Successo di pubblico a Milano per il MIA Fair

Quest'anno il MIA, la prima fiera italiana interamente riservata alla fotografia e tra le più importanti rassegne d’arte contemporanea in Italia, ha ottenuto anche quest’anno un rilevante successo di pubblico con 20.000 persone...
20.000 visitatori alla più importante fiera di fotografia in Italia. Nel 2014 MIA Fair raddoppia: all’edizione di maggio di Milano si aggiunge, dal 23 al 26 ottobre, MIA Fair Singapore

MILANO – Quest’anno il MIA, la prima fiera italiana interamente riservata alla fotografia e tra le più importanti rassegne d’arte contemporanea in Italia, ha ottenuto anche quest’anno un rilevante successo di pubblico con 20.000 persone che, nei tre giorni di apertura – dal 10 al 12 maggio -, hanno visitato i 230 espositori presenti a Superstudio Più di via Tortona 27.

PUNTO DI RIFERIMENTO – La qualità della sua proposta e l’unicità del format hanno reso in soli tre anni MIA Fair un punto di riferimento anche per il mercato internazionale tanto che Fabio Castelli, ideatore e direttore della fiera, ha annunciato per il 2014 la nascita di MIA Fair Singapore in programma dal 23 al 26 ottobre al Marina Bay Sands, nella città che è la nuova capitale dell’arte dell’area del Sud Pacifico nonché uno dei principali centri finanziari del mondo.

ASPETTATIVE DI MERCATO ED ESIGENZE CULTURALI
– “MIA Fair Milano – afferma Fabio Castelli – ha confermato il successo di pubblico dello scorso anno. Ottima è stata anche la risposta della stampa con la presenza dei giornalisti accreditati dalle più importanti testate quotidiane e periodiche italiane e dei corrispondenti dei maggiori organi di comunicazione europei. Sono risultati che ci rendono estremamente soddisfatti, ma l’ottimo riscontro di pubblico non è il solo metro di giudizio per valutare il successo di un’iniziativa; per me e il mio staff è importante creare varie sinergie tra i molti soggetti coinvolti, offrire una varietà di proposte per arricchire la fiera e formare un collezionismo consapevole che riesca a coniugare le aspettative del mercato e le esigenze artistiche e culturali. Nonostante la crisi in atto nel nostro paese – continua Castelli – MIA Fair ha generato un importante flusso di vendite, così come mi è stato segnalato dagli espositori. E il loro gradimento è testimoniato dal fatto che la maggioranza di essi ha già fatto pervenire la richiesta di partecipazione sia per l’appuntamento milanese che per quello a Singapore del prossimo anno”.

I PROTAGONISTI
– Per quanto riguarda il dato commerciale, ad esempio, il fotografo tedesco Michael von Hassel,  ha venduto diverse opere del valore medio di 5/6.000 Euro e una di 11.000 Euro; grandi soddisfazioni anche per l’artista greca Zetta Antsakli con oltre 10 opere a un valore medio di 2.000 Euro. Cinque fotografie di Francesco Jodice sono state acquistate per 7.000 Euro, da Michela Rizzo – Podbielski Contemporary. Kourd Gallery da Atene ha venduto cinque opere dell’artista Gerassimos Spyridakis del valore medio di 3.000 euro l’una; l’artista russo Andrey Belkov, proposto dalla galleria olandese Perspectiva Art, ha registrato la vendita di quattro lavori a circa 3.000 Euro ciascuno. La Galleria Romberg ha venduto sei opere di Francesco Bosso a circa 2.500 Euro ciascuna; Sabrina Raffaghello Arte Contemporanea, quattordici lavori di Vittore Fossati, ognuno a 2.000 Euro, mentre due lavori del fotografo cinese Liu Bolin, rappresentato da Photo&Contemporary, sono stati acquistati a 7.500 Euro ciascuno. Della fotografa americana Ruth Orkin (1921-1985), ospitata dallo stand di Admira, si sono vendute dodici opere tra vintage (Marlon Brando a 4.500 Euro) e modern prints (American Girl in Italy a 5.000 Euro). Spazio Nuovo di Roma, presente fin dalla prima edizione, anche quest’anno ha realizzato un ottimo successo vendendo, numerose opere di grande formato di Oliver Roller , mediamente a 5.000 Euro ciascuna.

