La fotografia documenta le trasformazioni del nostro pianeta in ”Geomorfo. I mille volti di Gaia”

Dai paesaggi estremi ai luoghi più comuni la Terra offre una varietà di forme quasi infinita. ''Geomorfo. I mille volti di Gaia'' è un'esposizione fotografica, allestita presso il Museo Regionale delle Scienze Naturali di Torino...
L’esposizione fotografica allestita al Museo Regionale delle Scienze Naturali di Torino rappresenta un’occasione per comprendere i costanti mutamenti della Terra

MILANO – Dai paesaggi estremi ai luoghi più comuni la Terra offre una varietà di forme quasi infinita. “Geomorfo. I mille volti di Gaia” è un’esposizione fotografica, allestita presso il Museo Regionale delle Scienze Naturali di Torino fino al 7 aprile 2013, che affonda le proprie radici in un progetto nato nel 2008, in occasione dell’Anno Internazionale del Pianeta Terra proclamato dall’assemblea generale delle Nazioni Unite, con l’intento di raccogliere le immagini che meglio rappresentano l’eccezionalità del nostro pianeta.  

L’ESPOSIZIONE FOTOGRAFICA
– La raccolta ma soprattutto la scelta delle  immagini è volta quindi a documentare l’evoluzione naturale del nostro pianeta, forme in continua e perenne evoluzione destinate col tempo a scomparire trasformandosi in altre e rinnovandosi ciclicamente. La mostra propone circa 100  immagini che mostrano morfologie, colori, forme, frutto di milioni di anni di evoluzione, paesaggi che sembrano opere d’arte e che rappresentano la somma di fenomeni e processi geologici legati a mille variabili, frutto anche della casualità. L’esposizione sarà corredata da rocce vulcaniche provenienti da varie parti del mondo, mentre nella Quadrisfera saranno proiettate di continuo alcune immagini che daranno al visitatore la sensazione di trovarsi al centro di un immenso mappamondo.

MARCO STOPPATO E VULCANO ESPLORAZIONI
– L’esposizione è un archivio di immagini che fissano un momento dell’evoluzione del pianeta che continua ad arricchirsi grazie all’attività di Marco Stoppato, geologo e fotogiornalista di Vulcano Esplorazioni, Associazione di Divulgazione Scientifica, che esplora, fotografa, ricerca e cataloga gli straordinari paesaggi del mondo. Vulcano Esplorazioni si occupa della ideazione e realizzazione di percorsi espositivi e allestimenti per mostre a carattere scientifico-divulgativo.

CAPIRE LA MORFOLOGIA
– “Geomorfo” offre al pubblico una panoramica sui luoghi più particolari del pianeta: deserti, vulcani, ghiacciai, montagne, coste a picco sul mare, archi naturali, pinnacoli in precario equilibrio, rocce stratificate, grotte, sculture naturali e molti altri. La mostra intende stimolare nell’osservatore la curiosità, lo stupore, la sorpresa e la voglia di saperne di più, di capire. Perché molte montagne sono fatte a strati, perché gli strati a volte si piegano e da orizzontali diventano verticali? Perché le dune si muovono assumendo forme diverse? Perché alcune rocce rimangono in equilibrio su alte colonne di pietra. Perché si forma un arco naturale, chi scava il buco? Questi sono solo alcuni degli interrogativi che la mostra vuole porre e ai quali vuole dare una risposta anche se sintetica. Troppo spesso soprattutto i ragazzi attraversano luoghi, paesaggi, aree naturali guardando ciò che li circonda senza però vedere davvero. L’esposizione inoltre vuole essere uno strumento mediante il quale incentivare e promuovere lo studio e la diffusione delle Scienze della Terra che rappresentano il modo per aiutare le generazioni future a comprendere i rapidi cambiamenti del nostro pianeta nella speranza di riuscire a preservarlo e migliorarlo.  

11 febbraio 2013

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