Per riportare lo studio della storia dell'arte a scuola parte un nuovo progetto

Al via il progetto “Un’opera d’arte in classe”, si parte da una scuola di Napoli

Che bisogna dare più valore all’arte nelle scuole è oramai chiaro. Sono mesi che ne sentiamo parlare. Ora, con la rivoluzione scolastica portata avanti dal Premier Matteo Renzi, arriva un nuovo progetto sottoscritto da Mibact e Miur...

Continua senza sosta la rivoluzione scolastica proposta dal governo Renzi. Ora, parte anche il nuovo progetto sottoscritto da Mibact e Miur: un’opera d’arte in classe. La prima scuola ad ospitare un olio su tela è a Napoli

MILANO – Che bisogna dare più valore all’arte nelle scuole è oramai chiaro. Sono mesi che ne sentiamo parlare. Ora, con la rivoluzione scolastica portata avanti dal Premier Matteo Renzi, arriva un nuovo progetto sottoscritto da Mibact e Miur e presentato dal ministro Dario Franceschini: un’opera d’arte in classe, con l’obiettivo di stimolare la conoscenza e tutela del patrimonio artistico e culturale del nostro paese.

MADONNA DI COSTANTINOPOLI – Questo progetto nasce anche con l’intento di riportare nelle scuole lo studio della storia dell’arte. “Un’opera d’arte in classe” è stata accolta con grande entusiasmo da Napoli, città da cui parte il progetto. La scuola ospiterà il capolavoro di uno dei massimi esponenti del barocco italiano, Mattia Preti. Questo olio su tela è stato scelto da Mirella Barracco, presidente della Fondazione Napoli Novantanove, da 30 anni impegnata per la valorizzazione dei beni culturali e da 20 anni negli istituti italiani ed europei con ”La scuola adotta un monumento”.

IL QUADRO – La Madonna di Preti, datata 1657, fa parte della collezione del museo di Capodimonte di Napoli, ed è esposta nella chiesa di Sant’Agostino agli Scalzi.

13 ottobre 2014

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