FOTOGRAFIA IN FESTIVAL 14, la rassegna dedicata alla fotografia d’arte

Dal 6 aprile al 27 aprile 2014 presso la storica Villa Pomini a Castellanza (Va) l'Afi.-Archivio Fotografico Italiano ganizza la rassegna fotografica dal titolo FOTOGRAFIA IN FESTIVA 14 - Fine art Collection...

 La storica Villa Pomini a Castellanza (Va), dal 6 fino al 27 aprile, ospita FOTOGRAFIA IN FESTIVAL 14 – Fine Art Collection

MILANO – Dal 6 aprile al 27 aprile 2014 presso la storica Villa Pomini a Castellanza (Va), l’Afi-Archivio Fotografico Italiano presenta la rassegna fotografica dal titolo FOTOGRAFIA IN FESTIVAL 14 – Fine art Collection. La manifestazione è organizzata con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Castellanza e in collaborazione con EPSON Digigraphie.

LE MOSTRE – Sono previste 5 esposizioni all’interno del Festival: “Donne dai fronti di guerra” a cura di Franco Pagetti, “Scenari” di Luca Campigotto, “Valsesia – Volti d’Alpeggio” di Lorenzo di Nozzi, “Istantaneamente Visioni” di Claudio Argentiero, Patricia Dinu, Davide Niglia, Carmen Palermo e infine “Digigraphie Black and white Collection”.

DONNE DAI FRONTI DI GUERRA – Quando si parla di reportage e giornalismo, il nome di Franco Pagetti spicca in modo considerevole nel panorama internazionale, sia per l’importanza delle testate che hanno pubblicato i suoi servizi, che per la qualità intrinseca del suo lavoro, che s’identifica in uno stile originale e di valore visuale e antropico, ma anche per la capacità di muoversi e relazionarsi in territori infernali dove torna da anni.

L’IMPORTANZA DELLE DONNE – Per questa mostra si è deciso di prediligere il tema della donna, in ambito civile, che vive lo shock della guerra spesso in condizioni luttuose e con un senso materno e protettivo che travalica qualunque emergenza, in contesti di vita dove la condizione sociale  è spezzata dalle circostanze, con senso materno. Ci è sembrato doveroso far emergere quale importante ruolo ricopre la donna per dare continuità alla vita famigliare, proteggendo i figli oppure impegnandosi in compiti d’assistenza, educativi e infermieristici, concorrendo a migliorare la condizione umana, senza dimenticare l’orrore degli stupri e delle violenze cui sono sottoposte in alcuni paesi, dove le ostilità diventano odio. Questo è il senso della selezione d’immagini che Franco ha preparato per questa esposizione, che sapranno appassionarci ma anche farci riflettere, perché il reportage di questo livello non può che suscitare emozioni contro l’indifferenza e la piatta informazione che ci rende passivi.

SCENARI – Le immagini in mostra, magistralmente realizzate e stampate in grande formato, sono state scelte per illustrare il calendario da collezione EPSON 2014, dedicato a Luca Campigotto, tra i più importanti fotografi italiani noto a livello internazionale. Campigotto divide la sua vita tra Milano e New York, trovando la sua ispirazione tra paesaggi urbani e natura selvaggia, creando immagini capaci sempre di stupire grazie a un uso complesso e inventivo, quasi magico della luce. Artefice d’imponenti scenari naturali e coinvolgenti scenografie urbane, offre alle sue immagini un colore così vivo e intenso e un bianco e nero così speciale e denso di sfumature, da riuscire a valorizzare in modo particolare la qualità della stampa fine art EPSON, entrando a pieno titolo nel collezionismo internazionale.

VALSESIA VOLTI D’ALPEGGIO – Un viaggio nel mondo semplice e incontaminato, dei pastori walser dell’Alta Valsesia. Un progetto di documentazione fotografica nato nell’estate del 2009 con l’intento di contribuire a preservare la memoria della comunità dei pastori dell’Alta Valsesia, discendenti delle popolazioni Walser, e le pratiche legate alle loro attività, che rischiano di scomparire. Una popolazione di una bellezza disarmante, caratterizzata dalle fisionomie degli antenati alemanni, mescolate ai tratti locali. Il fascino di questo popolo non risiede solamente nei loro tratti somatici ma anche nella capacità di vivere in armonia con la natura, seguendo i cicli delle stagioni e rispettando la terra ed i suoi frutti. Una vita fatta di sacrifici, all’insegna della semplicità. Quella semplicità che secondo Leonardo da Vinci è«…l’estrema perfezione».

ISTANTANEAMENTE VISIONI – In un’epoca in cui l’idea di immagine è prettamente digitale, riscoprire la leggerezza dello sguardo unitamente alla sorpresa data dalla casualità dei risultati, è una pratica certamente avvincente per chi con la fotografia ricercala parte più espressiva. Questa mostra pone l’accento sulla cognizione della realtà e sui diversi concetti di rappresentazione visiva, che trasforma l’idea in percezione, sguardi fugaci in momenti intimi, istantanee in soggettive suggestioni personali, fuori dalle consuetudini usuali.

DIGIGRAPHIE  BLACK AND WHITE COLLECTION – Da tempo l’Afi- Archivio Fotografico Italiano, acquisisce e conserva le immagini di giovani e importanti autori, spesso producendo le stampe per le mostre con tecnologia Epson Digigraphie fine art. La mostra proposta non ha un tema ben definito, ma nasce con la finalità di esibire interessanti immagini d’autore in bianco e nero, estrapolate dalla collezione che identifica l’attività dell’Archivio, che ha tra i suoi membri catalogatori ed esperti in materia di conservazione. La fotografia si trasforma così in un’opportunità per il collezionista, per l’arredatore e per il designer, pensando ad una collocazione che dialoghi con l’architettura d’interni. Al pubblico la sorpresa di scoprire gli sguardi e le luci, e la possibilità di prenotare una o più opere per la propria collezione.

24 febbraio 2014

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