Al Festival delle letterature popolari i libri e la lettura diventano pop

All'inizio degli anni '80 un gruppo di ragazzi decise di ''piantare'' un bus nel quartiere popolare Tiburtino e di riappropriarsi di uno spazio lasciato al degrado. Da quel bus, divenuto anche logo del Festival, il Flep! ha deciso di cominciare la sua avventura...
Da oggi fino al 16 settembre prenderà il via il Flep!, il primo festival delle letterature popolari, al Parco Meda, a Roma

MILANO – All’inizio degli anni ’80 un gruppo di ragazzi decise di “piantare” un bus nel quartiere
popolare Tiburtino e di riappropriarsi di uno spazio lasciato al degrado. Da quel bus, divenuto anche logo del Festival, il Flep! ha deciso di cominciare la sua avventura: il primo festival delle letterature popolari, ideato e promosso dagli autori di TerraNullius Narrazioni Popolari e dall’associazione Ontheroad con il patrocinio del V municipio di Roma, prenderà vita da oggi, alle 17, fino al 16 settembre al Parco Meda.

LA MISSION – Il Flep! si propone come motore di aggregazione e partecipazione popolare attorno all’atto essenzialmente umano di fare cultura. Il suo scopo è quello di divulgare il sapere attraverso dibattiti, presentazione di libri, reading teatrali, la presenza di editori, autori, riviste; di offrire una nuova fruizione della cultura attraverso le nuove tecnologie digitali di comunicazione e condivisione, portando gli utenti del Festival, gratuitamente, a contatto con il nuovo mondo degli e-book e del Social Sharing, il tutto nel contesto di una festa di piazza popolare. “Il Flep! – spiegano gli organizzatori di TerraNullius – vuole riavvicinare la società civile alla cultura alta, ai valori della nostra tradizione letteraria e artistica, convinti che l’arte in tutte le sue sfaccettature sia l’unico motore ‘sano’ della civiltà, l’unica cosa in grado di raccontarci chi eravamo, chi siamo e cosa siamo in grado di fare. Flep! è una risposta ‘attiva’ all’imperante mercificazione della cultura e alle logiche della sua industria oramai agonizzante”.

GLI OSPITI – In programma cinque giorni ricchi di eventi che hanno raccolto da subito l’entusiasta adesione di importanti nomi della scena letteraria italiana, che saranno protagonisti del palco letterario, il momento centrale dell’evento, durante il quale i libri verranno presentati attraverso letture, musica ed immagini proiettate su maxi schermo. Saranno presenti Erri De Luca (Il torto del soldato, Feltrinelli), Wu Ming (“Timira. Romanzo meticcio”, Einaudi), Nanni Balestrini (“Vogliamo tutto”, Derive Approdi) a Carola Susani (“Eravamo bambini abbastanza”, minimum fax), e ancora, Claudio Morici (“L’uomo d’argento”, edizioni e/o), Carolina Cutolo (“Romanticidio”, Fandango Libri), Saverio Fattori (“12:47 strage in fabbrica”, Gaffi Editore) e tanti altri. E’ stata inoltre allestita all’aperto una fiera editoriale, concepita più come un bazar, dove incontrare i libri, gli editori e i loro autori. Completano il programma corsi di scrittura e illustrazione per bambini, curati da Miriam Dubini, autrice di “Aria” e altre pubblicazioni per bambini edite da Mondadori.

TRADIZIONE E INNOVAZIONE – Tradizione, ma anche innovazione al Flep! Gli ospiti potranno infatti entrare in contatto con le nuove tecnologie digitali di comunicazione e condivisione, come gli e-book e il Social Sharing, una biblioteca di opere in copyleft. Spazio anche all’arte e all’illustrazione nella sala Ipercontemporanea, con alcuni tra gli artisti che si sono maggiormente distinti in questi anni nell’utilizzo dei mezzi di stampa popolari o dei canali overground. Una radio in diretta streaming darà voce ai protagonisti e agli avventori del parco e ogni giorno il festival si chiuderà con una serata musicale, proponendo artisti che spazieranno dal free jazz al rock acustico, fino ai dj set r’n’b, dubstep e reggae.

12 settembre 2012

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