LIBRI - Proposte di lettura a Natale

Arte, avventura e filosofia. Ecco le strenne natalizie della casa editrice Bompiani

Colossal fantasy, fiabe rivisitate, arte e architettura. L’offerta Bompiani per questo Natale non si ferma al romanzo ed alla narrativa. Sono diversi i titoli interessanti su cui la casa editrice punta durante questo periodo natalizio...

MILANO – Colossal fantasy, fiabe rivisitate, arte e architettura. L’offerta Bompiani per questo Natale non si ferma al romanzo ed alla narrativa. Sono diversi i titoli interessanti su cui la casa editrice punta durante questo periodo natalizio.

LO HOBBIT – In occasione dell’ uscita nelle sale dal 17 dicembre del film “Lo Hobbit. La battaglia delle Cinque Armate”, la casa editrice propone una “trilogia” di pubblicazioni. La prima è “Lo Hobbit. La battaglia dei Cinque Eserciti  – Il racconto del film” di Jude Fisher, un volume illustrato che esplora la trama del film attraverso immagini tratte dalla pellicola. Con un’introduzione di Sir Ian McKellen, l’ultimo complemento ufficiale della serie narra la desolazione di Smaug il Magnifico e la rovina della Batta glia dei Cinque Eserciti seguite l’ultimo viaggio della compagnia di Thorin Scudodiquercia mentre la batta glia per l’immensa ricchezza della Montagna solitaria imperversa fino ad una conclusione devastante. L’altro libro è scritto da Brian Sibley. Ne “Lo Hobbit. La battaglia dei Cinque Eserciti – La guida ufficiale al film”, l’autore fornisce una ricca guida che rivela tutti i segreti del film attraverso immagini del backstage e interviste con gli attori. Riccamente illustrato con centinaia di immagini dietro le quinte di attori, creature, set e location, nonché con disegni preparatori e numerose sequenze di effetti speciali. Inoltre è possibile trovare in libreria un’edizione speciale de “Il Signore degli Anelli” di Tolkien, in occasione dei. A 60 anni dalla prima pubblicazione, l’edizione integrale della trilogia del Signore degli Anelli dal quale Peter Jackson ha tratto ispirazione per i film campioni d’incasso in tutto il mondo.

Il piccolo principe – Antoine de Saint-Exupéry. Una fiaba, una riflessione sul senso della vita e dei legami, semplicemente una storia: molto amato e apprezzato fin dalla sua uscita a New York nel 1943, Il Piccolo Principe è diventato nel tempo una lettura universale e uno dei libri più venduti al mondo, pegno d’amore e d’amicizia. Un aereo in panne nel deserto, un pilota in difficoltà, un principe biondo venuto da molto lontano, una volpe, una rosa: sono i protagonisti di una vicenda che si legge in un respiro e non si dimentica. Per la prima volta dalla storica traduzione italiana del 1949, Il Piccolo Principe da scoprire, o rileggere, nella nuova traduzione di Beatrice Masini.
 
Gli anni delle meraviglie – Vittorio Sgarbi. L’Italia è un tesoro a cielo aperto. Più volte Vittorio Sgarbi ce lo ha detto e mostrato. In questo secondo volume, continua il viaggio in Italia che aveva interrotto al Trecento, per continuare con Maestri dell’arte del Rinascimento che sono noti in tutto il mondo: da Piero della Francesca a Bellini, di Mantegna a Bramante, per arrivare a Tiziano, Lotto, Pontormo. Accanto ai Maestri, però, ci sono anche quei tesori che solo Vittorio Sgarbi conosce e che punteggiano l’Italia senza che molti lo sappiano: Bartolomeo della Gatta, Nicolò Alunno, Giovanni Boccati, maestro delle favole, Francesco di Bettino, ai limiti della follia.

