Scatti d'autore

I 100 scatti fotografici che hanno cambiato il mondo secondo il Time

La redazione di una delle più prestigiose stampate settimanali, il Time, ha deciso di raccogliere 100 scatti, per la precisione "le 100 fotografie che hanno cambiato il mondo"
I 100 scatti fotografici che hanno cambiato il mondo secondo il Time

MILANO – La redazione di una delle più prestigiose stampate settimanali, il Time, ha deciso di raccogliere 100 scatti, per la precisione “le 100 fotografie che hanno cambiato il mondo”, riuscendo a mostrarci delle tappe fondamentali della nostra storia che altrimenti sarebbero state dimenticate o ricordate in modo diverso.

IL PROGETTO EDITORIALE – Quella che all’inizio appariva come “un’idea semplice”si è sviluppato in un progetto complesso e dalla grande forza visiva che sta conquistando i lettori di tutto il mondo. Il progetto infatti, non si concentra soltanto sull’importanza della fotografia e sulla sua evoluzione nel corso del tempo, ma sopratutto su un percorso che si impegna ad accompagnare lo spettatore nel corso della storia degli ultimi 200 anni. Le foto sono state selezionate grazie alla collaborazione di esperti del mondo della fotografia e sono state poi raccolte dalla redazione del Time che ha avuto il difficile compito di scegliere i 100 scatti più significativi.

LE FOTO CHE HANNO CAMBIATO IL MONDO – Come si fa a capire se uno scatto ha cambiato il mondo ed influenzato il corso della nostra storia? I criteri sono differenti e molto spesso è difficile rimanere imparziali. Stiamo parlando di immagini che sono diventate il simbolo di un ideale o di un movimento, che sono riuscite a rompere un tabù, che hanno accorciato le distanze, che hanno mostrato delle verità nascoste, che hanno messo a nudo la nostra umanità, mostrandone gli aspetti più fragili e inquietanti.

GLI SCATTI – Tra le “100 fotografie che hanno cambiato il mondo” troviamo lo scatto delle violenze domestiche realizzato da Donna Ferrato, le bambine nei cotonifici di Lewis Hine, il cadavere violato del quattordicenne afroamericano fotografato da David Jackson, il ritratto del sex symbol Betty Grable di Frank Powolny e il tristemente celebre scatto di Nilüfer Demil del piccolo Alan Kurdi sulla spiaggia di Kos, dopo il viaggio della speranza dalla Siria.

Se siete curiosi di vedere la gallery completa potete trovarla sul sito del Time a questo link

Image credit: Time.com

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