5 libri di letteratura italiana da leggere ora con gli sconti Adelphi

26 Gennaio 2026

Dal 23 gennaio al 22 febbraio Adelphi propone sconti speciali su molti titoli del suo catalogo. 5 libri di letteratura italiana da leggere ora, tra classici, ironia, visioni e grandi voci del Novecento.

5 libri di letteratura italiana da leggere ora con gli sconti Adelphi

Gli sconti Adelphi, attivi dal 23 gennaio al 22 febbraio, sono sempre un’ottima occasione per tornare ai grandi classici e per riscoprire libri che parlano con sorprendente lucidità al presente. La letteratura italiana, in particolare, trova nel catalogo Adelphi uno spazio privilegiato, fatto di scritture eccentriche, profonde, spesso controcorrente, capaci di interrogare l’identità, il linguaggio, il potere e l’immaginazione.

Questi cinque titoli attraversano mondi diversi, dall’autobiografia mascherata alla fiaba nera, dalla satira culturale al racconto fantastico, fino alla critica letteraria che diventa racconto. Sono libri da leggere ora, anche per approfittare degli sconti, ma soprattutto perché continuano a dire qualcosa di essenziale sul nostro modo di stare nel mondo.

5 libri consigliati di letteratura italiana da acquistare con gli sconti Adelphi

Questi cinque libri rappresentano cinque modi diversi di intendere la letteratura italiana, come gesto estremo, come visione, come satira, come fiaba e come interpretazione del sapere. Approfittare degli sconti Adelphi dal 23 gennaio al 22 febbraio significa non solo acquistare grandi libri a un prezzo più accessibile, ma anche concedersi il tempo di una lettura che continua a interrogare, disturbare e affascinare.

Quando vuoi, aggiungiamo il sesto titolo mancante oppure adattiamo il pezzo per carosello Instagram, Reel o versione Substack.

Un paniere di chiocciole”, Tommaso Landolfi

In “Un paniere di chiocciole” la scrittura diventa un esercizio di claustrofobia intellettuale e insieme di feroce libertà. Landolfi raccoglie una serie di elzeviri in cui mette in scena un io narrante costretto a scrivere per necessità materiale, prigioniero di uno spazio mentale e fisico sempre più angusto. Ne nasce una letteratura che rifiuta ogni funzione consolatoria e che scava nell’inconsistenza dell’io, nella disperazione quotidiana, nella comicità nera del fallimento. Ogni testo è una piccola trappola linguistica, lucidissima e spietata.

Tommaso Landolfi è stato uno degli scrittori più radicali e irregolari del Novecento italiano. Traduttore raffinato, autore di racconti fantastici e prose sperimentali, ha sempre concepito la letteratura come un gesto estremo, anticommerciale e profondamente solitario. La sua opera resta un punto di riferimento per chi cerca una scrittura che non scenda a compromessi.

Paradiso”, Michele Masneri

“Paradiso” è un romanzo satirico e visionario che racconta il mondo culturale italiano attraverso una lente deformante e grottesca. Un giovane giornalista viene inviato a Roma per intervistare un regista celebre e finisce in un luogo sospeso, il Paradiso appunto, un compound sul litorale laziale popolato da personaggi strampalati, decadenti e irresistibili. Tra dialoghi surreali, feste mondane e una tensione sotterranea sempre più inquietante, il libro diventa una riflessione sulla fama, sul vuoto culturale e sull’impossibilità di uscire davvero da certi sistemi.

Michele Masneri è giornalista e scrittore, noto per il suo sguardo ironico e acuto sul mondo dei media, della cultura e dello spettacolo. Nei suoi libri e nei suoi articoli unisce osservazione sociologica e gusto per la caricatura, costruendo una satira elegante e profondamente contemporanea.

Il Monaciello di Napoli”, Anna Maria Ortese

“Il Monaciello di Napoli” raccoglie racconti in cui la realtà viene continuamente attraversata dall’inverosimile. Fantasmi, apparizioni, amori impossibili e presenze misteriose abitano una Napoli ottocentesca che sembra uscita da una fiaba romantica, ma sempre attraversata da malinconia e inquietudine. Ortese costruisce un teatro visionario in cui Amore e Morte convivono con naturalezza, e in cui il fantastico non è evasione ma strumento per raccontare la verità emotiva del mondo.

Anna Maria Ortese è stata una delle voci più originali e inclassificabili della letteratura italiana del Novecento. La sua scrittura, sospesa tra realismo e visione, ha spesso anticipato temi e sensibilità contemporanee. Per lungo tempo marginalizzata, oggi è riconosciuta come una delle grandi autrici italiane del secolo scorso.

La ragazza dagli occhi d’oro”, Pietro Citati

“La ragazza dagli occhi d’oro” è un libro in cui la critica letteraria si trasforma in racconto. Citati prende spunto da testi, autori e immagini del passato per costruire una narrazione che parla di letteratura come esperienza totale. Dall’eruzione del Vesuvio raccontata da Plinio il Giovane fino ai grandi romanzieri dell’Ottocento, ogni pagina vibra di amore per i libri e di desiderio di trasmettere quella stessa passione al lettore.

Pietro Citati è stato uno dei più importanti critici letterari italiani. La sua scrittura ha sempre rifiutato l’accademismo, scegliendo invece la via dell’interpretazione narrativa. Nei suoi libri la letteratura diventa vita, e gli autori personaggi indimenticabili.

Cose da fare a Francoforte quando sei morto”, Matteo Codignola

“Cose da fare a Francoforte quando sei morto” è una commedia colta e surreale ambientata nel mondo dell’editoria internazionale. La Fiera di Francoforte diventa un luogo quasi metafisico, in cui editor, agenti e scrittori sembrano muoversi come in una dimensione parallela. Tra telefonate assurde, viaggi estenuanti e apparizioni inquietanti, il romanzo smonta con ironia i meccanismi del mercato culturale, trasformandoli in una farsa lucida e irresistibile.

Matteo Codignola è scrittore, traduttore ed editore. La sua scrittura gioca spesso sul confine tra realtà e parodia, mostrando con intelligenza e leggerezza i rituali, le ossessioni e le contraddizioni del mondo letterario contemporaneo.

 

 

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