FOTOGRAFIA - Il fotografo "Magnum" Jacob AueSobal in mostra a Pietrasanta

Scatti di vita e di emozioni nella mostra ”Con te” di Jacob Aue Sobol

Un approccio intimo e sensibile, che parla di emozioni e condivisioni, quello di Jacob Aue Sobol. Dal primo momento, il suo lavoro racconta la capacità dell’artista di entrare in relazione con le situazioni di cui parla. Il fotografo danese sembra immergersi sia ...

Il fotografo Jacob Aue Sobol, protagonista della scena fotografica internazionale, arriva a Marina di Pietrasanta per una rassegna che, attraverso 30 opere, dà spazio alle emozioni private e fissa.

 

MILANO – Un approccio intimo e sensibile, che parla di emozioni e condivisioni, quello di Jacob Aue Sobol. Dal primo momento, il suo lavoro racconta la capacità dell’artista di entrare in relazione con le situazioni di cui parla. Il fotografo danese sembra immergersi sia stilisticamente sia psicologicamente all’interno dei suoi soggetti. I suoi lavori sono il prodotto delle sue emozioni, per questo motivo cerca di bloccare il pensiero razionale, lasciando la composizione in balìa del suo inconscio. Lo scopo è allora creare un’immagine che possa essere interpretata attraverso l’immaginazione e l’emozione dell’osservatore.

 

“CON TE” – Inaugura oggi la mostra personale “Con te” di Jacob Aue Sobol, grande protagonista della fotografia internazionale a LAbottega di Marina di Pietrasanta, spazio multifunzionale dedicato alla fotografia. Un’occasione unica per vedere e incontrare il fotografo danese, già membro dell’Agenzia Magnum e tra i protagonisti più interessanti del panorama mondiale.

 

L’ARTISTA – Jacob Aue Sobol è nato in Danimarca nel 1976. Dopo essersi spostato dal Canada alla Groenlandia fino a Tokyo, nel 2008 ha fatto ritorno in Danimarca, dove ora vive e lavora. Ha studiato presso l’European Film College e, successivamente, alla prestigiosa Scuola di Fotografia Fatamorgana, dove insegna.

 

COLORI E QUESTIONI ESSENZIALI – Sobol è riconoscibile nei suoi scatti per i suoi distintivi tratti estetici, che vedono i bianchi staccarsi con violenza dai neri, eliminando ogni traccia dei mezzi toni. L’uso del bianco e nero è utile all’artista per raggiungere in modo diretto le questioni essenziali, eliminando le specificità di spazio e tempo, rendendo così autonome le immagini.

 

L’INTIMITÀ FOTOGRAFATA –  Il suo è un diario di viaggio quotidiano e personale, in cui l’intimità e la vicinanza con i soggetti protagonisti sono il tratto distintivo di Sobol, con i quali scambia brevi attimi di vita, un incontro o con cui condivide lunghi periodi di convivenza, che gli permettono così di entrare nell’intimità delle loro vite private da cui prendono forma vari progetti, come la serie Sabine. Sobol disegna con la luce il suo viaggiare nel mondo. Un diario fotografico molto personale nel quale entriamo a far parte guardando le sue splendide stampe in bianco e nero dal segno quasi grafico.

 

INCONTRO CON L’ARTISTA – All’inaugurazione sarà presente l’artista per un booksigning. La mostra, che presenta circa 30 opere dell’autore, è realizzata in collaborazione con mc2gallery di Milano, con Gruppo Fotografico Iperfocale e il patrocinio FIAF.

 

25 luglio 2015

 

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