10 libri in uscita da non perdere dal 19 al 28 Gennaio 

17 Gennaio 2026

Scopri le 10 novità editoriali in arrivo dalla prossima settimana. Dai thriller ai romanzi letterari, dal fantasy ai classici moderni tra grandi ritorni e nuove voci da tenere d’occhio.

10 libri in uscita da non perdere dal 19 al 28 Gennaio 

La terza settimana di gennaio si apre con una selezione di novità editoriali che attraversano generi, temi e sensibilità molto diverse: distopie visionarie, romanzi di formazione, storie d’amore imperfette e thriller che interrogano il rapporto tra memoria, verità e paura.

Dal 19 al 28 gennaio arrivano in libreria libri che parlano di corpi, identità, controllo sociale, adolescenza e desiderio, confermando come il 2026 si stia aprendo sotto il segno di una narrativa intensa e inquieta, capace di interrogare il presente senza rinunciare alla forza del racconto.

Le 10  uscite più attese della settimana

Acquario di Gianni Miraglia – Blu Atlantide

Visionario, estremo e fuori da ogni compromesso, “Acquario” è un romanzo distopico che immagina un futuro fin troppo plausibile. In un mondo in cui la pioggia non cade più e il caldo uccide, i superstiti del Nord Italia vivono all’interno dell’Arca, una struttura chiusa che promette equilibrio, acqua e sopravvivenza, ma al prezzo della libertà.

La società è rigidamente divisa in classi e gerarchie immutabili, e l’esistenza stessa viene costantemente monitorata. Qui si muovono Elia, lavoratore dei condotti sotterranei, e Sigrid, giovane biologa, uniti da un amore che diventa atto di resistenza. Attorno a loro, figure ambigue e inquietanti come Burian, scienziato visionario, e Orlanda, genetista post-femminista soprannominata “La Madre”.

“Acquario” è un romanzo sul controllo dei corpi, sulla paura e sulla ricerca disperata di un luogo dove poter essere liberi, amare ed essere amati.

Al di là dello specchio di Lara Cialdini – Sperling & Kupfer

Con “Al di là dello specchio”, Lara Cialdini firma un romanzo young adult delicato e intenso, che mette al centro il tema dell’identità e della ricostruzione di sé dopo il trauma.

Irina Laine ha imparato a sopravvivere reinventandosi: nuova città, nuova scuola, nuova identità. Ma basta un dettaglio – un braccialetto smarrito, una voce che la chiama con il suo vero nome – per incrinare l’equilibrio che si è costruita. Accanto a lei c’è Aron Petterson, studente modello e ragazzo apparentemente perfetto, che nasconde una fragilità profonda: l’incapacità di sostenere il contatto umano.

Tra segreti, fotografie rubate e paesaggi nordici che amplificano il senso di isolamento, “Al di là dello specchio” racconta l’incontro tra due solitudini e il coraggio necessario per guardarsi davvero, senza più mentire a se stessi.

L’amore malfatto di Giusy Sardella – Fazi Editore

“L’amore malfatto” è un esordio potente e sensuale che esplora i territori più complessi dell’attrazione, del desiderio e della vergogna. Ambientato a Petrara, un paese abruzzese all’ombra del Gran Sasso durante il 1943, il romanzo racconta una guerra che sembra lontana ma che lentamente invade anche le vite più intime.

Angela e Nino osservano il mondo dalla finestra, entrambi segnati da corpi fragili e imperfetti. L’incontro con Gaetano accende in Angela un desiderio mai conosciuto, destinato però a trasformarsi in ferita.

Con una scrittura intensa e profondamente fisica, “L’amore malfatto” racconta la crudeltà riservata ai diversi e, allo stesso tempo, l’invisibile bellezza che nasce nei luoghi più bui, quando il desiderio resiste persino alla guerra.

Anna non dimentica di Adriano Giotti – Longanesi

Un adolescente scomparso, un bosco che tace, e una leggenda che non dovrebbe esistere. “Anna non dimentica” è un thriller inquietante che intreccia mistero, memoria e paure contemporanee.

Anna è una figura leggendaria del web: una bambina rapita anni prima, che nessuno crede reale. Eppure, quando nella provincia dell’Aquila scompare il quattordicenne Pietro Marcelli, l’ispetttrice Veronica Sgheis si trova costretta a seguire una pista che conduce proprio a quella leggenda digitale.

