5 libri da leggere Romanzi storici consigliati tra potere e destini femminili

28 Gennaio 2026

Corti reali, stregoneria, rivoluzioni e segreti familiari attraversano questi cinque romanzi storici consigliati, ambientati tra la Francia di Luigi XV, l’Inghilterra elisabettiana, l’Europa del Novecento e la Londra vittoriana. Storie intense che intrecciano Storia e destino.

5 libri da leggere Romanzi storici consigliati tra potere e destini femminili

Il romanzo storico continua a essere uno degli spazi narrativi più fertili per raccontare il presente attraverso il passato. Nei suoi intrecci si riflettono il potere e le sue ombre, la condizione femminile, il controllo dei corpi, la lotta per l’autodeterminazione e il peso delle scelte individuali dentro sistemi più grandi. I cinque libri che seguono attraversano secoli diversi, dalla Francia pre rivoluzionaria all’Inghilterra dei Tudor, fino alla Londra ottocentesca e a epoche mitiche rilette con sensibilità contemporanea. Sono storie che parlano di formazione e di caduta, di sopravvivenza e di ribellione, di segreti custoditi e di identità negate, mostrando come la Storia non sia mai neutra, ma attraversata da passioni, violenze e desideri.

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Questi cinque romanzi storici dimostrano come il passato continui a parlare al presente attraverso storie di potere, resistenza e trasformazione. Dai corridoi segreti di Versailles alle campagne inglesi segnate dalla paura della stregoneria, dalle epoche mitiche reinterpretate alla Londra vittoriana, ogni libro offre uno sguardo diverso su ciò che significa sopravvivere dentro la Storia. Sono letture che non si limitano a ricostruire un’epoca, ma interrogano il lettore su identità, libertà e responsabilità, ricordando che la Storia non è mai solo ciò che è stato, ma ciò che continua a influenzarci.

La scuola degli specchi” Eva Stachniak, Superbeat

In “La scuola degli specchi” Eva Stachniak, pubblicata da Superbeat, porta il lettore nella Francia di metà Settecento, dove la corte di Versailles è allo stesso tempo teatro di splendore e macchina di controllo. La protagonista, Véronique Roux, ha solo tredici anni quando viene strappata alla sua vita povera a Parigi e condotta in un luogo che promette protezione e futuro. In realtà, dietro l’apparente opportunità si cela un sistema di addestramento crudele e silenzioso.

La scuola degli specchi è un’istituzione segreta creata per soddisfare i desideri più intimi del re Luigi XV, un luogo in cui giovani ragazze vengono educate all’innocenza, alla docilità e all’obbedienza, perché la purezza diventi merce di potere. Véronique viene trasformata lentamente, privata della sua identità e ricostruita secondo un ideale imposto dall’alto. Tuttavia, la sua intelligenza e la sua capacità di osservare le dinamiche della corte la rendono più consapevole di quanto il sistema preveda.

Il romanzo non è solo una storia di formazione, ma una riflessione sulla mercificazione del corpo femminile e sulla violenza mascherata da privilegio. Stachniak restituisce un ritratto inquietante di Versailles, lontano dalle immagini patinate, mostrando come la bellezza e il lusso possano convivere con la brutalità e la manipolazione.

La strega del re” Tracy Borman, Superbeat

Con “La strega del re”, Tracy Borman, pubblicata da Superbeat, conduce il lettore nell’Inghilterra del 1603, nel momento in cui la morte di Elisabetta I segna la fine di un’epoca. L’ascesa al trono di Giacomo I porta con sé un clima di sospetto, paura e repressione, soprattutto verso tutto ciò che viene percepito come superstizione o magia.

Lady Helena e sua figlia Frances cercano rifugio nella loro tenuta nel Wiltshire, lontano dagli intrighi di corte. Frances è esperta nell’arte della guarigione, una conoscenza che, in un’Inghilterra ossessionata dalla stregoneria, può diventare una condanna. Quando il nuovo sovrano dichiara guerra a ogni pratica ritenuta magica, la tranquillità apparente si incrina.

