”Cara Alda”, una mostra fotografica per celebrare la poetessa Alda Merini

Domani, allo Spazio Oberdan a Milano verrà inaugurata la mostra ''Cara Alda - Un ricordo di Alda Merini tra immagini e carta stampata'', con immagini di Giuliano Grittini...
Inaugurerà domani presso lo Spazio Oberdan a Milano la mostra fotografica “Cara Alda”, nella quale sono proposti gli scatti dell’amico e fotografo Giuliano Grittini


MILANO – Domani, allo Spazio Oberdan a Milano, in occasione della presentazione del volume “Cara Alda” con testi di Maurizio Bonassina e immagini di Giuliano Grittini, verrà inaugurata la mostra “Cara Alda – Un ricordo di Alda Merini tra immagini e carta stampata”, in cui verranno esposte immagini, fotografie e testi degli stessi autori. L’esposizione sarà visitabile sino al 3 novembre prossimo.

L’ESPOSIZIONE – “Cara Alda – Un ricordo di Alda Merini tra immagini e carta stampata”, è un racconto intorno ad Alda Merini attraverso le immagini, le fotografie di Giuliano Grittini e i testi di Maurizio Bonassina. Si tratta di un modo per ripercorrere la figura della poetessa della Ripa e la sua Milano, qualche volta in bianco e nero, altre volte a colori, ed anche con le rielaborazioni cromatiche che il fotografo e maestro incisore, grande amico e “fotografo ufficiale” di Alda Merini, ha saputo creare con la sua arte: fotografie, quelle di Grittini, che diventano “quadri d’autore” affiancati da un racconto che passa attraverso la riproduzione di testi di Maurizio Bonassina editi sul Corriere della Sera e su altri giornali. E’ un percorso che riserverà anche alcune sorprese: qualche inedito dettato sul filo della poesia e dell’ironia dalla poetessa dei Navigli.

L’OMAGGIO DI MILANO ALLA GRANDE POETESSA – Milano, dopo aver dedicato ad Alda Merini la sala cinema di Spazio Oberdan, non dimentica la grande poetessa, ospitando la mostra di Giuliano Grittini, insignito quest’anno del Premio Isimbardi, e la presentazione del libro realizzato con passione, amore, spirito di amicizia e testimonianza da Maurizio Bonassina e dallo stesso Grittini. Alda Merini è impastata di milanesità, è stata la poetessa della sofferenza, del dolore ma anche del ricordo che rischia di cancellarsi, della memoria di un passato a rischio di estinzione. Alda Merini, come Giovanni Testori, era e sarà sempre una poetessa dell’umano’.

28 ottobre 2013

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