Alessandro Bagnato, ”Internet rappresenta una grande opportunità per gli scrittori esordienti”

“La promozione è quello che i filosofi dell’antichità chiamavano “arché” o “fundum”. E’ quell’elemento che è il principio originario che dona successo a ogni libro. Un libro diviene “fundum”, solo quando ha ottenuto un livello gradevole di promozione. Senza l’adeguata promozione un libro non avrebbe, a mio avviso, senso d’esistere”. Parola di Alessandro Bagnato, giovane scrittore e aspirante filosofo, autore dell’ebook 'Le finestre dei pensieri'...
Il giovane scrittore, aspirante filosofo per sua stessa affermazione, racconta difficoltà e ambizioni alla base del suo saggio "Le finestre dei pensieri"

MILANO – “La promozione è quello che i filosofi dell’antichità chiamavano “arché” o “fundum”. E’ quell’elemento che è il principio originario che dona successo a ogni libro. Un libro diviene “fundum”, solo quando ha ottenuto un livello gradevole di promozione. Senza l’adeguata promozione un libro non avrebbe, a mio avviso, senso d’esistere”. Parola di Alessandro Bagnato, giovane scrittore e aspirante filosofo, autore dell’ebook "Le finestre dei pensieri", saggio filosofico pubblicato da BookSprint Edizioni, il quale ha collezionato più di 4 mila download in breve tempo. Sin da subito in lui si manifesta la passione per la scrittura e per la filosofia e già da piccolo a ben nove anni pensò di scrivere il suo primo eBook che doveva avere il titolo di “La povertà e la felicità della vita”. Laureato in Filosofia e Scienze Umane all’Università degli studi della Calabria, Alessandro Bagnato continua a lavorare ai suoi progetti futuri di scrittura. Sogna di essere conosciuto un giorno come uno dei più importanti filosofi contemporanei, e intanto collabora con riviste culturali e associazioni filosofiche e cura un blog personale, donando il suo sapere al servizio degli altri e sperando che questo sia un utile strumento per la comprensione e il miglioramento di ognuno.

Cosa l’ha ispirata per la realizzazione di questa sua opera?

La mia fonte d’ispirazione sono solitamente le “Agorà”, le piazze. Durante la frenesia della vita quotidiana riesco a trovare lo spunto per scrivere i miei testi come nel caso del saggio qui preso a tema, grazie all’osservazione di tutte quelle persone che incontro nella mia quotidianità. Certamente nel testo “Le finestre dei pensieri” la fonte primaria, se così possiamo chiamarla, è stato l’uomo moderno. Una “fonte” che si dipanata tra l’uomo dell’antichità e quello moderno. Tra l’altro da sempre mi sono interessato ai comportamenti dell’uomo moderno e alle sue abitudini vidimando locuzioni che alimentavano una ricerca continua verso la comprensione del problema e non verso la sua fase risolutiva. La mia ricerca filosofica si basa sempre su un campo che possa essere elevato alla comprensione e che possa aiutare allo stesso modo alla riflessione.
Mentre per il libro in questione: ricordo che mi posi a osservare la finestra della mia stanza. La osservavo con occhi spalancati dalla meraviglia, ma si vedeva ben poco perché era buio. Guardandomi riflesso, iniziai a volare con i miei pensieri e il titolo del saggio che da lì a poco andai a scrivere era già nella mia mente. All’inizio però, si avviò la stesura completa di un romanzo che aveva come protagonista appunto “la finestra” e come suo alter-ego c’ero io. Volevo prendere esempio dai “dialoghi platonici” per scrivere il mio secondo libro. Invece poi, mi ritrovai a cancellare ripetutamente ciò che sin lì avevo annotato e pian piano, leggendo anche saggi come “Il problema della coscienza storica” del Filosofo Hans Georg Gadamer, mi ritrovai a scrivere un saggio. Ecco da tutto questo è nato il libro. Nasceva in me il desiderio di scrivere un testo basato su una descrizione analitica del pensiero umano che doveva analizzare tutta la parte “metafisica” del pensiero.
 
Hai trovato difficoltà nella pubblicazione del saggio?
Per ciò che riguarda la pubblicazione, ti racconto com’è andata. Decisi, dopo una ricerca accurata all’interno dell’industria del libro, d’affidarlo alla casa editrice di Vito Pacelli. Quella di Vito è una casa editrice indipendente che fa del “print-on-demand” il suo cavallo di battaglia. Quando entrai per la prima volta, nel loro sito rimasi subito colpito e così pensai che fosse l’editrice giusta per me. Mandai l’opera alla casa editrice e attesi la risposta che arrivò dopo una ventina di giorni. In poche parole la mia esperienza è stata veramente sorprendente. Inoltre, credo ancora oggi a distanza di due anni dalla sua pubblicazione, di aver fatto la scelta giusta. La Booksprint negli ultimi anni si è inserita come una vera e propria realtà editoriale. Basti pensare che la stessa casa editrice, di recente, ha ricevuto da Confindustria la 7° Edizione del Premio Best Practices. Un riconoscimento che è assegnato alle imprese che adottano particolari innovazioni nei sistemi imprenditoriali.

