Fotografia - Il Mese della Fotografia di Berlino incomincia oggi

Parte oggi a Berlino il MdF, un intero mese dedicato alla fotografia

Inaugura oggi il Mese della Fotografia di Berlino che finirà quindi il 16 novembre. In occasione del suo 10° anniversario, il MdF stabilisce un record impressionante: 2 milioni di visitatori previsti, 500 mostre in programma, 30.000 opere fotografiche in mostra...

Un intero mese dedicato alla fotografia? Sì, accade a Berlino, dal 2004 ogni due anni. Il Mese Europeo della Fotografia di Berlino è infatti il più grande festival tedesco dedicato alla fotografia. Il festival è organizzato da Kulturprojekte Berlin GmbH in collaborazione con musei, istituzioni culturali, gallerie, ambasciate, spazi progettuali e scuole di fotografia a Berlino e Potsdam

MILANO – Inaugura oggi il Mese della Fotografia di Berlino che finirà quindi il 16 novembre. In occasione del suo 10° anniversario, il MdF stabilisce un record impressionante: 2 milioni di visitatori previsti, 500 mostre in programma, 30.000 opere fotografiche in mostra, e oltre 2.000 fotografi partecipanti. Il MdF è membro del Mese Europeo della Fotografia (EMOP), un progetto congiunto che comprende i festival di fotografia di Bratislava, Budapest, Lubiana, Lussemburgo, Parigi, Vienna e da quest’anno anche di Atene. Risultato di questa collaborazione a livello europeo sarà la mostra ”MemoryLab: The Sentimental Turn” in programma al Martin-Gropius-Bau di Berlino, dove esporranno anche personalità del calibro di Nan Goldin e Erwin Olaf. Al MdF partecipa ovviamente anche il nuovo C/O Berlin, di cui vi avevamo parlato qui.

IL TEMA – Il tema di quest’edizione è ‘Sconvolgimenti e Utopie. L’altra Europa’, che verrà indagato attraverso mostre storiche e contemporanee e progetti che esplorano le dimensioni dello spazio, del tempo, della tradizione, e del cambiamento avvenuto a Berlino, in Europa, e in tutto il mondo. Si tratta insomma di una panoramica degli ultimi 100 anni della nostra storia, raccontata attraverso il medium fotografico: dal periodo delle due Guerre Mondiali alla crisi economica del 1929, dalla fondazione dei due Stati tedeschi, alle rivoluzioni pacifiche del 1989. Grande importanza è stata posta sul tema del ‘confine’ e delle ‘esperienze borderline”, sviluppate soprattutto nei progetti espositivi dell’Europa centro-orientale, dove il problema dei rifugiati e dell’immigrazione sono stati analizzati da un punto di vista critico.

16 ottobre 2014

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