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Cultura in tv, cosa guardare il 24 febbraio in televisione legato ad arte e letteratura

Perla nostra rubrica giornaliera vi proporremo i programmi e le rubriche televisive più interessanti contenute all’interno dei palinsesti tv e che riguardano approfondimenti legati al mondo dei libri, dell’arte e della fotografia...

MILANO – Perla nostra rubrica giornaliera vi proporremo i programmi e le rubriche televisive più interessanti contenute all’interno dei palinsesti tv e che riguardano approfondimenti legati al mondo dei libri, dell’arte e della fotografia. Vi segnaliamo gli appuntamenti odierni da non perdere.

 
GRANDI FOTOGRAFI – MC CURRY – In esclusiva su Sky Arte HD, il racconto delle mostre piu’ belle d’Italia e del mondo. Un viaggio alla scoperta dei grandi protagonisti dell’arte e delle esposizioni che li celebrano. In questa puntata, che andrà in onda alle 12.00 dall’Ex Fatebenefratelli di Perugia, le piu’ belle fotografie umbre del pluripremiato Steve McCurry, dalla mostra ‘Sensational Umbria’.

 
IL FASCINO DELLE CULTURE LONTANE – Non perdetevi sul canale La Effe la nuova serie che i segreti di culture ricche ed esotiche, mettendole in mostra tra un colpo di pennello e uno spruzzo di bomboletta.. alla scoperta delle nuove frontiere dell’arte: “Artista Vagabondo”, in onda alle 15.40. Nell’era della globalizzazione, le frontiere sono sempre più aperte, le culture si mescolano e l’arte rimane la porta più accessibile verso storie uniche e geografie sconosciute. Con lo scopo di scoprirle, laeffe s’imbarca in un nuovo ed entusiasmante viaggio ai quattro angoli della terra! Dall’antica arte cinese della calligrafia ai graffiti hip hop del Brasile, dalla street art politica del Cile ai murales di chi sogna la libertà in Israele l’artista esploratore Julien “Seth” Malland incontra gli artisti che cercano di salvare le tradizioni locali e di crearne di nuove.

 
LUCA RONCONI, UN RICORDOIn ricordo di Luca Ronconi (8 marzo 1933 – 21 febbraio 2015),andrà in onda su Rai Storia alle ore 23.30 un ricordo del grande maestro. In questo documento, Ronconi parla del suo lavoro attraverso la concretezza delle prove, in cui è nello stesso tempo demiurgo esterno e interprete egli stesso sul palcoscenico. I suoi attori, giovani o già famosi, parlano del maestro – e di se stessi – e di come Ronconi li guida verso l’obiettivo dello spettacolo, attraverso una visione stratificata e coerente di tutti gli aspetti della messa in scena.

 

 
24 febbraio 2015

 

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