Giornata del Contemporaneo, tripudio d’arte

Torna anche quest’anno la Giornata del Contemporaneo, una grande manifestazione che presenta in tutta Italia nuovi artisti attraverso mostre, laboratori, eventi e conferenze.
Giornata del Contemporaneo, tripudio d'arte
Giornata del Contemporaneo, tripudio d'arte. Torna la grande manifestazione che propone in tutta Italia nuovi artisti, mostre, laboratori e conferenze.

MILANO – Un programma multiforme che di anno in anno ha saputo regalare al grande pubblico un’occasione per vivere da vicino il complesso e vivace mondo dell’arte contemporanea, portando la manifestazione organizzata da AMACI a essere considerata l’appuntamento annuale che ufficialmente inaugura la stagione dell’arte in Italia. AMACI (Associazione musei d’arte contemporanei italiani) ha scelto sabato 10 ottobre 2015 per l’Undicesima Giornata del Contemporaneo, la grande manifestazione organizzata ogni anno per portare l’arte del nostro tempo al grande pubblico. Anche per questa edizione la Giornata del Contemporaneo apre gratuitamente le porte dei 26 musei AMACI e di un migliaio di realtà in tutta Italia per presentare artisti e nuove idee attraverso mostre, laboratori, eventi e conferenze.

I PREMI RICEVUTI – A testimonianza del rilievo sempre crescente della manifestazione e dell’importanza del suo ruolo nel sistema nazionale, il Presidente del Senato Pietro Grasso ha conferito all’Undicesima Giornata del Contemporaneo la medaglia di bronzo del Senato della Repubblica, mentre la Presidente della Camera Laura Boldrini ha conferito il premio di rappresentanza della Presidenza della Camera dei deputati.

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ALFREDO PIRRI – Per questa edizione, i direttori dei 26 musei associati hanno chiamato a realizzare l’immagine guida Alfredo Pirri, proseguendo il progetto avviato nel 2006 di affidare a un artista italiano di fama internazionale la creazione dell’immagine guida della manifestazione. Pirri succede a Michelangelo Pistoletto (2006), Maurizio Cattelan (2007), Paola Pivi (2008), Luigi Ontani (2009), Stefano Arienti (2010), Giulio Paolini (2011), Francesco Vezzoli (2012), Marzia Migliora (2013) e Adrian Paci (2014).

L’IMMAGINE SIMBOLO – “Passi”, l’immagine creata appositamente dall’artista per la Giornata del Contemporaneo, rappresenta un gesto semplice e allo stesso tempo inquietante: sfidare a piedi nudi una superficie fredda e (forse) tagliente. Pirri costringe tutti noi spettatori a un atto di fiducia, ci invita ad abbandonarci, a metterci in relazione con qualcosa di cui percepiamo la pericolosità senza coglierne esattamente la portata. Ci incita ad acquisire consapevolezza di un rischio necessariamente da correre e ad accettarlo come tale, sottolineando la necessità – per il singolo individuo ma anche per la società e, in scala globale, per il mondo intero – di metterci costantemente in gioco, con fiducia e abbandono. “Passi, sottolinea l’artista, diventa così la sintesi di un gesto distruttivo ma allo stesso tempo ‘ri-creativo’, finalizzato a rompere per sempre l’immagine che abbiamo di noi e degli altri, per riscoprirne o addirittura crearne una differente che si annida e moltiplica in ogni frammento, anche in quello che pensavamo perso per sempre e mai ricomposto”.

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