“Libri in scena”: quando la letteratura sale sul palco e Monza diventa una città da leggere

10 Gennaio 2026

Nasce a Monza “Libri in scena”, la prima rassegna letteraria firmata Libraccio: da gennaio a marzo 2026 grandi autori portano i libri a teatro tra monologhi, parole e comunità.

“Libri in scena”: quando la letteratura sale sul palco e Monza diventa una città da leggere

“Libri in scena”, la prima rassegna letteraria ideata da Libraccio, che da gennaio a marzo 2026 porterà alcuni dei nomi più amati della narrativa e del pensiero contemporaneo italiano sul palcoscenico di Monza.

Un progetto che unisce libri e teatro, parole e luoghi simbolici, con il patrocinio del Comune di Monza e la collaborazione del Gruppo Editoriale Mauri Spagnol, e che conferma una tendenza sempre più forte: la letteratura come esperienza viva, collettiva, performativa.

“Libri in scena” una rassegna che mette in dialogo libri, autori e spazi culturali

“Libri in scena” si svolgerà tra gennaio e marzo 2026 in due luoghi emblematici della vita culturale cittadina: il Teatro Manzoni e il Teatro di Corte della Villa Reale. Due spazi diversi ma complementari, pensati per accogliere una rassegna che punta a creare aggregazione attorno alla parola, valorizzando la letteratura come collante sociale.

Gli appuntamenti, due al mese, alterneranno monologhi, dialoghi e interventi dal vivo, con autori che portano sul palco non solo i loro libri, ma anche il loro modo di raccontare, di interrogare il presente, di costruire immaginari. Al termine di ogni serata, sarà inoltre possibile acquistare i libri protagonisti degli incontri, trasformando l’evento in un ponte diretto tra scena e lettura.

Libraccio e Monza: una storia lunga quasi quarant’anni

La scelta di Monza non è casuale. Il legame tra Libraccio e la città affonda le radici nel 1982, quando aprì uno dei primi punti vendita del marchio in Piazza Indipendenza, ancora oggi attivo e punto di riferimento per i lettori della Brianza. Da allora sono passati quasi quarant’anni e Libraccio è cresciuta fino a contare 68 librerie in tutta Italia, mantenendo però intatta la propria vocazione: rendere la cultura accessibile, circolare, condivisa.

“Libri in scena” è anche un omaggio a questa storia, al rapporto con una città che ha accompagnato Libraccio fin dagli inizi e che ha sempre risposto con curiosità, entusiasmo e partecipazione alle iniziative culturali promosse dalla catena.

I luoghi: dal Teatro Manzoni al gioiello della Villa Reale

A fare da cornice alla rassegna sarà il Teatro Manzoni, la più importante sala cittadina, con la sua ampia platea a gradoni, ma anche il più intimo e suggestivo Teatro di Corte della Villa Reale. Quest’ultimo è un vero gioiello architettonico: costruito nel 1808 su progetto di Luigi Canonica e impreziosito da un fondale dipinto a partire da un bozzetto di Andrea Appiani, oggi conservato al Museo della Scala di Milano.

Come sottolinea Bartolomeo Corsini, Direttore Generale del Consorzio Villa Reale e Parco di Monza, il Teatro di Corte nasce per accogliere concerti, spettacoli e conferenze capaci di stimolare la crescita individuale e comunitaria: un contesto ideale per una rassegna che fa della parola il suo fulcro.

Il programma: grandi nomi e storie che prendono voce

Il calendario di “Libri in scena” propone sei appuntamenti che attraversano generi, linguaggi e sensibilità diverse:

•15 gennaio 2026, ore 20.30 – Teatro Manzoni

Donato Carrisi, La bugia dell’orchidea (Longanesi)

•29 gennaio 2026, ore 20.30 – Teatro di Corte

Alice Basso, Le ottanta domande di Atena Ferraris (Garzanti), dialoga con Marta Perego

•11 febbraio 2026, ore 20.30 – Teatro Manzoni

Vito Mancuso, Gesù e Cristo (Garzanti)

•5 marzo 2026, ore 20.30 – Teatro di Corte

Nicola Magrin, Dall’erba dei campi alle stelle del cielo (Salani), con Stefania Soma

•10 marzo 2026, ore 20.30 – Teatro Manzoni

Nicola Gardini, Il più bel romanzo del mondo. L’Odissea raccontata da Nicola Gardini (Garzanti)

•26 marzo 2026, ore 20.30 – Teatro di Corte

Elena Varvello, La vita sempre (Guanda), con Irene Soave

Una cultura che crea comunità

Come sottolinea Edoardo Scioscia, Amministratore Delegato e socio fondatore di Libraccio, Monza rappresenta un luogo simbolico, capace di tenere viva la memoria degli inizi e allo stesso tempo di alimentare nuove forme di incontro tra lettori, librai e autori. “Libri in scena” nasce proprio con questo obiettivo: creare comunità attraverso la cultura, trasformando il libro in un’esperienza condivisa.

“Libri in scena” non è soltanto una rassegna letteraria, ma un progetto culturale che racconta un’idea precisa di lettura: non solitaria, non elitaria, ma viva, accessibile, capace di abitare i luoghi e le persone. Portare i libri a teatro significa restituire loro una dimensione orale, corporea, emotiva, e ricordare che le storie nascono per essere ascoltate prima ancora che lette.

 

 

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