Tra social network, silenzi e verità sommerse, “Anna non dimentica” riflette su come nascono i miti moderni e su quanto spesso la realtà si nasconda proprio dove nessuno è disposto a guardare.

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Beth is dead” di Katie Bernet – Sperling & Kupfer

Con Beth is dead, Katie Bernet firma un thriller letterario che gioca con l’immaginario collettivo di Piccole donne per trasformarlo in una storia oscura, contemporanea e sorprendentemente attuale. Beth March è morta, assassinata, e tutte le sue sorelle sono sospettate. Ma il romanzo non si limita a costruire un classico mistero: lo usa come lente per indagare dinamiche familiari, ambizione, risentimento e costruzione della verità.

Jo, Meg e Amy diventano protagoniste di una narrazione frammentata e polifonica, in cui ogni voce porta con sé segreti, desideri e colpe possibili. Jo è un’aspirante scrittrice immersa nel mondo dei social, pronta a sfruttare la tragedia per affermarsi; Amy sogna un futuro artistico in Europa, ma è intrappolata in limiti economici e aspettative frustranti; Meg è disposta a tutto pur di proteggere un fidanzato dal passato ambiguo. Sullo sfondo, una comunità in cui tutti sembrano sapere qualcosa e nessuno è davvero innocente.

Il romanzo introduce anche un potente elemento metanarrativo: il padre delle sorelle March ha scritto un libro che racconta la loro storia, trasformando Beth in un personaggio destinato a morire. Coincidenza o premeditazione? Beth is dead è un thriller che funziona come un puzzle emotivo e narrativo, capace di tenere insieme suspense, critica culturale e riflessione sul modo in cui le storie vengono raccontate e consumate.

La biblioteca sul Monte di Brace” di  Scott Hawkins –  Mercurio Books

Visionario, disturbante e profondamente filosofico, La biblioteca sul Monte di Brace è uno dei fantasy più attesi dell’anno. Scott Hawkins costruisce un universo narrativo in cui il sapere non è solo potere, ma anche prigione, arma e condanna.

Carolyn, un tempo bambina americana come tante, viene rapita e cresciuta da una figura enigmatica che lei chiama Padre, in una biblioteca infinita che contiene ogni conoscenza possibile, divisa in dodici cataloghi. A lei viene assegnato quello delle lingue: la comprensione di ogni parola mai scritta o pronunciata. Anni dopo, Padre scompare, i bibliotecari vengono esiliati e un sistema di difesa invisibile impedisce loro di tornare. Ma qualcosa, dal passato, trama la distruzione del mondo.

Il romanzo mescola fantasy, horror e speculazione filosofica, interrogandosi su cosa significhi controllare la conoscenza e quali siano le conseguenze di un sapere assoluto. La lotta non è solo per il dominio di un regno ultraterreno, ma per il controllo stesso della realtà. Carolyn è una protagonista complessa, ambigua, costretta a confrontarsi non solo con nemici esterni, ma con i propri fantasmi e le proprie colpe. Un libro che sfida il lettore e lo trascina in una narrazione potente, cupa e indimenticabile.

Capitani della spiaggia” di Jorge Amado – Garzanti

Torna in libreria uno dei romanzi più intensi e commoventi del Novecento: Capitani della spiaggia di Jorge Amado. Ambientato nella Bahia degli anni Trenta, il libro racconta la vita di una banda di ragazzi di strada che infestano il porto, vivendo di espedienti, furti e solidarietà feroce.

Sono bambini senza infanzia, reietti di una società crudele, ma anche portatori di una vitalità straordinaria. Attraverso personaggi indimenticabili come Pedro Bala, il Professor, Dora e Gatto, Amado costruisce un affresco umano fatto di miseria e speranza, violenza e tenerezza. La loro aggressività nasconde un’immensa sete d’amore, di giustizia e di riscatto.

Il romanzo è una denuncia sociale potente, ma anche un inno alla capacità di resistere e immaginare un futuro diverso. Capitani della spiaggia parla ancora oggi con una forza sorprendente, ricordandoci che la letteratura può essere uno strumento di empatia, memoria e cambiamento.

