali social già avviene tra noi, altri editori e community di libri, in fondo se il numero dei lettori aumentasse ne trarremmo tutti dei vantaggi. Sempre meno infatti i lettori scelgono il libro in base all’editore. A differenza del mondo “fisico” dove il prezzo, la copertina e la visibilità in libreria sono molto importanti, in rete le leve di acquisto sono le storie, le passioni e il passaparola ed è su questo che stiamo incentrando il nostro lavoro. 

 

8 giugno 2015
 
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