Effetto città – Vincenzo Trione – La città moderna: in continua trasformazione, priva di centro, crea un nuovo modo di vedere. Baudelaire è tra i primi a coglierne il senso. Nel corso del Novecento e oltre, pittori, registi, scrittori e filosofi cercano i mezzi adeguati a dire una realtà che mette in crisi i modi di rappresentazione tradizionali. Vincenzo Trione ripercorre una storia complessa e in perenne divenire, facendo dialogare teorie e opere: architettura e cinema, pittura e urbanistica. Parte da alcuni luoghi-simbolo (Parigi, Vienna, New York, Roma, Napoli…); e li analizza per il ruolo che hanno avuto nel riconfigurare lo sguardo degli artisti. Pone a confronto i classici delle avanguardie storiche e i videoclip, i concettuali e i writers. Da de Chirico a Warhol, da Boccioni a Ruttmann, da Ejzenštejn a Dario Argento, da Schwitters e Cornell ai film apocalittici hollywoodiani, rintraccia analogie impensate e illuminanti. Con un’idea di fondo: mettere in luce come le metafore, le invenzioni e le scommesse dell’arte siano indispensabili per trovare una strada nel caos della “città che sale”.
 
Attraversando il Bardo – Franco Battiato. Il Bardo del titolo è ‘Bardo Todol’, il testo più noto della letteratura tibetana:  si riferisce a quello stato della mente dopo la morte, quando la coscienza è separata dal corpo.  Un viaggio prezioso nell’immortalità dell’anima, attraverso il racconto lieve e sensibile di Franco Battiato.  Il registamusicista siciliano, animato da una instancabile curiosità verso nuovi territori artistici, filosofici e spirituali, ci guida attraverso le parole di monaci e filosofi,  asceti e psicologi della cultura occidentale e orientale. Verso la consapevolezza che la morte non è  necessariamente un pensiero triste ma un’opportunità:  prepararsi alla morte è prepararsi a vivere in modo più pieno, con serenità e gioia.

Ogni tanto passava una nave – Francesco Messina. Non è l’ennesima biografia di Franco Battiato, non è un libro di musica, tantomeno d’arte. Più che altro è una storia fatta di progetti in salita, di viaggi non sempre prevedibili e altre amenità varie, intraprese da due amici che hanno scelto anche di lavorare insieme su questioni molto pop e altre che non lo sono affatto. È la cronaca, raccontata e disegnata, di quasi una quarantina d’anni di ricerche, tentativi ed esperienze negli ambiti più vari: quelli della musica, della grafica, del teatro, del cinema e di quant’altro fosse al tempo necessario affrontare per trovarsi sempre più spesso coinvolti in un bel viaggio. Quello che conduce alla più personale delle ricerche, quella di se stessi. Due amici che hanno scelto di lavorare insieme su questioni molto pop e altre che non lo sono affatto

Plenty – Yotam Ottolenghi. E’ stato definito il  libro di ricette vegetariane più atteso degli ultimi anni. Il celebre chef e autore Yotam Ottolenghi è il coproprietario di quattro boutique gastronomiche nei migliori quartieri di Londra, dove locali e turisti possono gustare una gamma di delizie che varia ogni giorno: da una semplice zucca con peperoni arrosto a tipi di pasta e insalate di cereali provenienti da tutto il mondo. Una regola vige sovrana: ingredienti di primissima qualità e preparazioni belle e gustose. La filosofia di Yotam, famoso per i sapori innovativi e per lo speciale approccio al mondo delle verdure, si traduce nella rubrica di cucina vegetariana che tiene settimanalmente sul Guardian di Londra. Per Plenty, ha scelto oltre 120 tra le sue proposte preferite e le ha suddivise per ingredienti. Dall’aglio alle zucchine, il ventaglio di colori, sapori e consistenze è straordinario. Le fotografie di Jonathan Lovekin, assolutamente invitanti, vi saranno d’ispirazione per portare questi piatti anche sulle vostre tavole.

 
5 dicembre 2014
 
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