Alessandro Dalai, presidente di Baldini Castoldi Dalai: ‘I libri sono il petrolio dell’Italia’

DAL NOSTRO INVIATO ALLA FIERA DEL LIBRO DI TORINO - I libri e la lettura sono un’opportunità per la crescita culturale ed il rilancio economico dell’Italia. E’ questo il parere più diffuso tra le case editrici presenti in questi giorni al Salone del Libro di Torino…

Intervista alle case editrici presenti al Salone su come rilanciare il Belpaese attraverso la lettura

 

TORINO – I libri e la lettura sono un’opportunità per la crescita culturale ed il rilancio economico dell’Italia. E’ questo il parere più diffuso tra le case editrici presenti in questi giorni al Salone del Libro di Torino.

AMPLIARE L’OFFERTA – Per rilanciare i libri, occorre prima di tutto promuovere la lettura, facendo anche incontri nelle scuole. E’ questo il parere di Mario Maldini, responsabile commerciale di Mondadori. Maldini sottolinea l’impegno della famosa casa editrice nell’ampliare la sua offerta nel territorio. “Ben 40 nuovi punti vendita sono stati aperti soltanto nell’ultimo anno. In questo modo, si offrono maggiori opportunità di lavoro anche ai più giovani, rilanciando in parte l’economia del Paese”.

RISORSA DA RISCOPRIREAlessandro Dalai, presidente di Baldini Castoldi Dalai Editore, parte da un dato di fatto poco rassicurante. “Gli italiani leggono poco. Nel nostro Paese la quota di non lettori raggiunge ben il 46%, mentre in altri paesi come la Germania arriva solo 18%”. Secondo Dalai esistono troppe poche librerie in Italia, ed il sostegno di altri mezzi come la tv favoriscono la promozione dei libri, ma non creano nuovi lettori. “Mi auguro che gli italiani riscoprono il petrolio che hanno in casa, fatto dalla cultura, dai libri e dall’arte da riscoprire. In questo senso lo Stato deve considerare di più la cultura, che può rappresentare una via per uscire dall’attuale situazione di stallo del nostro Paese”.

POLO INDIPENDENTE – In momenti di crisi, creatività e innovazione possono essere il giusto modo per rilanciarsi. Lo sa bene Tiziana Triani, responsabile editoriale Fandango. “Quello che stiamo vivendo è un periodo di crisi, e anche il settore editoriale ne è coinvolto. Il calo delle vendite dei libri è arrivato inesorabile”. Da qui parte la proposta della sua casa editrice. “Per cercare di combatterla noi, nel nostro piccolo, abbiamo creato un polo indipendente, acquisendo piccoli marchi”.

 

12 maggio 2012

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