Muray, il Messico, la fotografia e Frida Kahlo

Nickolas Muray, l’amante fotografo di Frida Kahlo

Palazzo Ducale di Genova presenta per la prima volta in Italia una mostra monografica del famoso fotografo Nickolas Muray, che ha creato molte immagini pubblicitarie divenute vere e proprie icone...

Palazzo Ducale di Genova ospita da settembre la prima grande retrospettiva italiana del fotografo statunitense di origini ungheresi Nickolas Muray, che in 40 anni di carriera ha immortalato la bellezza delle grandi dive del cinema, da Marlene Dietrich a Marilyn Monroe

MILANO – Palazzo Ducale di Genova presenta per la prima volta in Italia una mostra monografica del famoso fotografo Nickolas Muray, che ha creato molte immagini pubblicitarie divenute vere e proprie icone. Per quasi trent’anni Muray è stato anche l’amante di Frida Kahlo, in mostra nello stesso periodo sempre a Palazzo Ducale.

LA MOSTRA – Circa 200 foto, di cui 100 provenienti dalla George Eastman House ( NY ), 40 dagli archivi Nickolas Muray, curati dalla figlia Mimi, 10 da quelli di Condé Nast – Vanity Fair e le rimanenti da varie collezioni private, ripercorrono il lavoro eclettico del grande fotografo, dagli scatti alle celebrità hollywoodiane ai lavori più prettamente legati alla grande pubblicità. Un excursus fotografico di circa 40 anni, a cominciare dai primi anni Venti, quando riceve il suo primo incarico dalla prestigiosa rivista Harper Bazaar e dopo qualche anno da Vanity Fair, fino a divenire uno dei più famosi ritrattisti d’America. Nel 1930 e per molti anni ancora i suoi lavori pubblicitari, i primi a colori, apparvero sui più noti magazine americani. Grazie alla tecnica Carbro che utilizza dei pigmenti di colore al carbone, imparata negli anni degli studi a Berlino sulla fotoincisione, Muray, perfezionandola, riesce a stampare delle perfette fotografie a colori, che lo rendono il maestro riconosciuto di tale tecnica. I lavori di Nickolas Muray hanno ispirato molti altri artisti, tra i quali Irving Penn, Diane Arbus e Annie Leibovitz. Il suo stile unico e le sue tecniche innovative hanno posto Muray tra i grandi maestri della fotografia del XX secolo.

I RITRATTI – Dal 1920 al 1940 Muray scatta oltre 10.000 ritratti che comprendono attori, ballerini, stelle del cinema, politici e scrittori. Tra le foto più famose ci sono quelle a Marylin Monroe, Greta Garbo, Charlie Chaplin, Joan Crawford, Ruth St. Denis, Elizabeth Taylor, Carol Lombard, Anna Duncan, Marlene Dietrich, Martha Graham, Florence Reed, Gloria Swanson e Claude Monet. Tra le vicende e le frequentazioni di Muray, una delle più significative della sua vita fu l’incontro con Frida Kahlo nel 1931 in Messico. Incontro che sfociò in una storia d’amore lunga dieci anni e successivamente in un’amicizia che durò fino alla morte della grande artista messicana nel 1954. Nel corso della loro trentennale relazione numerosissimi furono gli scatti che Muray fece a Frida, molti dei quali in mostra. Tra questi quello che la ritrae avvolta nel suo rebozo color magenta (il tipico mantello della tradizione messicana) rappresenta una delle immagini più compiute su cui si è costruito il mito “Frida”. Fu del resto uno dei ritratti preferiti di Muray, che assimilando il rebozo al proprio amore per Frida, intendeva così poterla abbracciare per sempre.

11 agosto 2014

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione Riservata
Commenti