”Album di compleanno”, una mostra fotografica per celebrare i 200 anni della scuola di ballo dell’Accademia Teatro alla Scala

Fino al prossimo 31 ottobre, presso il CDI di Milano saranno visibili le fotografie che ripercorrono la storia della Scuola di Ballo del Teatro alla Scala dal 1813 ad oggi

MILANO – E’ allestita presso il Centro Diagnostico Italiano di Milano la mostra iconografica “Album di compleanno” 1813 – 2013 La Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala, a cura di Francesca Pedroni. L’iniziativa, promossa da Fondazione Bracco, in collaborazione con il CDI e l’Accademia Teatro alla Scala, ripercorre la storia della Scuola di Ballo del Teatro alla Scala dal 1813 ad oggi. In mostra fino al 31 ottobre una quarantina d’immagini, concesse dall’Archivio fotografico e dal Museo Teatrale alla Scala, un viaggio a disposizione della città nei 200 anni dell’istituzione che ha formato e continua a formare i protagonisti della danza mondiale e che anticipa, in alcuni dei suoi preziosi contenuti, l’omonimo volume in uscita a settembre.

ALBUM DI COMPLEANNO – “Album di compleanno” ripercorre la storia di un’istituzione che ha reso grande Milano, un luogo per l’arte che ha accompagnato il debutto sulla scena di tanti allievi e future stelle del balletto e della danza, una scuola che ha visto il succedersi di grandi maestri e direttori, come Carlo Blasis, Enrico Cecchetti, Esmée Bulnes, Anna Maria Prina, Frédéric Olivieri, in un contesto sociale dinamico e internazionale.

L’ESPOSIZIONE – Le immagini sono accompagnate da dettagliate didascalie e guidano il visitatore in un percorso che si snoda in cinque tappe: 1813-1900, la fondazione, il Blasis e le divine ballerine; 1900-1945, la Scuola tra le due grandi guerre; 1945-1974 Carla Fracci e le nuove stelle del periodo Bulnes; 1974-2006, l’epoca Prina; 2006-2013, la direzione Olivieri. In mostra una piccola sezione finale a sorpresa. Molti sono i grandi ballerini protagonisti degli scatti: da Carlotta Grisi, la prima Giselle della storia, a Carla Fracci, che nello stesso ruolo diventa nel Novecento icona di danza insuperabile; dall’étoile Alessandra Ferri, meravigliosa tragedienne del balletto, fino a Massimo Murru e Roberto Bolle, divi mondiali dei nostri tempi.

17 settembre 2013

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