Biblioterapia, 5 manuali per sentirsi meglio

Negli Stati Uniti, i manuali di self help sono di gran moda. Ce ne sono per tutte le esigenze: da quelli che aiutano a smettere di fumare, a quelli che offrono consigli pratici su come realizzarsi nella vita ed essere felici. Che li troviate davvero utili, o che pensiate che questi libri siano fatti più per vendere che per aiutare qualcuno

MILANO – Negli Stati Uniti, i manuali di self help sono di gran moda. Ce ne sono per tutte le esigenze: da quelli che aiutano a smettere di fumare, a quelli che offrono consigli pratici su come realizzarsi nella vita ed essere felici. Che li troviate davvero utili, o che pensiate che questi libri siano fatti più per vendere che per aiutare qualcuno, anche in Italia stiamo assistendo a una sorta di invasione. Abbiamo scelto per voi i cinque titoli più apprezzati del 2013. Non solo manuali per farla finita con i vizi di una vita, ma anche titoli che rientrano nella così detta ‘biblioterapia’.  

E’ facile smettere di fumare: se sai come farlo, Allen Carr e F. Cesati – Secondo la sinossi, questo libro è ‘la chiave di volta che vi permetterà finalmente di uscire dalla prigione del tabacco con facilità’. Secodo gli autori, per diventare felici non fumatori basta leggere queste pagine. Il manuale è stato tradotto in più di 40 lingue, e sono tantissimi gli ex tabagisti che hanno raccontato come, grazie a queste pagine, siano davvero riusciti a smettere. Vale la pena tentare?

100 euro bastano per reinventare la tua vita, fare ciò che ti piace e crearti un nuovo futuro, Chris Guillebau – Se avete un’idea potenzialmente vincente e volete scoprire come trasformarla in una realtà, questo libro potrebbe essere davvero quello che fa per voi. Ancora poco più che trentenne, Chris Guillebeau sta per completare un intero giro del mondo e ancora non gli è capitato di avere un ‘lavoro vero’ o di guadagnare uno stipendio regolare. In compenso, ha dimostrato una geniale propensione a trasformare le idee in reddito. Nei suoi viaggi e nelle sue ricerche, Chris ha incontrato più di 1.500 persone che come lui hanno messo in piedi imprese che hanno generato utili significativi partendo da un investimento iniziale minimo o nullo, e ha scelto di descrivere in questo libro i casi di start up più esemplari e intriganti. Questa guida alla creazione del proprio futuro non si limita a considerazioni generali, ma racconta con precisione quanti soldi hanno impiegato questi imprenditori per mettere in piedi il proprio progetto e farlo partire, cosa hanno fatto nelle prime fasi per produrre un saldo positivo, gli errori di percorso in cui si son imbattuti e le intuizioni cruciali che hanno fatto prosperare le loro attività.  

Pillole di carta e celluloide, Ferdinando Galassi – Secondo l’autore, un film o un libro possono davvero aiutare a crescere, a riflettere sui nostri disagi e, quindi, a superarli. Questo volume è una guida alla lettura e alla visione delle opere più significative e ‘terapeutiche’. Film e libri sono schedati come se fossero dei farmaci, ognuno con un suo foglietto illustrativo, con indicazioni, controindicazioni, posologia e avvertenze. L’obiettivo è quello di stimolare il lettore a riconoscersi nelle storie dei personaggi, a rivivere con loro le proprie emozioni e il proprio modo di pensare e, quindi, capire cosa lo faccia star male. Pensate che possa funzionare?

Istruzioni per rendersi felici, Paul Watzlawick – ‘È giunta l’ora di farla finita con la favola millenaria secondo cui felicità, beatitudine e serenità sono mete desiderabili della vita. Troppo a lungo ci è stato fatto credere, e noi ingenuamente abbiamo creduto, che la ricerca della felicità conduca infine alla felicità’. Watzlawick costruisce in questo libro una specie di specchio ironico che, pur tenendo viva una costante tensione tra il divertimento e il disagio di riconoscersi, non priva il lettore del piacere di interpretare il messaggio: come rendersi felicemente infelici? Per chi fosse stanco dei manuali più classici, ecco un libro che ribalta la prospettiva.

Curarsi con i libri. Rimedi letterari per ogni malanno, Ella Berthoud e Susan Elderkin – Uscito di recente per Sellerio, questo libro parte dal presupposto che si possano curare i mali con la lettura di libri specifici. Così, se per il cuore spezzato niente è consigliato come Emily Brontë, per il mal d’amore meglio immergersi in Fenoglio, contro il mal di testa Hemingway sembra essere un vero tocca sana e contro l’impotenza con ‘Il bell’Antonio’ di Vitaliano Brancati è quello che serve. Insomma, se letto nel momento giusto un romanzo può davvero cambiarci la vita, e questo prontuario è una celebrazione del potere curativo della letteratura di ogni tempo e paese, dai classici ai contemporanei, dai romanzi famosissimi ai libri più rari e di culto, di ogni genere e ambizione.

Roberta Turillazzi

7 gennaio 2014

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