Storie NON a lieto fine

7 libri che ti spezzeranno il cuore

Ci sono alcune storie che non contemplano il lieto fine che ci porteremo sempre con noi. Ecco sette libri che lasciano il segno
7 libri che ti spezzeranno il cuore

MILANO – Molti di noi trovano indubbiamente più belle le storie a lieto fine. Che siano sulla pagina o sullo schermo, una volta terminate ti fanno credere almeno per un momento che la vita possa essere bella e l’esistenza felice. Però ci sono alcune storie che non contemplano il lieto fine che ci porteremo sempre con noi. Storie belle, malinconiche, storie capaci di spezzarti il cuore. Storie forti, delle quali non è facile liberarsi. Ecco sette libri che lasciano il segno.

 

Piccole donne” di Louisa May Alcott

Meg, Jo, Beth e Amy, quattro sorelle dal carattere molto diverso, si trovano improvvisamente ad affrontare la guerra: devono cambiare la propria vita per sostenere la mamma, mentre il padre è nell’esercito. Decidono così di fronteggiare le difficoltà con allegria e spirito di iniziativa… Età di lettura: da 10 anni.

 

Grandi speranze” di Charles Dickens

Philip, detto Pip, avviato a diventare fabbro del villaggio, si trova a possedere una ingente somma di denaro, donatagli – lui crede – da Miss Havisham, una donna eccentrica che da quando vive a Londra va talvolta a trovare. La Havisham ha come protetta una ragazza, Estella, che educa con lo scopo di far soffrire gli uomini per vendicarsi di essere stata abbandonata il giorno delle nozze, ragazza di cui Pim si innamora.

 

Stoner” di John Williams

William Stoner ha preso in mano la sua vita soltanto una volta: quando ha deciso di abbandonare la facoltà di agraria per seguire quella che lo faceva emozionare, la facoltà di lettere. Una decisione importante, che gli è costata il rapporto con i genitori. Poco importa se trascorre i quarant’anni che seguono a quella scelta infelicemente sposato con la stessa donna, perché su questa esistenza John Williams ci ha ricamato uno dei più bei romanzi del Novecento americano.

 

 

Uomini e topi” di John Steinbeck

Questa è la storia di due lavoratori stagionali, George Milton e l’inseparabile Lennie Little, un gigante con il cuore e la mente di un bambino, che il destino e la malizia degli uomini sospingono verso una fine straziante. Il ritratto di un’America stretta dalla sua peggiore crisi economica nella drammatica rappresentazione di un maestro.

 

Quel che resta del giorno” di Kazuo Ishiguro

La prima settimana di libertà dell’irreprensibile maggiordomo inglese Stevens diventa occasione per ripensare la propria vita spesa al servizio di un gentiluomo moralmente discutibile. Stevens ha attraversato l’esistenza spinto da un unico ideale: quello di rispettare una certa tradizione e di difenderla a dispetto degli altri e del tempo. Ma il viaggio in automobile verso la Cornovaglia lo costringe ben presto a rivedere il suo passato.

 

Il cacciatore di aquiloni” di Khaled Hosseini

Per Amir il passato è una bestia dai lunghi artigli, pronta a riacciuffarlo quando meno se lo aspetta. Sono trascorsi molti anni dal giorno in cui la vita del suo amico Hassan è cambiata per sempre in un vicolo di Kabul. Quel giorno, Amir ha commesso una colpa terribile. Così, quando una telefonata inattesa lo raggiunge nella sua casa di San Francisco, capisce di non avere scelta: deve tornare a casa, per trovare il figlio di Hassan e saldare i conti con i propri errori mai espiati.

 

Espiazione” di Ian McEwan

A tredici anni un amore che sboccia può sembrare un plagio. Una ragazzina che assiste a una violenza può convincersi di aver riconosciuto il responsabile e far condannare un innocente, rovinandolo e rovinandosi. Perché tutta la vita sarà segnata dalle conseguenze. La ragazzina crescerà, diventerà una scrittrice, ma non si libererà del peso dell’ingiustizia inferta a un innocente, alla propria sorella innamorata e in fin dei conti anche a se stessa.

 

 

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