Sei un autore esordiente. In che modo stai promuovendo l’ebook?
Certo sono un autore esordiente e come tale lotto quotidianamente per promuovere il saggio “Le finestre dei pensieri”.  La mia promozione si basa principalmente sul mondo online. Ho un mio sito personale che è visitabile al seguente indirizzo www.alessandrobagnato.com,  e tramite il sito cerco di aumentare al mia visibilità e la presenza del saggio nel mondo del web. Inoltre sono alla continua ricerca d’interviste e di siti che permettono la presentazione dei propri libri. In ultimo, promuovo tantissimo il tutto sui social network più conosciuti.
Poi lasciami dire che: <>.  Questa mia austera convinzione ha contribuito anche al successo che ha avuto nel mondo online il mio saggio. Si tratta, infatti, di un libro che nella sua forma in “eBook” è stato scaricato gratuitamente da più di 4 mila utenti. Un successo veramente inaspettato ma che ha reso utile tutto quel lavoro che v’è dietro a un autore esordiente che combatte ogni giorno con una mercato sempre in continua evoluzione. In più, bisogna considerare che si tratta di un saggio a carattere filosofico e anche per questo la sua promozione e ancora più complicata e piena d’insidie. Per maggiori informazioni, ti invito e vi invito, a leggere l’articolo “La storia di Alessandro Bagnato, autore di un eBook scaricato da oltre 4 mila lettori”, sul blog della Booksprint Edizioni.
      
Stai trovando difficoltà nella promozione del libro?
Per ciò che concerne la diffusione dell’opera, confesso che  riscontro qualche piccola difficoltà. Nonostante la mole di visibilità che sono riuscito in due anni a ricavarmi nel mondo online. Ciò però non aiuta la diffusione e distribuzione del mio saggio. Parlo, ovviamente in termine di vendite del libro. Credo che una delle cause primarie sia il valore stesso del testo. Infatti, si tratta di un libro di saggistica filosofica che non è orecchiabile a molti lettori. Per questo paga dazio, a mio avviso, nei confronti di genere più appetibili come i romanzi. Anche se per chi ha avuto il piacere di leggero, esso si presenta: come un agile compendio di filosofia, che può essere anche inserito come progetto didattico nelle scuole.
Tuttavia, “Le finestre dei pensieri”, è un saggio che gravita intorno a ciò di cui oggi ci occupiamo poco, vale a dire il “pensare”. Questo testo fa, a mio avviso, uno screening sulla coscienza dell’uomo e lo interroga su tutti i suoi aspetti. Per molti questo è un saggio che presenta uno “stream of consciousness”.  Un flusso di coscienza che si scontra contro il fenomeno del “mainstream” che ogni giorno si propaga nella società umana. Il suo proposito è di dare al lettore una possibile chiave di lettura, aiutandolo a riflettere su un tema che non è materialmente visibile e non è neanche acquistabile, ma fa parte della stessa sostanza cui è fatto l’uomo. Un testo che presenta, a detta di molti, una “filosofia in chiave moderna”.

Secondo te quali sono i canali più efficaci oggi per promuovere un libro quando non si hanno alle spalle grandi colossi editoriali?
In una precedente domanda ho accennato quale sia il mio valore dettato dalla “promozione”. Detto questo, credo che a oggi abbiamo noi, scrittori esordienti della nuova era, in mano un grande potenziale che una volta era impensabile. A oggi oltre ad esserci milioni di possibilità per pubblicare l’opera che teniamo custodita nel nostro cassetto, abbiamo anche milioni di opportunità per poterla promuovere.
Infatti, viviamo nell’era di internet e dei social network che si presentano come dei veri “toccasana” per la promozione o autopromozione degli autori esordienti. Credo che non ci sia un vero metodo che ti dona la via del successo, ma credo che vi siano tantissime realtà da osservare per cercare quanto meno di raggiungerlo. Esse sono tutte attività che però devono essere alimentate con costanza e con pazienza. Bisogna, insomma prendersi la “briga” di saper aspettare e crescere giornalmente.
Detto questo, un elemento sicuramente di assoluto valore è quello di aver un proprio contenitore ufficiale per poter interagire con i propri lettori. Questo può essere un sito o un blog. Io consiglio sempre un blog, perché a mio modo di vedere, offre più interazione tra il lettore e lo scrittore. Un altro aspetto fondamentale è la presenza costante nel proprio diario/blog di “post” che attirano l’attenzione del visitatore e del potenziale lettore. Il proprio blog deve essere aggiornato costantemente e condiviso sui social più conosciuti. Uno su tutti Facebook. Su quest’ultimo è consigliabile, condividere i propri “post” nelle ore di più affluenza nel social network.
Infine, bisogna necessariamente fare un connubio tra le presentazioni dette offline e quelle dette online che favoriscono la naturale espansione e diffusione dei nostri intenti. Le presentazioni offline sono quelle come: presentazioni in librerie; presentazioni in biblioteche e ecc..
Insomma, bisogna munirsi di sana pazienza e intanto cercare in tutti modi di mantenere la propria presenza nel mondo online. Noi esordienti, a volte, paghiamo dazio la non presenza dei nostri libri nelle varie librerie del territorio nazionale. L’unico mezzo che abbiamo per farci conoscere e sicuramente il mondo online e poi raffinare tutto con la presenza dei nostri testi nelle librerie, così da aumentare il nostro raggio d’azione.
Una cosa è certa, un comune lettore a oggi, prima di acquistare un qualsiasi libro cerca nel web o la presenza dell’autore del libro o la presenza del libro in rete. Cerca interviste, recensioni e presentazioni. Una volta che visiona tutto questo, decide se acquistare o meno il libro che gli ha suscitato interesse. Questo accade ancor più se si tratta di un autore esordiente come nel mio caso.
Alla fine il mondo dell’editoria per noi autori esordienti è costante fabbisogno di migliorarsi per fare sempre di più e migliorarsi per farsi conoscere e far sentire la propria voce.

28 agosto 2013

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