L’India di Steve McCurry in un nuovo libro fotografico

Arriva nelle librerie "India" di Steve McCurry, un volume che raccoglie il meglio dei reportage realizzati in territorio indiano dal grande fotoreporter
L’India di Steve McCurry in un nuovo libro fotografico
L’India di Steve McCurry in un nuovo libro fotografico. Nelle librerie l'ultimo testo di McCurry che raccoglie il meglio dei reportage realizzati in India

MILANO – Colori accesi, caldi e spiazzanti. La macchina fotografica di Steve McCurry, come al solito, riesce a fissare in immagini di eccezionale bellezza aspetti comuni e quotidiani del reale. “Ho viaggiato per molto tempo in vari luoghi, ma il primo posto che ho visitato come reporter fotografico è stato l’India. La mia esperienza là è durata circa due anni e mi ha ispirato in modo tale da indurmi a ritornare spesso in quella parte del mondo. Penso che l’India sia molto affascinante per i suoi colori … come se mi fossi trovato in una sorta di sogno”, ha dichiarato il fotografo.

I COLORI DI UNA STORIA – Le foto contenute nel libro “Steve McCurry India”, edito da Electa, sono capaci di consegnare al lettore il vero volto dell’India, alcune già famose, molte altre inedite e illuminanti, rivelano la bellezza di questa terra mettendone in risalto gli incredibili paradossi. L’obiettivo di McCurry restituisce un mondo di luce limpida, colori accecanti e ombre scurissime, in un’atmosfera tanto malinconica quanto gioiosa.

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I CONTRASTI DELLA SOCIETA’ INDIANA – Il lavoro svolto da McCurry, documentato da questo libro, è ricchissimo di momenti eccezionali, di scatti preziosi e rivela un’altra delle contraddizioni più estreme dell’India: un paese da un lato avidamente materialista (l’ossessione per le grandi firme, l’estrosa macchina di Bollywood …), ma che dall’altro resta uno dei luoghi più spirituali del nostro pianeta, una terra profondamente intrisa di sacralità con un variegato mosaico di culti diversi. Gli elementi del paesaggio indiano (montagne e foreste, grotte e rocce sporgenti, grandi fiumi) sono considerati i lineamenti divini di un territorio sacro, dunque non inanimato ma assolutamente vivente.

STEVE MCCURRY – E’ una delle voci più rappresentative della fotografia contemporanea. Il lavoro di McCurry è stato documentato dalle riviste di tutto il mondo, come il National Geographic, da molti libri e mostre. McCurry è membro della Magnum Photos dal 1986 ed è stato destinatario di numerosi premi, tra cui il Magazine Photographer of the Year, assegnato dalla National Press Photographers’ Association. Ha vinto inoltre per 4 anni consecutivi il primo premio al concorso World Press Photo Contest e l’Olivier Rebbot Memorial Award per due volte; inoltre nel 2009 è stato insignito dell’Ambrogino d’Oro. Molte delle fotografie di McCurry sono diventate vere icone dei nostri giorni.

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5 ottobre 2015

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