CODICE MIA
– Tra le novità di MIA Fair 2013, una grande successo ha ottenuto Codice MIA, una lettura portfolio assolutamente inedita e innovativa nel suo genere, totalmente focalizzata sul mercato fotografico. Molto positiva è stata la reazione dei 45 fotografi, selezionati dal comitato scientifico, che hanno sottoposto il proprio portfolio ad alcuni dei massimi esperti di collezionismo a livello internazionale. “Mai prima d’ora – hanno affermato gli artisti – ci siamo sentiti considerati, gratificati e sostenuti nel proseguo della nostra carriera, da personalità così importanti, veri e propri opinion leader del settore”. Codice MIA ha inoltre assegnato il premio al fotografo norvegese Bjorn Sterri, al quale verrà riservato uno stand, a titolo gratuito, nell’edizione 2014 di MIA Fair. Tutti gli esperti rewiever di Codice MIA hanno apprezzato la fiera. Alcuni hanno colto l’occasione per accrescere la loro collezione. Marianna Sardarova, ad esempio, ha acquistato tre opere di Enzo Pellegrini, e una di Giovanni Lunardi, mentre Kai Loebach, una di Paolo Ventura e uno dei lavori della svizzera Iris Hutegger.

SETTORE EDITORIA – Il settore editoria di quest’edizione è stato protagonista di una notevole crescita della qualità e della partecipazione degli espositori, correlata a una serie di eventi che ne ha valorizzato le peculiarità in una gamma che copre sia il mondo del libro d’artista e da collezione, così come l’editoria specializzata italiana e straniera, soprattutto tedesca, belga, francese e olandese (che quest’anno ha occupato una posizione di spicco attraverso la partecipazione di 7 realtà di altissimo livello). Gli eventi si sono focalizzati sul libro d’artista con Giorgio Maffei, Christoph Schifferli e Claudio Palmigiano, sull’editoria olandese, con il direttore di Foam, Marcel Feil, la curatrice Hester Kejiser, Lars Boering e il direttore del Dutch Doc Award, Eric Wie, e sull’importanza e funzione del dummy per lo sviluppo di progetti di libri fotografici alla mostra del photobook dummy award di Kassel. Quest’ultima ha riscosso un grande successo e una grande partecipazione da parte del pubblico, oltre a essere un ulteriore stimolo alla valorizzazione dell’editoria indipendente autoprodotta e di ricerca. Nella logica culturale di MIA Fair il settore editoria svolgerà un ruolo primario anche nell’edizione futura di Singapore.

I PREMI – MIA Fair ha ospitato la prima edizione del Premio “Tempo ritrovato”- Fotografie da non perdere, ideato da IO Donna, in collaborazione con MIA Fair, Eberhard & Co., il Museo di Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo e col patrocinio di Regione Lombardia. Il riconoscimento ha selezionato l’archivio di Federico Garolla, (Napoli, 1925-Milano, 2012) come la più meritevole istituzione archivistica italiana dedicata alla fotografia; il fondo destinato è vincolato alla catalogazione, digitalizzazione e conservazione dell’archivio stesso. Il Premio BNL Gruppo BNP Paribas è andato a Luigi Erba (Lecco, 1949) e Roberto Berné (Roma, 1976), che erano presenti in uno stand tra quelli  che presentavano “ un progetto a quattro mani “  con la fotografia “Paesaggio #7” –  nello stand di Con-Temporary Art Gallery Paola Sosio – che arricchirà il patrimonio artistico della Banca che, ad oggi, vanta circa cinquemila opere.

15 maggio 2013

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