”La grande avventura”, una mostra fotografica per celebrare i primi 125 anni di National Geographic

Sarà visitabile, sino al prossimo 2 marzo 2014, la mostra fotografica a cura di Guglielmo Pepe ''La grande avventura''...

Sino al prossimo 2 marzo presso il Palazzo delle Esposizioni di Roma  sarà visitabile la mostra fotografica che ripercorre la lunga storia del celebre magazine statunitense

MILANO – Sarà visitabile, sino al prossimo 2 marzo 2014, la mostra fotografica a cura di Guglielmo Pepe “La grande avventura”. L’esposizione, allestita presso il Palazzo delle Esposizioni a Roma, è organizzata per celebrare i 125 anni della nota rivista fotografica National Geographic, e i suoi primi 15 anni in Italia.

NATIONAL GEOGRAPHIC – Quando il 13 gennaio del 1888 un gruppo di 33 uomini si incontrò al Cosmos Club di Washington DC per discutere come incrementare e diffondere la conoscenza geografica, nessuno ancora pensava che la National Geographic Society sarebbe diventata una delle organizzazioni scientifiche e pedagogiche più famose al mondo. Oggi, a distanza di 125 anni dalla sua fondazione, la mostra fotografica “La Grande Avventura” vuole celebrare la storia di questo marchio che negli ultimi anni si è radicato in molti paesi del mondo. Infatti, insieme ai 125 anni della Society, la mostra festeggia anche i 15 anni di National Geographic Italia.


L’ESPOSIZIONE
– Tra imprese memorabili e personaggi leggendari, tra ricerca in laboratorio e spedizioni nei luoghi più sperduti del Pianeta, tra le culture di grandi popolazioni e quelle di tribù sconosciute, tra la bellezza della vita animale e di quella vegetale, tra l’impegno per la conoscenza e quello per la salvaguardia di Madre Terra, "La Grande Avventura" ripercorre le tappe di un lungo viaggio affascinante, straordinario, unico. Dentro l’inconfondibile cornice gialla della rivista sono state raccontate vicende epiche: la scoperta leggendaria della città perduta di Machu Picchu, l’avventurosa spedizione di Robert Peary al Polo Nord, gli incontri memorabili tra Jane Goodall e gli scimpanzé, le straordinarie imprese sottomarine di Jacques Cousteau e James Cameron. Attraverso le immagini dei suoi più grandi fotografi, la mostra ripercorre i momenti più importanti della storia della Society. Dai primi scatti fotografici apparsi sul magazine ai giorni nostri, con l’evoluzione della comunicazione e delle tecnologie che grazie a Internet e alla Tv garantiscono oggi un seguito di centinaia di milioni di persone in tutto il mondo, di cui trenta milioni di lettori del magazine e oltre un milione di lettori e "navigatori" in Italia.

125 ANNI DI STORIA IN UNA MOSTRA – Ma se è cambiata la comunicazione, la Society non ha cambiato invece il suo obiettivo, la propria missione: esplorare il Pianeta e diffondere una maggiore consapevolezza dell’uomo nei suoi confronti. La mostra darà a tutti la possibilità di conoscere e capire da vicino quale impegno e quanta professionalità vi siano nel lavoro della National Geographic Society, una comunità di persone, fotografi, giornalisti, impiegati, tecnici, ricercatori, scrittori, che mette al primo posto la passione. I 125 anni della Society e i 15 della rivista italiana raccontano appunto una storia appassionante che non potrà che stupire tutti i visitatori.

30 settembre 2013

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