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Alessia Rastelli, ”Il digitale crea maggiori opportunità di lettura”

All'Italia non mancano le idee, ciò di cui si ha bisogno sono gli strumenti perché l'innovazione diventi concreta e praticabile. E' questo il parere di Alessia Rastelli...

  La responsabile di “Ehi Book!” analizza le differenze culturali che portano i lettori italiani ad essere divisi tra favorevoli e contrari ai libri digitali

 

MILANO – All’Italia non mancano le idee, ciò di cui si ha bisogno sono gli strumenti perché l’innovazione diventi concreta e praticabile. E’ questo il parere di Alessia Rastelli, giornalista per il Corriere.it e curatrice di “Ehi Book!”, il blog del Corriere.it dedicato al mondo dell’editoria digitale. Presnete al Salone del Libro di Torino, Alessia Rastelli illustra le novità in ambito digitale presenti quest’anno a Torino.

 

Come è nata la tua passione per la lettura? Come si è evoluta poi con l’avvento del digitale?
Io sono appassionata alla lettura da sempre. Sono stata una lettrice vorace fin da quando ero alla scuola elementare. Con il digitale, leggo se possibile ancora di più e in maniera diversa: oltre alla narrazione tradizionale – che mi piace comunque sempre – mi incuriosiscono l’arricchimento con i contenuti multimediali, il social reading, il self-publishing, le nuove collane solo elettroniche, diverse per lunghezza e temi da quelle classiche.

Tema conduttore del Salone del Libro conclusosi ieri è stato la creatività. Quanto è importante puntare sulle idee per la rinascita dell’italia?

E’ fondamentale. Non credo che le idee manchino in Italia, ma bisogna creare gli strumenti perché l’innovazione diventi concreta e praticabile.

 

Ampio spazio al Salone  è stato dato alle novità digitali in ambito editoriale. Tra addetti ai lavori e lettori, non tutti sono favorevoli al digitale. Secondo te perché invece il digitale rappresenta un’opportunità?
E’ senz’altro un’opportunità. Il digitale e’ uno strumento in più sia per l’espressione che per la fruizione delle storie. Ciò non vuol dire che sia da contrapporre alla carta, piuttosto e’ complementare.

Qual è la novità o l’incontro che più ti ha colpito in ambito digitale presente al Salone?

Il progetto di creare un ebook arricchito, un cosiddetto enhanced ebook, a partire da ‘In territorio nemico’, romanzo collettivo con 115 autori uscito per Minimum Fax. E’ un caso evidente di come il digitale abbia le potenzialita’ per raccogliere e offrire più contenuti, multimediali e non solo, a partire da una storia. La sfida e’ tenerli insieme in maniera efficace, sensata e ordinata. Sono curiosa di vedere il risultato finale.

21 maggio 2013

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