A ”Una montagna di libri”, Martelli e Orsina discutono del legame tra Craxi e Berlusconi

Uno squarcio su trent’anni di storia italiana. Cosa ne pensano un politico del calibro di Claudio Martelli, a lungo considerato il delfino di Bettino Craxi, e un grande storico dell’Italia contemporanea come Giovanni Orsina del legame carismatico tra Craxi e Berlusconi?...

MILANO – Uno squarcio su trent’anni di storia italiana. Cosa ne pensano un politico del calibro di Claudio Martelli, a lungo considerato il delfino di Bettino Craxi, e un grande storico dell’Italia contemporanea come Giovanni Orsina del legame carismatico tra Craxi e Berlusconi? A Cortina d’Ampezzo, un incontro di eccezione: Claudio Martelli e Giovanni Orsina, autori rispettivamente di Ricordati di vivere (Bompiani) e Il berlusconismo nella storia d’Italia (Marsilio) saranno ospiti di Una montagna di libri, la rassegna protagonista della stagione letteraria di Cortina d’Ampezzo. Appuntamento oggi, alle ore 18, all’Alexander Girardi Hall di Cortina. Conduce Francesco Chiamulera, responsabile Una Montagna di Libri.

L’INCONTRO – Il legame umano e carismatico di due uomini che hanno cambiato la nostra vita: Bettino Craxi e Silvio Berlusconi. Claudio Martelli, considerato a lungo il “delfino” del leader del PSI, compone il ritratto di un Craxi in azione e nell’istante della decisione, a tavola e nel tempo libero, mentre fa politica e mentre vive. Giovanni Orsina è autore di un saggio sugli anni del berlusconismo che ha occupato il centro del dibattito, dove non fa sconti al Cavaliere né ai suoi oppositori. Insieme, per la prima volta, a Cortina.

CLAUDIO MARTELLI – Claudio Martelli, milanese, è stato assistente di filosofia, amico ed emulo di Craxi di cui era considerato il delfino, deputato italiano ed europeo, Ministro della Giustizia e Vicepresidente del Consiglio dei Ministri nei primi anni Novanta. Promotore dei referendum sulla giustizia giusta e sul nucleare ha varato la prima legge sull’immigrazione e con Giovanni Falcone le principali leggi anti mafia. Da tempo vive a Roma dove scrive e dove lavora come autore e conduttore televisivo.
 
GIOVANNI ORSINA – Giovanni Orsina (Roma, 1967) è docente di Storia contemporanea e vicedirettore della School of Government all’Università luiss «Guido Carli». È direttore scientifico della Fondazione Luigi Einaudi di Roma. È autore di saggi, come Senza Chiesa né classe (1998) e Anticlericalismo e democrazia (2002). Ha curato, con G. Quagliariello, La crisi del sistema politico italiano e il Sessantotto (2005). Con Marsilio è autore di L’alternativa liberale. Giovanni Malagodi (2010) e di Il berlusconismo nella storia d’Italia (2013).

4 gennaio 2014

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