Intrighi, desiderio, manipolazione, potere. A più di due secoli dalla sua pubblicazione, Le relazioni pericolose continua a parlarci con una lucidità quasi inquietante. Non sorprende quindi che il grande classico di Pierre Choderlos de Laclostorni oggi sotto forma di serie TV, adattato e reinventato per il pubblico contemporaneo.
Si intitola The Seduction ed è la nuova produzione che HBO Max porta sullo schermo, dimostrando ancora una volta come i grandi testi del passato sappiano attraversare epoche, linguaggi e sensibilità senza perdere forza. Dal romanzo epistolare settecentesco alla serialità moderna, la seduzione resta un’arma affilata. E pericolosa.
“The Seduction”: il gioco del potere travestito da amore
The Seduction dimostra che i classici non invecchiano: si trasformano. Dal romanzo epistolare di Laclos alla serialità di HBO Max, Le relazioni pericolose continua a parlarci di potere, desiderio e autodistruzione con una precisione inquietante. Dal libro allo schermo, la seduzione resta pericolosa. E proprio per questo, irresistibile.
Sedurre significa dominare. È questa la regola non scritta che governa The Seduction, una serie che mette subito in chiaro il proprio terreno di gioco: relazioni come strategie, sentimenti come maschere, desiderio come campo di battaglia.
La storia ruota attorno a un’élite raffinata e spietata, in cui ogni gesto è calcolato e ogni relazione è una mossa. Nulla è innocente, nulla è davvero romantico. La serie prende l’ossatura narrativa del romanzo di Laclos e la trasporta in una dimensione più vicina al nostro sguardo, conservando però intatto il cuore nero del racconto: la seduzione come strumento di potere e autodistruzione.
Il risultato è un racconto sofisticato, sensuale e disturbante, in cui lo spettatore è costretto a interrogarsi continuamente sui confini tra vittima e carnefice, tra libertà e manipolazione. Proprio come accadeva nel testo originale.
HBO Max: la piattaforma che reinventa i classici
HBO Max si è ormai affermata come una delle piattaforme streaming più attente alla qualità narrativa e alla complessità dei personaggi. Non solo intrattenimento, ma storie stratificate, adulte, spesso scomode.
Con The Seduction, HBO Max prosegue una linea editoriale precisa: recuperare grandi archetipi letterari e rileggerli alla luce delle ossessioni contemporanee. Il sesso, il consenso, il potere, l’identità, la performance sociale: temi che nel romanzo di Laclos erano già presenti in forma scandalosa per il Settecento, e che oggi trovano una nuova risonanza.
La serialità permette inoltre di esplorare a fondo dinamiche psicologiche e relazionali che il cinema, per sua natura, spesso deve comprimere. Qui, invece, ogni manipolazione ha il tempo di maturare, ogni maschera di incrinarsi.
La serie TV: intrighi, corpi e controllo
The Seduction non è una semplice trasposizione. È una riscrittura consapevole, che utilizza il linguaggio contemporaneo per raccontare un mondo in cui l’apparenza è tutto e la morale è solo un ostacolo.
La serie insiste molto sul corpo come strumento di potere, sul linguaggio come arma, sul sesso come forma di controllo. Le relazioni non nascono per amore, ma per affermazione personale. Ogni legame è una prova di forza.
In questo senso, The Seduction parla direttamente al nostro presente, dominato da dinamiche simili: esposizione, performance emotiva, seduzione come capitale sociale. È una serie che seduce lo spettatore mentre lo mette a disagio, esattamente come faceva il romanzo nel suo tempo.
Il libro: “Le relazioni pericolose”, un classico spietato e attualissimo
Pubblicato nel 1782, Le relazioni pericolose è ambientato nella Parigi aristocratica del Settecento. Al centro del romanzo ci sono due figure memorabili: la marchesa di Merteuil e il visconte di Valmont, ex amanti legati da un’intelligenza affilata e da una totale assenza di scrupoli.
Attraverso uno scambio epistolare serratissimo, 175 lettere, Laclos costruisce una rete di inganni, seduzioni e vendette. La marchesa, ferita e abbandonata, decide di vendicarsi disonorando l’uomo che l’ha lasciata. Valmont, seduttore professionista, accetta la sfida e prende di mira la giovane Cécile, promessa sposa di Gercourt.
Ma il romanzo va ben oltre l’intrigo amoroso. È un ritratto lucidissimo di una società moralmente corrotta, in cui il desiderio di dominio ha sostituito ogni forma di etica. Un mondo che corre verso l’autodistruzione proprio mentre crede di aver raggiunto il massimo potere.
Perché leggerlo oggi: cosa ci insegna “Le relazioni pericolose”
Leggere Le relazioni pericolose oggi significa confrontarsi con una verità scomoda: la seduzione non è mai neutra. È una forma di potere. Il romanzo ci insegna a riconoscere i meccanismi della manipolazione emotiva, a diffidare delle narrazioni che si presentano come “amore” ma nascondono controllo e dominio. Mostra come il desiderio, se scollegato dall’empatia, possa diventare distruttivo non solo per gli altri, ma anche per chi lo esercita.
In questo senso, “The Seduction” funziona come un ottimo ponte tra passato e presente: guardare la serie dopo aver letto il libro, o viceversa, permette di cogliere quanto poco siano cambiate certe dinamiche. Cambiano i contesti, i linguaggi, i codici sociali. Ma il cuore del gioco resta lo stesso.
