Cityteller, la app che racconta le città attraverso le citazioni dei libri

Conoscere le città attraverso i libri e i luoghi dei libri. Con questo obiettivo nasce la app Cityteller, la una mappa geo-emozionale ideata e sviluppata da studioand che racconta le città attraverso i libri grazie al contributo degli utenti...

Nata da un’idea di Fabrizio Parodi, co-fondatore di studioand, la app vuole essere qualcosa in più di una normale guida turistica, uno strumento per guardare e conoscere il territorio facendoselo raccontare dai grandi scrittori e dalle loro storie

MILANO – Conoscere le città attraverso i libri e i luoghi dei libri. Con questo obiettivo nasce la app Cityteller, la una mappa geo-emozionale ideata e sviluppata da studioand che racconta le città attraverso i libri grazie al contributo degli utenti.

MAPPA LETTERARIA – Cityteller vuole essere qualcosa in più di una normale guida turistica, uno strumento per guardare e conoscere il territorio facendoselo raccontare dai grandi scrittori e dalle loro storie. Cityteller nasce dal concetto di Storytelling ovvero la capacità di creare emozioni attorno al racconto di qualsiasi cosa. Il racconto viene inteso come condivisione di un’esperienza, di un’emozione. Cityteller si propone come vera e propria mappa letteraria che mostra il nostro paese in modo originale.

ESPERIENZE CONDIVISE – Grazie a Cityteller, è possibile scoprire con occhi nuovi la città e il mondo dei libri tra realtà e immaginazione. Tra un suggerimento e l’altro, è possibile trovare il libro che fa per sé. Tutti possono contribuire ad aumentare l’esperienza di Cityteller, condividendo le storie dei libri che hai letto e che ami segnalando i luoghi in cui sono ambientati. Per segnalare un luogo associato al passaggio di un libro che vi è ambientato, o che lo descrive, occorre segnalare nome del luogo e indirizzo, titolo del libro, autore e casa editrice, passaggio del libro che descrive o racconta le storie ambientate nel luogo segnalato e, naturalmente, nome dell’opera. I contributi inviati verranno associati ad un luogo fisico e geo-localizzati sulla mappa della città. In questo modo, ognuno di noi può contribuire, aggiungendo contenuti, informazioni fino a creare dei veri e propri itinerari personalizzati.

L’IDEATORE – La app nasce da un’idea di Fabrizio Parodi, co-fondatore di studioand, il quale stufo delle classiche guide turistiche, prima di partire per un viaggio a New York si è messo alla ricerca sul suo smartphone di guide alternative, senza trovarne nessuna che potesse soddisfare la sua voglia e curiosità di sentire la città raccontata da qualcuno e di viverla attraverso le persone che l’hanno visitata, vissuta e rivelata. “Leggere un libro ti permette di vivere una vita non tua, conoscere un territorio attraverso le righe di uno scrittore vuol dire avere altri occhi per vedere cose che a te potrebbero sfuggire, e che le guide turistiche normalmente non raccontano. C’è quindi la curiosità di scoprire posti nuovi, angoli non convenzionali di una città che si sta rivelando. Da qui è nata l’idea di una guida che si auto-costruisse grazie alla partecipazione degli utenti, e che raccontasse qualcos’altro rispetto alle tipiche descrizioni dei luoghi. La nostra passione per i libri e la curiosità per il territorio ci ha fatto maturare il progetto finale; un’App che racconta le città attraverso le citazioni dei libri condivisi dagli utenti”.

1 marzo 2014

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