”Proust. Frammenti di immagini”, una lettura fotografica della Recherche

Nel centenario della pubblicazione di ''Dalla parte di Swann'', primo libro dell'opera magistrale di Marcel Proust ''Alla ricerca del tempo perduto'', un libro trascrive tutto ciò che in Proust è visibile: le immagini, i luoghi. Si tratta di ''Proust. Frammenti di immagini'' di Roberto Peregalli, , testo fortemente evocativo, corredato di 320 piccole fotografie...

Nel centenario dell’uscita del primo libro di “Alla ricerca del tempo perduto”, Roberto Peregalli rilegge l’opera di Marcel Proust attraverso un libro corredato di 320 scatti fotografici

MILANO – Nel centenario della pubblicazione di “Dalla parte di Swann”, primo libro dell’opera magistrale di Marcel Proust “Alla ricerca del tempo perduto”, un libro trascrive tutto ciò che in Proust è visibile: le immagini, i luoghi. Si tratta di “Proust. Frammenti di immagini” di Roberto Peregalli, testo fortemente evocativo, corredato di 320 piccole fotografie scattate dall’autore che creano un magico contrappunto e una chiave di lettura della Recherche.

UNA PERSONALE LETTURA PER IMMAGINI DELLA RECHERCHE – È sempre stato detto della Recherche che questa cattedrale è fatta di parole e pensiero, musica ma non visione. Roberto Peregalli ha costruito un mondo che si disfa nell’abisso della modernità. La fotografia, senza commenti, dell’orlo estremo a cui siamo arrivati. Al tempo stesso continua l’amore dell’autore per la fragilità e la caducità delle cose, per i dettagli più insignificanti che formano la grandezza della nostra vita. Questa lettura della Recherche, apparentemente dissacrante perché personalissima, tocca le corde del nostro sentire e ci invita a riflettere sui falsi miti che invadono sempre più prepotentemente il nostro mondo. Il sonno, l’amore, la morte, il rumore del vento o di una foglia, il rombo di un aeroplano, la notte stellata, la guerra, la pioggia sui vetri scandiscono il disfarsi dei nostri ricordi nel grembo del tempo. L’autore ha scritto questo libro pensando di farne, in seguito, una trasposizione cinematografica; potremmo quindi dire, con un ossimoro, “guardate il libro in attesa di leggere il film”. Se siete già entrati nella cattedrale di Proust cogliete le singolari sfaccettature di cui è fatto questo libro; se non siete ancora entrati è un modo speciale e coinvolgente per accedervi.

ROBERTO PEREGALLI – Roberto Peregalli nasce a Milano nel 1961. È laureato in Filosofia. Allievo dell’architetto Renzo Mongiardino, apre uno studio di architettura e decorazione con Laura Sartori Rimini all’inizio degli anni ‘90. Lavora in Italia e all’estero. Firma le scene di alcune opere liriche. Ha collaborato con Condè Nast scrivendo articoli di cinema. Vive a Milano e a Tangeri. Per Bompiani ha pubblicato “La corazza ricamata” (2008), “I luoghi e la polvere” (2010) e “L’invenzione del passato”, scritto insieme a Laura Sartori Rimini (2011).

15 gennaio 2014

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