Tutto pronto per il Corigliano Calabro Fotografia 2012, il Festival che promuove il territorio attraverso la fotografia d’autore

Promuovere il territorio attraverso la fotografia d'autore. Si svolgerà dal 30 giugno al 15 settembre presso il Museo Castello Ducale di Corigliano Calabro il Corigliano Calabro Fotografia 2012, il Festival in cui la fotografia sarà protagonista attraverso una serie di incontri, workshop, mostre, presentazioni di libri con gli autori più rappresentativi del panorama italiano...

I più importanti aritisti fotografici sono stati invitati e individuati per dare una rilettura e un’interpretazione dell’insieme sociale, paesaggistico e architettonico 

 

MILANO – Promuovere il territorio attraverso la fotografia d’autore. Si svolgerà dal 30 giugno al 15 settembre presso il Museo Castello Ducale di Corigliano Calabro il Corigliano Calabro Fotografia 2012, il Festival in cui la fotografia sarà protagonista attraverso una serie di incontri, workshop, mostre, presentazioni di libri con gli autori più rappresentativi del panorama italiano. Il Festival produce ricerche fotografiche realizzate da grandi autori particolarmente dediti alla lettura del territorio finalizzando il tutto alla creazione di un archivio permanente che rimanga patrimonio della comunità. Naturalmente gli autori sono stati invitati e individuati per dare una rilettura e un’interpretazione dell’insieme sociale, paesaggistico e architettonico.

INTERPRETAZIONE DEL TERRITORIOGaetano Gianzi, presidente dell’ Associazione Corigliano per la Fotografia e direttore e artistico insieme a Cosmo Laera del Festival, illustra le caratteristiche della manifestazione. “La peculiarità del Festival è quella di invitare ogni anno un autore che racconti ed interpreti il territorio. Il Corigliano Calabro fotografia 2012, giunto alla decima edizione, ha raggiunto la credibilità in tutt’Italia, tanto da essere più conosciuti a livello nazionale che locale. Dopo il successo delle varie edizioni, oggi sono gli autori stessi che ci chiedono di partecipare. Spinto dall’amore per la fotografia, vogliamo promuovere il territorio attraverso la fotografia.”

PRESENTAZIONI E MOSTRE – Il 30 giugno, giorno dell’inaugurazione presso il Castello Ducale di Corigliano Calabro, diversi autori presenteranno i propri libri fotografici. Si inizia con Denis Curti, direttore di Contrasto, il quale presenterà dei libri “Inediti (o quasi)” e “L’Aquila prima e dopo” di Gianni Berengo Gardin. Sarà la volta quindi di Ferdinando Scianna, protagonista della videoproiezione e presentazione del libro “Autoritratto di un fotografo”. Altri importanti artisti che presenteranno libri fotografici sono Claudio Marra, Federica Muzzarelli, Mario Cresci. Dal 30 giugno fino al 15 settembre presso il Castello Ducale di Corigliano Calabro sarà possibile assistere alle mostre di Ferdinando Scianna (Tre giorni a Corigliano), Nino Migliori (Gente del Sud), Cuchi White (Viaggi: Italia 1949-1953), Guido Harari (Incontri), Patrizia Bonanzinga (Time Lag), Claudio Sabatino (Il Bel Paese), Luigi Cipparrone (Io è un altro), Franco Carlisi (Il valzer di un giorno), Paola Fiorini e Beatrice Mancini (Love Camping), Giuseppe Torcasio (Street Photography) e Gaetano Gianzi (Viaggio nel lavoro per terre e per mare).

 

IERI E OGGI – Corigliano Calabro Fotografia nasce nel 2003 da un’idea di Gaetano Gianzi con la direzione artistica di Cosmo Laera. Il primo autore a iniziare questo percorso è stato nel 2003 Gianni Berengo Gardin e le sue immagini hanno composto un libro edito da Contrasto. Nel 2004 Francesco Radino ha lavorato sul rapporto tra Terra e Mare e Toni Thorimbert sulla moda con Io Donna. Negli anni successivi, si sono avvicendati fotografi del calibro di Gabriele Basilico, Enrico Bossan, Francesco Cito, Mario Cresci, Luca Campigotto, Bernard Plossu, Franco Fontana e Maurizio Galimberti. Quest’anno spetta a Ferdinando Scianna il compito di ricompattare il tessuto sociale con ambienti urbani e rurali attraverso cultura e tradizione nelle dinamiche del quotidiano. A Ferdinando Scianna va riconosciuto il merito di una sensibilità acuta e una capacità critica di un grande maestro capace di coniugare le proprie visioni con la classicità compositiva della fotografia internazionale.

29 giugno 2012

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