Concorso per fotografi professionisti e dilettanti

Al via la seconda edizione di ”Fotolibrando”, il concorso nazionale rivolto agli appassionati di fotografia

''Il piacere della lettura''. Questo il tema scelto per la seconda edizione del Concorso nazionale ''Fotolibrando'', promosso dall’Associazione culturale ''Clemente Riva'' di Ostia e destinato a tutti gli appassionati di fotografia...

Il concorso, promosso dall’associazione culturale ”Clemente Riva”, quest’anno ha come tema ”il piacere della lettura”

MILANO –  ”Il piacere della lettura”. Questo il tema scelto per la seconda edizione del Concorso nazionale ”Fotolibrando”, promosso dall’Associazione culturale ”Clemente Riva” di Ostia e destinato a tutti gli appassionati di fotografia, professionisti e non. La scadenza per la partecipazione è fissata per il 31 maggio 2014. La premiazione dei primi tre classificati è prevista entro il successivo mese di giugno. La giuria è presieduta dal noto fotografo Pino Rampolla e composta da esperti del settore. In allegato, il bando completo e i due loghi del Concorso.

I VALORI DELLA CULTURA – “Fotolibrando nasce dalla volontà dell’Associazione culturale Clemente Riva di Ostia di esprimere anche attraverso la potenza dell’immagine fotografica i valori della cultura e della lettura come pure l’importanza strategica del libro nel processo di crescita di ognuno di noi – afferma Gianni Maritati, presidente dell’Associazione, organizzatrice della Festa del libro di Ostia – Il tema di quest’anno, ‘Il piacere della lettura’, vuole mettere in evidenza il carattere ‘edonistico’ dell’atto del leggere che spesso, invece, viene collegato a situazioni di noia o di stanchezza. Un buon libro è tutt’altro: è un’avventura ad occhi aperti, liberante e sorprendente. In una parola, un’esperienza davvero ‘piacevole’.

FOTOGRAFIA E LETTERATURA – Il presidente Maritati spiega la volontà di ripetere il successo della prima edizione. “Abbiamo deciso di rilanciare questo Concorso sia perché spinti dal successo della prima sia perché crediamo nella fotografia come mezzo privilegiato per esprimere al meglio il mondo della lettura e i suoi valori, il significato ancora fortemente strategico del tradizionale libro di carta per la nostra civiltà e soprattutto per la crescita dei bambini e dei ragazzi”. Maritati, infine, sottolinea cosa unisce e cosa divide due realtà come la fotografia e la letteratura. “La letteratura ci fa immaginare persone e situazioni che la fotografia può farci vedere. Si distinguono per il mezzo espressivo usato (la parola o l’immagine), ma si assomigliano perché sia la letteratura che la fotografia vogliono colpire l’immaginazione suscitando un’emozione che resta indelebile”.

16 aprile 2014

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