ARTE - Aspettando Expo 2015

Ecco le mostre fotografiche d’autore in programma per l’Expo

Nove grandi mostre fotografiche d'autore per accogliere gli oltre venti milioni di visitatori attesi di Expo Milano 2015 - che aprirà i battenti il prossimo 1° maggio - e allo stesso tempo per riflettere su tutte le problematiche connesse alla sostenibilità...

Dai voli in deltaplano alla vita nell’0ceano, la fotografia si propone come la regina dell’esposizione universale, grazie alla sua capacità di unire arte e racconto della realtà. A Expo 2015 le mostre fotografiche saranno ben nove: ognuna abbinata a un cluster, cioè a uno dei padiglioni collettivi del grande evento.

 
MILANO – Nove grandi mostre fotografiche d’autore per accogliere gli oltre venti milioni di visitatori attesi di Expo Milano 2015 – che aprirà i battenti il prossimo 1° maggio – e allo stesso tempo per riflettere su tutte le problematiche connesse alla sostenibilità, alla sicurezza, alla disponibilità del cibo per tutti gli abitanti del pianeta. Un’occasione imperdibile che metterà al centro la grande fotografia di documentazione d’autore.

 
LA FOTOGRAFIA PROTAGONISTA – La fotografia sarà all’Expo un insostituibile racconto del mondo, il mezzo che meglio interpreterà la visione e la finalità dell’Esposizione Universale evidenziandone e narrandone gli aspetti più diversi, dal reportage all’antropologia, dalla visione della natura a quella dell’arte, della società e della tecnologia, come ha annunciato lo scorso 28 gennaio il Commissario Unico Delegato del Governo per Expo Milano 2015 Giuseppe Sala. “Le nove mostre fotografiche all’interno degli spazi comuni dei Cluster – ha affermato Sala – saranno uno dei fiori all’occhiello dell’offerta culturale di Expo, grazie al contributo di illy, che per primo ha portato Salgado, e alla collaborazione di Expo con Magnum/Contrasto, che ha costruito una grande mostra, con otto fotografi di fama internazionale chiamati a mostrare il loro sguardo con otto lavori originali sui temi specifici di ciascun Cluster”.
E il suo ruolo sarà secondo gli organizzatori sempre più rilevante nella società, come documento della realtà, come mezzo di comunicazione e come linguaggio artistico contemporaneo che testimonia la capacità di portare al grande pubblico temi di grande importanza per il pianeta, creando emozione e riflessione con un linguaggio artistico evocativo di forte empatia.

 

GLI EVENTI E I MAESTRI – A partire dai nove grandi eventi fotografici dei maestri contemporanei della fotografia internazionale realizzati con il contributo di partner come Illy e in collaborazione con Magnum/Contrasto. Di grande qualità e richiamo mediatico, rappresenteranno il concept di Expo Milano 2015 “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita” con un impianto artistico e scenografico dove i valori informativi sapranno emergere in un percorso immediato e attrattivo. Le nove mostre saranno ospitate all’interno degli spazi comuni dei Cluster tematici che identificano le filiere alimentari rappresentative di tutti i Paesi partecipanti all’Esposizione (Caffè, Cacao, Cereali-Tuberi, Frutta – Legumi, Isole Oceaniche, Biomediterraneo, Riso, Spezie, Zone aride).

 

Le piantagioni di caffè del grande fotografo brasiliano Sebastião Salgado, il cioccolato prodotto, consumato e venduto in tutto il mondo rappresentato negli scatti dell’inglese Martin Parr. E ancora, la varietà delle diverse specie di Pane del mondo immortalate dall’americano Joel Meyerowitz, la straordinaria bellezza degli alberi da frutta e dei legumi colti dallo sguardo artistico della svizzera Irene Kung. La vita delle famiglie nelle Isole Oceaniche viste dall’americana Alessandra Sanguinetti fino al racconto del Mediterraneo di un maestro siciliano come Ferdinando Scianna. E poi la Pianura Padana e le altre piantagioni di riso nel mondo immortalate dagli scatti del grande Gianni Berengo Gardin e l’antica Via delle Spezie dell’americano Alex Webble, le zone aride del mondo viste dall’alto da George Steinmetz attraverso un suo speciale deltaplano. Di sicuro impatto l’Area tematica “Arts &Foods. Rituali dal 1851” dal 10 aprile al 1° novembre alla Triennale di Milano a cura di Germano Celant. Una panoramica mondiale che metterà a fuoco la pluralità di linguaggi visuali e plastici, oggettuali e ambientali che dal 1851, anno della prima Expo a Londra, fino ad oggi hanno ruotato intorno al cibo, alla nutrizione e al convivio. Sempre alla Triennale, numerose le mostre in calendario presso lo Spazio Tim4Expo dedicate al rapporto tra tecnologia, innovazione e società. Ma i grandi progetti dedicati alla fotografia nel corso di Expo Milano 2015 saranno anche numerosi altri, organizzati dall’Italia e dagli altri Paesi.

 

17 febbraio 2015

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