In ”Gotham City” Luca Campigotto fotografa le mille luci di New York

Un viaggio nella Grande Mela, dai ponti sull'East River all'Empire State Building, tutto avvolto dalle magiche luci della notte. ''Gotham City'', seconda mostra personale del fotografo Luca Campigliotto...
Alla Bugno Art Gallery di Venezia è esposta la mostra fotografica che racconta la sfavillante città che non dorme mai

MILANO – Un viaggio nella Grande Mela, dai ponti sull’East River all’Empire State Building, tutto avvolto dalle magiche luci della notte. “Gotham City”, seconda mostra personale del fotografo Luca Campigotto, sarà visitabile fino al 3 marzo. L’esposizione è allestita presso gli spazi della Bugno Art Gallery, di fronte al Teatro “La Fenice” a Venezia.

LUCA CAMPIGOTTO
– Il fotografo Luca Campigotto, nato a Venezia nel 1962, e laureatosi in storia moderna, dall’inizio degli anni novanta ha legato la propria ricerca fotografica al tema del viaggio, realizzando progetti a colori e in bianconero sulle città di notte e i paesaggi selvaggi. I suoi lavori principali sono infatti dedicati a Venezia, Il Cairo, i paesaggi di montagna della Grande Guerra, New York e Chicago. La sua fotografia alterna la visione di notturni metropolitani, oltre alle città già citate, anche San Francisco, Londra, Bombay, Bangkok, ai vasti spazi disabitati della Patagonia, Lapponia e i deserti dell’Iran e dell’India.

GOTHAM CITY
– Dopo "Landscape As Memory" presentata nel 2009 e la mostra personale al Museo Fortuny "My Wild Places" del 2010, dove protagonisti erano grandi spazi selvaggi, deserti, montagne e ghiacciai, Campigotto presenta “Gotham City”, questo il titolo della mostra e del volume edito da Damiani. Si tratta di una raccolta di fotografie che Campigotto ha scattato a New York nell’arco di dodici anni. Una Gotham City ricostruita dalla memoria, spesso intrisa di una luce vitrea e di un’atmosfera a volte smagliante di colori vivaci, altre volte avviluppata in sfumature tenui. Ogni immagine è ripresa come fosse lo scenario di un film o un fumetto. Una sorta di viaggio sentimentale nella Grande Mela della nostra immaginazione, dai ponti sull’East River all’Empire State Building, dal Guggenheim Museum a Canal Street, da Times Square al porto vecchio di Brooklyn. In mostra anche 4 foto scattate durante il blackout seguito all’uragano Sandy lo scorso ottobre 2012.

BUGNO ART GALLERY E LIBRO FOTOGRAFICO
– La Bugno Art Gallery, nata nel 1991 dalla collaborazione di Massimiliano Bugno e Davide Samueli, si è fin dagli esordi caratterizzata per la propensione ad affiancare agli artisti storicizzati del panorama veneziano artisti contemporanei attivi nel panorama nazionale ed internazionale. Dal 2000 è diretta dal solo Massimiliano Bugno. In occasione della personale di Campigliotto sarà possibile trovare in galleria il libro Gotham City edito da Damiani con testi di Marvin Heiferman e Luca Campigotto. È disponibile inoltre il cofanetto in edizione limitata di 40 copie che contiene il libro e una fotografia firmata e numerata dall’artista.

15 febbraio 2013

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