”Magnum Contact Sheets”, una mostra alla scoperta del processo creativo della fotografia

Magnum Contact Sheets è la nuova grande mostra coprodotta dalla prestigiosa Agenzia fotografica Magnum Photos e dal Forte di Bard. Si tratta di una collettiva straordinaria, ad oltre dieci anni di distanza dall'ultima realizzata da Magnum in Italia. L'esposizione è destinata a girare il mondo a partire dalla Fortezza alle porte della Valle d'Aosta, prima tappa del tour mondiale dell'esposizione...
L’esposizione, che verrà inaugurata il prossimo 20 giugno, propone gli scatti dei più famosi fotografi dell’agenzia Magnum, alla scoperta del processo creativo che li caratterizza
MILANO – Magnum Contact Sheets è la nuova grande mostra coprodotta dalla prestigiosa Agenzia fotografica Magnum Photos e dal Forte di Bard. Si tratta di una collettiva straordinaria, ad oltre dieci anni di distanza dall’ultima realizzata da Magnum in Italia. L’esposizione è destinata a girare il mondo a partire dalla Fortezza alle porte della Valle d’Aosta, prima tappa del tour mondiale dell’esposizione. Il progetto esposto si focalizza sul provino a contatto quale riferimento per l’esplorazione del processo creativo alla base di alcune delle più famose icone fotografiche al mondo. L’esposizione, che inaugurerà il 20 giugno alla presenza di alcuni giornalisti di Magnum, sarà visitabile sino al prossimo 10 novembre. 
IL PROCESSO CREATIVO DELLA FOTOGRAFIA IN MOSTRA – L’intento della mostra è quello di trasmettere al visitatore la sensazione che vive il fotografo nel momento in cui vede il proprio lavoro per la prima volta e far comprendere come avviene il processo di selezione dell’immagine, un’esperienza autoriale e artistica. La mostra rappresenta inoltre uno spaccato sociale, politico e di costume della storia internazionale degli ultimi 80 anni. Nei primi anni di vita di Magnum, Henri Cartier-Bresson, uno dei fondatori dell’agenzia, utilizzava i provini a contatto come mezzo di valutazione del lavoro dei più giovani associati. Magnum Contact Sheets si propone di illustrare il ruolo dei provini a contatto all’interno dell’archivio di lavoro Magnum, come principale fonte di riferimento per i redattori dell’agenzia. Spesso paragonato al taccuino da disegno per l’artista, il provino a contatto è il primo modo di vedere ciò che l’occhio del fotografo ha catturato e dà la sensazione di camminargli a fianco e di vedere attraverso i suoi occhi. Con lo sviluppo delle tecnologie digitali e il loro enorme impatto sulla produzione fotografica, questo viaggio attraverso il processo di editing nella fotografia analogica intende investigare e celebrare un processo che ormai appartiene alla storia. Nonostante ciò il tema della scelta dell’immagine resta centrale anche nell’era del digitale che viene anch’essa esplorata attraverso video-testimonianze con riferimento ai processi di scelta dell’immagine dei principali fotografi Magnum contemporanei.
L’ESPOSIZIONE – La mostra propone un viaggio lungo oltre settanta anni di storia della fotografia, attraverso scatti indimenticabili come lo sbarco in Normandia di Robert Capa, il 1968 a Parigi di Bruno Barbey e l’11 settembre di Thomas Hoepker. Saranno esposti inoltre i ritratti di uomini politici, attori, artisti e musicisti come Che Guevara e Malcolm X, sino ai Beatles. Le opere saranno accompagnate anche da articoli, libri e riviste vintage e in copia originale, sui quali sono state per la prima volta pubblicate queste immagini. Magnum Contact Sheets presenta 135 opere tra provini a contatto, stampe vintage e modern prints rappresentative dell’intero gruppo di fotografi Magnum, inclusi i pionieri come Henri Cartier-Bresson, Eve Arnold, René Burri, Philippe Halsman e Elliott Erwitt, sino ai grandi di oggi come Jim Goldberg, Alec Soth, Paolo Pellegrin e Trent Parke. L’esposizione darà la possibilità di esplorare i processi creativi di molti fotografi membri di Magnum, anche attraverso la loro testimonianza diretta. La mostra sarà divisa in sette sezioni, per decenni, con una selezione degli artisti Magnum più rappresentativi. Nomi che hanno segnato profondamente la storia della fotografia con il loro modo innovativo di raccontare la realtà, la società, il costume. Specialisti del genere umano e del contesto sociale, i fotografi di Magnum si mobilitano da sempre al fine di produrre delle immagini perenni, icone del loro tempo. 
MAGNUM PHOTOS – Magnum Photos venne fondata nel 1947 da Henri Cartier-Bresson, Robert Capa, George Rodger e David Seymour, quattro autori convinti della capacità della fotografia di documentare gli avvenimenti portandoli alla ribalta mondiale. Con la creazione di Magnum Photos intendevano affermare la loro totale indipendenza, elemento essenziale per il loro impegno. In breve, altri fotografi, affascinati da questa energia e condividendo la stessa spinta morale, si unirono a loro, dando vita a una delle più originali e prestigiose cooperative al mondo. Presenti su ogni fronte, in ogni continente, i fotografi Magnum hanno saputo, negli anni, catturare con la loro ineguagliabile visione gli avvenimenti importanti del nostro tempo. I fotografi Magnum sanno essere testimoni e artisti al tempo stesso. Con i volumi che pubblicano e le mostre che organizzano, impongono la loro straordinaria visione, fonte di ispirazione per i più giovani.
Attualmente Magnum Photos raggruppa 60 fotografi, conosciuti nel mondo intero per la qualità giornalistica ed estetica dei loro reportages, tutti membri del collettivo in egual misura, tutti completamente responsabili del proprio destino, individuale e collettivo.
18 giugno 2013
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