Cold Hearted. Cuore freddo. Cursed fae. Vol. 1” di Leia Stone, Julie Hall – Leggere editore

Con Cold Hearted, Leia Stone e Julie Hall aprono una saga romantasy che unisce maledizioni, regni paralleli e tensione emotiva. Ogni cento anni, una maledizione devasta Faerie, e solo la principessa della Corte d’Estate può fermarla, al prezzo di un sacrificio estremo.

La protagonista è stata addestrata per tutta la vita a diventare un’assassina perfetta. La sua missione è entrare nel regno parallelo, trovare Lord Ethereum e tornare con il suo cuore magico. Ma nulla va secondo i piani: catturata dal guardiano reale Zander, la ragazza si ritrova intrappolata in un gioco di potere, attrazione e segreti che mettono in crisi tutto ciò in cui ha sempre creduto.

Il romanzo alterna azione, romance e introspezione, costruendo un mondo fantasy affascinante e una dinamica tra i protagonisti carica di tensione emotiva. Perfetto per chi ama le storie di fae, maledizioni e amori impossibili, Cold Hearted è un primo volume che promette sviluppi intensi e drammatici.

Deplorevoli conversazioni coi gatti e altre piccole cose” di Yeoh Jo-Ann – Salani

Delicato, ironico e sorprendentemente profondo, Deplorevoli conversazioni coi gatti e altre piccole cose di Jo-Ann Yeoh è un romanzo che parla di lutto, rinascita e ascolto emotivo. Lucky ha tutto: successo, ricchezza, fascino. Ma quando la sorella Pearl muore improvvisamente, il suo mondo crolla.

A complicare le cose, la gatta di Pearl, Coconut, inizia a parlargli. Lo critica, lo provoca, mette in discussione le sue scelte di vita e lo costringe a guardare il dolore da un’angolazione nuova. Tra dialoghi surreali e riflessioni intime, Lucky affronta la perdita, il senso di colpa e la possibilità di cambiare.

Il romanzo utilizza l’espediente fantastico del gatto parlante per raccontare una storia profondamente umana, fatta di fragilità, affetti imperfetti e seconde possibilità. Un libro che consola senza essere banale, capace di far sorridere e commuovere con la stessa naturalezza.

I dieci passi di Nick Drake” di Luca Ragagnin – Miraggi Edizioni

Con “I dieci passi di Nick Drake”, Luca Ragagnin firma un romanzo biografico atipico, poetico e radicale, che restituisce la figura di Nick Drake evitando ogni tentazione celebrativa o cronachistica. Non siamo di fronte a una semplice ricostruzione della vita del musicista inglese, ma a un racconto che sceglie una prospettiva audace: quella di una voce che parla da un altrove indefinito, da una zona di confine tra memoria, sogno e post-morte.

Nick Drake, autore di soli tre dischi ignorati in vita e diventati nel tempo capisaldi del folk-rock britannico, ripercorre la propria esistenza come un flusso di coscienza frammentato e lirico. Emergono l’infanzia, la scoperta della musica, l’inadeguatezza nei confronti delle regole del mercato discografico, la difficoltà di abitare il mondo al di fuori della canzone. Ragagnin costruisce un testo delicato e feroce insieme, in cui la figura dell’artista assoluto appare fragile, isolata, irriducibile a qualsiasi etichetta.

Il romanzo si muove per immagini oniriche e rivelazioni improvvise, prendendo spunto da un dettaglio reale e quasi leggendario: l’unico brevissimo filmato esistente di Nick Drake, dodici secondi sbiaditi in cui il cantautore si allontana di spalle tra la folla di un festival mai identificato dei primi anni Settanta. Sono proprio quei “dieci passi” prima di uscire dall’inquadratura a diventare la metafora centrale del libro: uno spazio minimo in cui si concentra un’intera visione del futuro, non solo di Drake, ma anche di chi continua ad ascoltarlo e a riconoscersi nella sua voce a mezzo secolo di distanza.

“I dieci passi di Nick Drake” è un romanzo che parla di musica, certo, ma soprattutto di solitudine, di incomprensione, del rapporto tra arte e società. Un libro che non spiega Nick Drake: lo evoca, lo lascia vibrare, e affida al lettore il compito di ascoltarne ancora una volta il silenzio.

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