la tragedia della gelosia

Elio De Capitani porta l'”Otello” di Shakespeare al Teatro Elfo Puccini di Milano

Lo spettacolo è curato da Elio De Capitani, che propone un incredibile e furioso Moro, e Lisa Ferlazzo Natoli, sul testo tradotto da Ferdinando Bruni

MILANO – Il dramma della gelosia, del pregiudizio, dell’incomunicabilità. L’Otello, uno dei capisaldi  della drammaturgia di Shakespeare, va in scena all’Elfo Puccini di Milano. Curato da Elio De Capitani, che propone un incredibile e furioso Moroe Lisa Ferlazzo Natoli, sul testo tradotto da Ferdinando Bruni, va unirsi alla schiera di tragedie del Bardo ospitate dal teatro milanese.

OTELLO –La gelosia è un mostro dagli occhi verdi che dileggia la carne di cui si nutre”. La celebre citazione estrapolata dalla tragedia sintetizza in parte il fulcro dell’opera. Capitani gioca con il dissimile, attualizzando ancora di più Shakespeare. Il “negro” odiato per il suo successo in campo bellico e la donna, creatura atavicamente malfidata, benché Desdemona sia drammaticamente innocente. Di fronte al piano malefico di Jago sarà la moglie Emilia a bucare la trama a rovinare e infliggere l’estremo colpo morale al marito. Odio, gelosia e menzogne animano il palco che vanta nomi di assoluta bravura: Camilla Semino Favro dopo le shakespeariane Perdìta e Giulietta e la Sarah di Harper Regan, sarà Desdemona. Mentre Cristina Crippa darà corpo ed esperienza a Emilia. Arricchiscono il cast Alessandro Averone, Gabriele Calindri, Carolina Cametti, Michele Costabile e Massimo Somaglino.

ALL’ELFO – Reso ancora più affascinato dal gioco di chiaroscuri (scene e costumi sono di Carlo Sala) l’Otello resterà alla sala Shakespeare dell’Elfo fino al 13 novembre.

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