Esce oggi al cinema ”Mood Indigo”, dal romanzo capolavoro di Boris Vian

''Un film emozionante, un vero atto d'amore per il romanzo''. È questo il giudizio di Claudia Tarolo, editore di Marcos y Marcos, su ''Mood Indigo. La schiuma dei giorni'', il film di Michel Gondry con Audrey Tautou e Romain Duris tratto dal capolavoro di Boris Vian, pubblicato in Italia dalla sua casa editrice...
“La schiuma dei giorni”, definito da Queneau “la più bella storia d’amore di tutti i tempi”, approda oggi sul grande schermo. Del film e del libro ci parla Claudia Tarolo, editore di Marcos y Marcos che pubblica il romanzo di Vian in Italia
MILANO – “Un film emozionante, un vero atto d’amore per il romanzo”. È questo il giudizio di Claudia Tarolo, editore di Marcos y Marcos, su “Mood Indigo. La schiuma dei giorni”, il film di Michel Gondry, ià regista di “Se mi lasci ti cancello”, con Audrey Tautou e Romain Duris, tratto dal capolavoro di Boris Vian pubblicato in Italia dalla sua casa editrice. Dalla pagina scritta alle immagini che prendono vita sul grande schermo, Claudia Tarolo ci conduce attraverso la magia e il mistero della commovente, surreale e visionaria storia d’amore tra Colin e Chloé, la gioia e l’esplosione del sentimento e il dramma della malattia di lei, che rende il mondo sempre più insopportabile e asfittico. 
Può raccontarci com’è avvenuto l’incontro con questo libro, “La schiuma dei giorni” di Boris Vian pubblicato da Marcos y Marcos in Italia?
Dare nuova vita a capolavori scivolati incredibilmente nell’ombra è da sempre un nostro cavallo di battaglia: è stato il caso di “Chiedi alla polvere” di John Fante, di “Una banda di idioti” di John Kennedy Toole, di “Giustizia” di Friedrich Dürrenmatt e altri gioielli della letteratura. Boris Vian, poi, era particolarmente vicino al nostro spirito, romantico e surreale.
Cosa fa di questo romanzo un libro straordinario, unanimemente considerato il capolavoro dell’autore?
“La schiuma dei giorni” è un oceano sconfinato, una corrente potentissima e mille rivoli. Un canto di gioia e meraviglia affacciato su un gorgo ineluttabile: la schiuma dorata dei giorni e l’acqua, l’acqua immensa che sotto si muove all’infinito, indifferente.  Un romanzo senza tempo, dall’energia inesauribile. Come dice Queneau, la più bella storia d’amore di tutti i tempi.
Esce oggi nelle sale cinematografiche “Mood Indigo. La schiuma dei giorni”, il film di Michel Gondry tratto dal libro. In casa editrice avete già avuto la fortuna di vederlo: qual è il vostro giudizio? 
Un film emozionante, un vero atto d’amore per il romanzo. Da vedere, assolutamente. 
Il romanzo di Boris Vian è animato da una straordinaria potenza immaginifica. Il film è in grado di farla rivivere sullo schermo? Il regista e gli attori sono riusciti in questo arduo compito?
Per Gondry è stata una sfida pazzesca: la sua passione per Vian, il suo desiderio di restituirne la magia sono palpabili. Memorabili la casa-treno, il periscopio urbano, il maestro cuoco con la sciarpa in frigorifero, Colin e Chloé subacquei dopo il matrimonio.  Un’impresa molto ambiziosa, di potenza crescente. 

Può parlarci dei Vianeggiamenti, le letture organizzate dalla casa editrice in giro per l’Italia in occasione dell’uscita del film?
“Mood Indigo. La schiuma dei giorni” celebra la forza immaginifica delle parole; nel film torna la macchina da scrivere che incide nella carta le parole, che diventano di tanti e poi di tutti. Con i Vianeggiamenti riprendiamo il messaggio di Gondry, alternando letture e visioni dal film, per cogliere, forse, la scintilla nell’immaginazione del grande regista e nella nostra.
 
 
12 settembre 2013
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