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Alessandro Cattelan, “Libri leggeri come il mio possono avvicinare i giovani alla lettura”

L’ultimo romanzo di Alessandro Cattelan, “Quando vieni a prendermi?”, è una commedia romantica, fresca e brillante, un viaggio alla scoperta del mondo e dei sentimenti, di quanto lontano si debba andare per seminare il proprio destino. Conduttore di “X Factor” e amatissima voce radiofonica, Cattelan racconta i progetti futuri e afferma quanto sia importante oggi comunicare sui social network…

L’autore di “Quando vieni a prendermi?” racconta la sua doppia esperienza di conduttore tv e scrittore


 

MILANO – Un viaggio alla scoperta del mondo e dei propri sentimenti, di quanto lontano si deve andare per seminare il proprio destino. E’ quanto scritto da Alessandro Cattelan all’interno di “Quando vieni a prendermi?”, l’ultimo libro del famoso conduttore e autore televisivo e radiofonico che racconta la storia di un giovane con poche certezze che decide di lasciare tutto e partire per realizzare i suoi sogni. Dagli esordi su Mtv alla prossima edizione di X-Factor, Cattelan parla del suo libro e di come poter stimolare i più giovani alla lettura.

IL LIBRO – Protagonista del libro è Santiago, un giovane  la cui vita stenta a stabilizzarsi, e per questo decide di mollare il proprio Paese, il proprio lavoro, la propria donna e viaggiare. Una situazione simile a quella di molti giovani d’oggi. “Santiago lascia l’Italia per una serie di molteplici insoddisfazioni, non ultima quella lavorativa. E’ una motivazione verosimile considerando l’attuale periodo del nostro paese, ma per me è stato più che altro un escamotage narrativo per lo sviluppo della storia”. A proposito di libri, Cattelan afferma che non  c’è un libro in particolare che ha segnato la sua crescita, ma “ci sono tanti autori che amo, soprattutto tra gli americani del dopoguerra”.

 

COMUNICARE SUI SOCIAL – Alessandro Cattelan è un personaggio molto amato dal pubblico, come testimoniato dalle sue pagine ufficiali all’interno dei principali social network: su Facebook la sua fan page ha più di 65mila mi piace, mentre su Twitter conta più di 157 mila follower. “Amo Twitter molto più di Facebook. Mi sembra che il livello di discussione sia decisamente più alto. Per scrittori giovani come me è un ottimo mezzo per ottenere feedback dai lettori in prima battuta e promozionale in seconda.

 

STIMOLARE I GIOVANI ALLA LETTURA – Inevitabile chiedere ad un esperto di comunicazione e così vicino ai giovani come Alessandro Cattelan cosa ne pensa del fatto che in Italia si legga poco. “Non è una novità. Probabilmente a scuola i ragazzi sono stimolati in maniera insufficiente, soprattutto rispetto alla quantità di alternative che hanno a disposizione a casa. Anche io ho iniziato a leggere tardi, con un libro stupidissimo per altro, poi però non ho più smesso. Sarebbe bello pensare che magari un mio libro, che è assolutamente leggero e disimpegnato, possa stimolare i ragazzi a proseguire con la lettura di autori poi anche più impegnativi”.

UNA FUCINA DI TALENTIAlessandro Cattelan ha iniziato a farsi conoscere al grande pubblico come Veejay su Mtv, prima nelle vesti di presentatore di Total Request Live (TRL), quindi come ideatore, autore e conduttore del programma Lazarus. Un destino che lo accomuna a molti suoi ex compagni di Mtv come Victoria Cabello, Giorgia Surina, Fabio Volo, Francesco Mandelli e Fabrizio Biggio, i quali si sono in breve tempo affermati non solo in tv ma anche in altri campi come il cinema e la letteratura. Una casualità? “Non credo. Quando ero giovane pensavo che Mtv fosse una palestra meravigliosa dalla quale fosse naturale per le tv generaliste attingere talenti. In realtà spesso i parametri di scelta sono altri, però alla lunga i miei colleghi cresciuti a Mtv stanno dimostrando di essere il meglio in circolazione”.
 

X-FACTOR E PROGETTI FUTURI – A proposito di giovani, Cattelan ha terminato da qualche mese la conduzione del talent show “X Factor 5” e a breve inizieranno i primi provini per la nuova edizione. “X Factor è stata un’esperienza valida, come tutte quelle che ti mettono in contatto con personalità eterogenee. Per il prossimo libro non credo d’ispirarmi alle storie dei diversi concorrenti conosciuti durante il talent; cercherò di spostarmi dall’universo legato alla mia generazione e proverò a raccontare la storia di un mondo più adulto, per lo meno dal punto di vista anagrafico”. Se gli chiediamo maggiori informazioni sui suoi progetti futuri, Cattelan non si sbottona più di tanto. “Ho un’idea, ma non è ancora il momento, quindi potrebbe ancora cambiare mille volte”.

 

2 maggio 2012

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