Film tratti dai libri? Ecco le reazioni dei booklover

Ecco come un lettore reagisce quando un libro diventa film

Leggere un libro, ci fa viaggiare. A volte, è come guardare un film diretto da noi, siamo noi i registi di quella storia: decidiamo voci, tempi e scegliamo i personaggi immaginandoci, per filo e per segno, come sono fatti...

Di certo, sappiamo che mai nessun appassionato di libri ha guardato prima il film al cinema e poi letto il romanzo. Ma alcuni, forse non tutti, sicuramente non hanno resistito alla tentazione di andare a vedere la trasposizione cinematografica del proprio libro preferito. Come è andata? Ecco i 7 possibili modi in cui avrete sicuramente reagito

MILANO – Leggere un libro, ci fa viaggiare. A volte, è come guardare un film diretto da noi, siamo noi i registi di quella storia: decidiamo voci, tempi e scegliamo i personaggi immaginandoci, per filo e per segno, come sono fatti. Adattiamo il libro al nostro modo di essere. E ci piace. Ma che facciamo quando arriva la notizia che al cinema sta uscendo la trasposizione cinematografica del nostro libro preferito? Inizialmente ci opponiamo con tutte le nostre forte ma poi (per alcuni) la tentazione diventa troppo forte. Ed ecco cosa succede, secondo Bustle.

I DIFFICILI ISTANTI PRIMA DELL’INIZIO DEL FILM – Ok. Il momento è arrivato. Avete passato mesi e mesi (se non addirittura anni) a documentarvi sulla trasposizione cinematografica del vostro libro preferito: avete studiato in ogni singolo particolare tutte le scelte del regista, seguito passo passo il casting per i vari attori che interpreteranno i personaggi del libro, letto notizie, recensioni…insomma, avete fatto tutto il possibile (e anche di più). Ora è il momento, e siete così nervosi che avete dovuto comprare un mega pacco di pop corn per tenervi un po’ impegnati…

I PRIMI SOSPETTI – Il film è iniziato da appena 10 minuti e c’è già qualcosa che vi fa storcere il naso. Ma che fine ha fatto uno dei personaggi principali che tanto ti piaceva? E perché ci sono tutti questi attori che interpretano ruoli che non ti sono molto chiari? Dove stanno andando? Alt. E’ il momento di tirare un respiro profondo: “E’ ok – pensate tra di voi – in fondo i film non possono riprodurre per filo e per segno tutto il libro, ci sono dei tempi da rispettare…”. Ma intanto, il vostro stomaco è in subbuglio (e non è colpa dei pop corn).

IL TEMPO DELLA NEGAZIONE – …. Perché sicuramente non avranno modificato l’intera trama del libro, giusto? No, certo che no. Sarebbe ridicolo. E’ impossibile che abbiamo rivoluzionato l’intera storia, una storia così incredibile, solo per risparmiare 1 milione di dollari. E’ stupido pensare che il regista non dia spazio agli altri personaggi (decisamente più rilevanti) solo per dare più visibilità all’attrice del momento (magari sua fidanzata). E’ impossibile! Non è cosi, sono sicuro che non è cosi…

IL PANICO – Sono passati 115 minuti (su un totale di 120) è il climax si è appena verificato (ed è l’esatto contrario di quello che hai letto tu nel libro). Ok, ora è arrivato il momento di abbandonare ogni speranza. Tutto quello che ti aspettavi, è stato deluso. Il tuo libro preferito è stato distrutto, disintegrato da questo film…

LA RABBIA – Davvero?? E’ andata veramente così? Hai sprecato un prezioso giorno di vacanza per rinchiuderti in un locale buio e affollato per guardare un film così brutto che ha letteralmente distrutto tutto ciò che di bello aveva il libro? E’ questa la giusta ricompensa per aver aspettato mesi e mesi l’uscita di questo film? No. Non ci sono parole.

LA DISPERAZIONE – Tutto il vostro mondo è stato spazzato via, rovinato, distrutto. Ti guardi attorno con area spaesata e vedi tutte queste persone sorridenti (che evidentemente non hanno mai avuto la briga di leggere il libro) chiaccherare e commentare positivamente il film. Che cosa?? Ma come possono farlo? Odi Hollywood con tutte le tue forze, loro, che hanno appena ucciso tutte le tue aspettative.

IL MOMENTO DEL RECUPERO – Ti chiudi in casa e cerchi di stare il più possibile alla larga da tutti i media che parlano e recensiscono il film. Vuoi solo dimenticare. E continui a ripetere a tutti, e soprattutto a te stesso: “Il libro è decisamente meglio”. E’ già, perché se anche uno regista può adattare un buon libro ad un film, niente è meglio dell’affare più grande della vostra vita: leggere un buon libro e immaginarsi, nella propria mente, il film più bello di sempre. Quello che piace a voi.

 

4 settembre 2014

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