Il romanzo racconta il fragile confine tra scienza, medicina popolare e superstizione, mostrando come il potere politico utilizzi la paura per controllare e punire. Frances emerge come una figura femminile forte, costretta a scegliere tra la sopravvivenza e la fedeltà a se stessa. “La strega del re” è una storia di persecuzione e resistenza, ma anche un ritratto intenso di un’epoca attraversata da complotti, fanatismo e trasformazioni irreversibili.

La signora Christopher” Elizabeth Myers, Elliot

“La signora Christopher” di Elizabeth Myers, pubblicato da Elliot, è un romanzo storico atipico, che mescola ironia nera e riflessione morale. La storia si apre con un gesto improvviso e sconvolgente: un’anziana signora dall’aspetto rassicurante uccide a sangue freddo un uomo che tiene sotto scacco diverse vite.

Questo atto diventa l’inizio di una seconda possibilità per tre persone ai margini della società, un disoccupato innamorato di una prostituta, un’aristocratica caduta in disgrazia e un medico schiavo del gioco d’azzardo. La signora Christopher offre loro una via di fuga, ma il prezzo da pagare è il silenzio e la complicità.

Il romanzo riflette sul concetto di giustizia, sul confine tra bene e male e sulla possibilità di redenzione. Ambientato in un’Inghilterra segnata da rigide gerarchie sociali, “La signora Christopher” mostra come la violenza possa essere anche un atto di liberazione, senza mai assolvere completamente i suoi protagonisti. Myers costruisce una narrazione tesa e ambigua, che lascia il lettore sospeso tra empatia e inquietudine.

La fanciulla dello scudo” Sharon Emmerichs, Multiplayer Edizioni

In “La fanciulla dello scudo”, Sharon Emmerichs, pubblicata da Multiplayer Edizioni, rilegge il mito e l’epica attraverso uno sguardo contemporaneo. Fryda ha sempre desiderato diventare una fanciulla dello scudo, un ruolo riservato ai più grandi guerrieri. Un incidente d’infanzia la segna però come inadatta al combattimento, almeno secondo le regole del suo mondo.

Quando un tradimento minaccia il regno e il passato torna a reclamare il suo spazio, Fryda è costretta a confrontarsi con un potere antico che si risveglia dentro di lei. Il romanzo intreccia formazione personale e destino collettivo, mostrando come il coraggio non sia solo forza fisica, ma capacità di scegliere e di assumersi responsabilità.

Emmerichs costruisce una protagonista complessa, che sfida le aspettative di genere e di ruolo, inserendo elementi fantastici in una struttura narrativa che richiama i grandi racconti epici. “La fanciulla dello scudo” è una storia di identità e appartenenza, in cui il passato mitico dialoga con tematiche profondamente attuali.

La piccola bottega delle erbe” Francesca Costenaro, Giunti

Con “La piccola bottega delle erbe”, Francesca Costenaro, pubblicata da Giunti, porta il lettore nella Londra del 1881, tra erboristerie, segreti familiari e viaggi interiori. Sophie Belford scopre una piccola bottega in Regent Street che sembra esistere fuori dal tempo. La sua proprietaria, Jane Godwin, incarna un modello di indipendenza femminile raro per l’epoca.

Sophie è ricca, ma soffocata dalle aspettative sociali e da un futuro già scritto. Le visioni che la tormentano fin dall’infanzia, legate a un luogo lontano e a una lingua sconosciuta, la spingono a interrogarsi sulla propria identità. L’incontro con Simon Bridge, alla ricerca della verità sulla morte del padre nelle colonie britanniche, apre un percorso che conduce fino alla Malesia.

Il romanzo intreccia storia coloniale, magia e introspezione, raccontando il desiderio di guarigione come viaggio fisico e simbolico. “La piccola bottega delle erbe” è una storia sul potere delle scelte e sulla possibilità di ricucire le ferite del passato, individuale e collettivo.

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