Anna Premoli, ”La scrittura resta un hobby anche dopo la vittoria al Bancarella”

Se coltivate il sogno di veder uscire un vostro libro e state accarezzando l'ipotesi del self-publishing, è senza dubbio da lei che dovete imparare, Anna Premoli. Così ha visto la vita il suo libro, ''Ti prego lasciati odiare'', nato quasi per gioco e ora fresco di Premio Bancarella...
L’autrice di “Ti prego lasciati odiare”, vincitrice del Bancarella, commenta il Premio e ci anticipa quale sarà il suo prossimo libro
MILANO – Se coltivate il sogno di veder uscire un vostro libro e state accarezzando l’ipotesi del self-publishing, è senza dubbio da lei che dovete imparare, Anna Premoli. Così ha visto la vita il suo libro, “Ti prego lasciati odiare”, nato quasi per gioco e ora fresco di Premio Bancarella. La versione ebook, auto-pubblicata per iniziativa del marito, è diventato in rete un vero e proprio caso, riscuotendo un grande successo di vendita, tanto da attirare l’attenzione della casa editrice Newton Compton, che ha voluto comprarne i diritti. Ha preso in questo modo il via l’avventura dell’autrice.
Un commento al Premio Bancarella: quali sono le sue emozioni e sensazioni all’indomani della vittoria? Cosa rappresenta per lei questo riconoscimento e quali occasioni spera che le possa aprire?
Sono ancora piuttosto incredula della vittoria. L’emozione è davvero molto grande! In questo momento non sto molto ragionando sulle opportunità che ne potranno derivare. Mi godo il bel momento e basta.
Lei è entrate nel mondo delle lettere quasi per gioco: la scrittura è adesso diventata la sua attività principale? Può anticiparci qualcosa dei suoi prossimi progetti?
La scrittura rimane un hobby per me anche dopo questa vittoria. Non credo proprio di essere adatta a fare la scrittrice e basta. Esserlo part time mi diverte molto di più. A fine agosto uscirà sempre edito da Newton Compton “Come inciampare nel principe azzurro”: è una storia a cui tengo molto perché è stata la prima che ho scritto.
Quali sono i segreti per avere successo con il self-publishing?
Prima di tutto serve un buon libro! Qualcosa che sia adatto a un pubblico vasto e non solo indirizzato a pochi. Aiuta molto anche un buon titolo e una copertina simpatica.
26 luglio 2013
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