”Scatti di Industria”, 160 anni di immagini di lavoro in mostra a Genova

Palazzo Ducale di Genova ospita sino al 30 novembre prossimo ''Scatti di industria'', una grande mostra che testimonia, attraverso un'ampia selezione di immagini, la lunga stagione dell'industria italiana...

A Palazzo Ducale a Genova, fino al 30 novembre prossimo sarà visitabile la mostra che espone 160 fotografie in bianco e nero tratte dall’archivio della Fototeca Ansaldo

MILANO – Le sale del Palazzo Ducale di Genova ospiteranno sino al 30 novembre prossimo una grande mostra che testimonia, attraverso un’ampia selezione di immagini, la lunga stagione del ‘saper fare’ industriale italiano. “Scatti di industria” è infatti una rassegna di fotografie originali tratte dall’ampio e prezioso archivio della Fondazione Ansaldo

LA MOSTRA – Centosessant’anni di radicate e ben diffuse capacità progettuali e costruttive. Nella mostra si trovano fotografie multimedializzate o esposte in originale, gigantografie che, a partire dalla metà del secolo XIX, illustrano il lavoro operaio nelle officine, nei cantieri e nei porti. Il treno, il primo e più vistoso prodotto della rivoluzione industriale, simbolo e fattore di sviluppo economico e sociale; la grande meccanica delle caldaie, delle turbine, degli apparati motore; la produzione navale con al centro i maestosi transatlantici; l’epopea dell’acciaio e della ciclopica attività siderurgica; le mastodontiche centrali e gli impianti per l’elettrificazione e la modernizzazione del Paese; la produzione bellica con corazzate, cannoni, aerei e carri armati; le colonie e le gite sociali dei lavoratori negli anni Cinquanta; il ‘miracolo economico’ degli anni ’60 con l’automobile, il tempo libero e la trasformazione urbanistica; l’irrompere dell’informatica e dell’automazione. E ancora immagini sulle più diverse manifestazioni politiche e sindacali o su eventi, come ad esempio, la Resistenza che hanno segnato la storia del nostro Paese.

IL PERCORSO ESPOSITIVO – La mostra, pensata per raggiungere un pubblico vasto e culturalmente diversificato, non obbliga il visitatore ad un percorso prestabilito ed unidirezionale. Ci si può limitare ad una veloce ma comunque suggestiva vista d’insieme percorrendo, in pochi minuti, la galleria delle gigantografie, stampate con accuratezza nel bianco e nero delle lastre originali e disposte in ordine cronologico, permettono di intravvedere le forme del paesaggio industriale, le filiere produttive, gli uomini al lavoro e i loro manufatti dalla metà dell’800 sino all’oggi, sino all’esplosione di colore delle fotografie contemporanee di Edoardo Montaina.

UNA CITTA’ TUTTA DA SCOPRIRE – Immagini attuali di Genova prendono forma con una grande proiezione. Sono immagini che il pubblico, con delle torce luminose che pendono dal soffitto, può ‘cancellare’ scoprendone così, altre sottostanti. In un confronto serrato tra passato e presente, tra storia e attualità, si è coinvolti in un’esplorazione diretta che mostra paesaggi del passato altrimenti invisibili. Un viaggio nello spazio e nel tempo, con un gioco continuo di rimandi tra il bianco e nero delle foto storiche e il colore dell’immagine digitale del contemporaneo.

SCATTI D’AUTORE – Fotografie industriali, alcune realizzate per l’occasione, di Edoardo Montaina. Una originale interpretazione, tra colori, giochi di luce e campi lunghissimi, della forza creativa e dell’energia vitale del mondo industriale. È l’irrompere della fotografia industriale di oggi, una storia fotografica. Edoardo Montaina è tra i più rappresentativi fotografi contemporanei italiani. Gli è riconosciuto uno stile unico e originale, capace di trasporre la tensione estetica della fotografia d’arte in scenari industriali e istituzionali.

FONDAZIONE ANSALDO – Istituita da Finmeccanica, Regione Liguria, Comune di Genova,  Provincia di Genova, e partecipata dalle forze sociali e dalle istituzioni del territorio, Fondazione Ansaldo è considerata  una delle più originali e vivaci istituzioni europee dedicate ai temi della storia e della cultura economica, d’impresa e del lavoro. La Fondazione promuove ricerca scientifica,  alta formazione tecnologica e manageriale ed ha, al suo centro, l’attività di tutela e valorizzazione del patrimonio archivistico – il più vasto, ad oggi, in Italia – prodotto dal sistema imprenditoriale ed altri soggetti economici. Nella fototeca sono state concentrate oltre 400mila fotografie originali in negativo o a stampa, che offrono una panoramica di molteplici attività imprenditoriali e lavorative a partire dalla seconda metà del secolo XIX. Nella Cineteca sono a tutt’oggi conservate e restaurate oltre 5mila pellicole originali che documentano sui più diversi aspetti della vita economica e sociale italiana del Novecento.

8 novembre 2013

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