Lo sbarco degli Alleati in Sicilia raccontato negli scatti di Phil Stern

Settant'anni dopo l'avvio dell'Operazione Husky che portò le truppe alleate a conquistare la Sicilia, la Galleria Gruppo Credito Valtellinese di Milano propone la mostra ''Phil Stern. Sicily 1943''...

Inaugurerà domani “Phil Stern. Sicily 1943”, la mostra fotografica che propone oltre 70 scatti del grande maestro statunitense, che raccontano uno dei momenti più importanti del secondo conflitto mondiale

MILANO – Settant’anni dopo l’avvio dell’Operazione Husky che portò le truppe alleate a conquistare la Sicilia, la Galleria Gruppo Credito Valtellinese di Milano, dopo la prima tappa dell’evento ad Acireale, propone una grande mostra in cui lo Sbarco rivive nelle immagini del celebre fotografo statunitense Phil Stern. La mostra “Phil Stern. Sicily 1943” inaugurerà domani e sarà visitabile sino al prossimo 24 ottobre.

SICILY 1943 – La mostra è curata da Ezio Costanzo con una ricerca presson l’Imperial War Museum di Cristina Quadrio Curzio e Leo Guerra. Attraverso le potenti immagini di Stern e quelle di taglio documentario dall’Imperial War Museum si possono rivivere i diversi momenti di quella che è stata una delle più imponenti operazioni della seconda guerra mondiale. La mostra, prodotta dalla Fondazione Gruppo Credito Valtellinese, è certamente una rilettura di una pagina di storia siciliana e italiana, ma è anche una grande mostra di fotografia. È la prima ampia monografica dedicata a Phil Stern “fotografo di guerra”. Viene infatti presentato un aspetto tra i meno noti della sua produzione fotografica con il quale ha iniziato la carriera.

LA STORIA RACCONTATA ATTRAVERSO LE IMMAGINI – I 70 scatti in grande formato raccontano l’arrivo delle truppe angloamericane e l’incontro con gli abitanti dei paesi costieri, in bilico tra momenti di vita quotidiana e scenari di guerra. Al comando di Patton (VII Armata Usa) e Montgomery (VIII Armata britannica) nelle prime ore del 10 luglio 1943 sbarcarono sull’isola 160 mila soldati anglo-americani. Le truppe americane raggiungono Gela, Scoglitti e Licata, mentre le truppe britanniche occupano il litorale sud orientale dell’isola, tra Marzamemi e Siracusa. La difesa della Sicilia è affidata a 220 mila soldati italiani e a 30 mila tedeschi. Il 22 luglio Patton conquista Palermo e il 17 agosto raggiunge Messina, ultima meta dell’Operazione Husky. La conquista dell’isola non sarà una semplice passeggiata per gli anglo-americani che lasceranno sul campo oltre 5000 morti in soli 38 giorni. Il 3 settembre, a Cassibile (Sr) l’Italia firma l’armistizio (reso pubblico alla radio l’8 settembre dal generale Badoglio) con gli Alleati che sancisce la resa incondizionata.

PHIL STERN – Maestro del bianco e nero, Stern è celebre per i ritratti dedicati ai grandi divi dello star system americano. Sue sono molte delle più intense immagini di James Dean, di cui fu amico personale, e di Marilyn Monroe, così come di Louis Armstrong, Ella Fitzgerald, degli altri grandi del jazz o di Frank Sinatra. Era il fotografo che “si trovava sempre al posto giusto al momento giusto” e che in più sapeva creare un’empatia intesa con il soggetto fotografato, catturandone immagine e vezzi sempre con garbo e ironia. Spesso il suo è un lavoro dietro le quinte, che umanizza il soggetto, lo avvicina al lettore. La sua carriera, non ancora conclusa, inizia con le collaborazioni a Friday e poi a Life, Collier’s, Look. Quindi il lavoro per il cinema e la collaborazione con Orson Welles in Citizen Kane. Nel ’41 Stern parte per il fronte. Come corrispondente di guerra per la rivista delle forze armate Usa, segue lo sbarco in Sicilia dove è ferito e a seguito di questo riceve, con il rimpatrio, una decorazione di guerra. Anche nelle foto sui diversi campi di battaglia, Stern conserva la propria freschezza d’autore. Alla necessaria ufficialità accompagna la capacità di racconto di umanità viva e vera, non diversamente da quanto faceva nei set delle grandi produzioni hollywoodiane.

19 settembre 2013

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