Come si realizza una fotografia, la scelta dell’obiettivo

Uno degli strumenti fondamentali nel linguaggio fotografico è la scelta dell’obiettivo. Oggi la maggior parte delle macchine, soprattutto quando parliamo di macchine piccole e digitali, le cosiddette compatte, sono dotate di obiettivi zoom, con una focale variabile...

Prosegue il viaggio all’interno dei segreti della fotografia d’autore. In questo appuntamento Massimo Siragusa ci spiega come si procede alla scelta di uno strumento fondamentale come l’obiettivo

MILANO – Uno degli strumenti fondamentali nel linguaggio fotografico è la scelta dell’obiettivo. Oggi la maggior parte delle macchine, soprattutto quando parliamo di macchine piccole e digitali, le cosiddette compatte, sono dotate di obiettivi zoom, con una focale variabile. In linea di massima, gli obiettivi si dividono in 3 grandi categorie: normale, con un angolo di campo corrispondente all’incirca a quello dell’occhio umano, grandangolare, con un angolo di campo maggiore, e i teleobiettivi, capaci di abbracciare invece un angolo di campo più piccolo. Poi abbiamo anche gli obiettivi zoom, che variano da un grandangolo medio a un tele medio, capace quindi di adattarsi alle esigenze.  La stessa foto, a seconda dell’obiettivo con cui viene scattato, varia tantissimo.

L’obiettivo normale, che nel caso di un file digitale a pieno formato è intorno ai 50 mm, è quello che in teoria è buono a tutto, permettendo di realizzare delle fotografie di paesaggio, all’interno delle città, e dei ritratti. Un obiettivo passato molto di moda, ma con grandi vantaggi per chi non ha grandi esigenze.

Gli obiettivi grandangoli, al contrario, si utilizzano quando si vuole abbracciare un po’ più di spazio, con un soggetto più ampio, capace di inserire dentro il nostro fotogramma più particolari. Generalmente si usano nella fotografia d’architettura, ovvero di monumenti, chiese, palazzi, oppure in ambienti ristretti come le stanze. Questi obiettivi permettono di abbracciare tutti i particolari presenti in uno spazio.

Gli obiettivi grandangoli sono degli strumenti molto utili, capaci di fornire moltissime informazioni. Il grandangolo è importante quando voglio sentirmi dentro un azione, e viene scelto solitamente dai reporter sul campo che vogliono fotografare le persone in primo piano insieme ai palazzi che ci sono dietro e in fondo, in mondo da sentirsi calati all’interno di una realtà. Il grandangolo, inoltre, ha il vantaggio di dare un’ampia profondità di campo.

Il tele è un obiettivo che serve per ingrandire un particolare della nostra fotografia, per tirare via un pezzettino di realtà, ingrandendo le cose poste a distanza. Il teleobiettivo permette di vedere ciò che ad occhio nudo non si riesce a scorgere, permette di isolare il soggetto dal contesto che lo circonda. Rispetto ai grandangoli, il teleobiettivo per costruzione ottica ha una minore profondità di campo, permettendo di isolare e punteggiare il nostro racconto. Uno strumento utile, utilizzato molto in fotografia.

I teleobiettivi di media lunghezza focale, intorno ai 100 mm, vengono considerati i migliori per realizzare fotografie di ritratto. Rappresentano uno strumento utilissimo per ritratti, isolando il soggetto dallo sfondo.

8 giugno 2013

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