Al via a Torino il Photissima Festival, l’approfondimento sulla fotografia fatto dai giovani per i giovani

Un programma ricco di avvenimenti animerà nei prossimi giorni la città di Torino, che diventerà protagonista indiscussa del dibattito sulla fotografia. Per tutto il mese di novembre, dall'8 al 30, presso l'Ex Manifattura Tabacchi, si terrà il Photissima Festival...
Dall’8 al 30 novembre 2012 presso l’Ex Manifattura Tabacchi di Torino si terrà il Photissima Festival, un approfondimento culturale sulla fotografia nell’ambito del Photissima Art Fair

MILANO – Un programma ricco di avvenimenti animerà nei prossimi giorni la città di Torino, che diventerà protagonista indiscussa del dibattito sulla fotografia. Per tutto il mese di novembre, dall’8 al 30, presso l’Ex Manifattura Tabacchi, si terrà il Photissima Festival, un approfondimento culturale fatto dai giovani per i giovani, nel mondo del reportage fotografico e negli archivi sommersi della città di Torino. Il Festival si inserisce all’interno di Photissima Art Fair, la fiera organizzata dalla Fondazione Artèvision, che da giovedì 8 a domenica 11 si occuperà di fotografia in tutte le sue molteplici forme, ospitando artisti, galleristi, critici, curatori, collezionisti e un piccolo e vivace circuito di eventi speciali e di eventi off, rivolti sia ad un pubblico consapevole e consolidato, che ad un pubblico giovane.

PHOTISSIMA FESTIVAL – Il claim “Welcome to the jungle”, tratto da una canzone dei Guns ‘n’ Roses, condensa in sé lo spirito del Festival: un approfondimento culturale fatto da giovani per i giovani. In modo ironico e spregiudicato, già a partire dalla comunicazione, il direttore artistico Carlotta Petracci ha scelto di proporre una visione più partecipata della fotografia, senza complessi verso il sistema dell’arte contemporanea, verso gerarchie disciplinari, presunzioni concettuali o tecniche. “La stessa campagna di comunicazione della rassegna – commenta la Petracci – gioca proprio sul concetto di democratizzazione della fotografia: oggi scattare foto è così facile che potrebbe farlo anche una scimmia”. In maniera forse un po’ provocatoria il Festival intende porre le basi per una riflessione sulla fotografia più attuale, quella che nasce al tempo dei social network e delle app. È a partire da questo assunto fondamentale che si accostano proposte fotografiche sia istituzionali che indipendenti in una pluralità di mostre che ribadisce la volontà di contaminare linguaggi e tematiche, anche, in alcuni casi, recuperando documenti visuali spesso dimenticati. Le proposte sono raccolte in due grandi nuclei tematici: il primo è quello del reportage, mentre il secondo è quello degli archivi sommersi, un viaggio a ritroso nel tempo dedicato alla memoria fotografica, reso possibile dall’apertura dei principali archivi fotografici torinesi, che ha consentito di mostrare immagini affascinanti e originali.

PHOTISSIMA ART FAIR – Come suggerisce il superlativo del titolo, primo tratto distintivo della manifestazione è occuparsi di fotografia all’ennesima potenza escludendo tutto ciò che non è prettamente tecnica fotografica. La fotografia si è ormai innalzata a vera e propria forma d’arte, ma mantiene il suo essere mezzo espressivo intrinsecamente democratico – fatto dalla gente per la gente – ancora di più oggi che si sono moltiplicati gli strumenti per produrre immagini e per goderne. L’identità di Photissima si definisce così dall’alto, con proposte di massimo livello, e dal basso con la partecipazione ‘della strada’. Tra gli eventi speciali e gli eventi off si ricordano: la collettiva dal titolo “Di fronte e di schiena” al Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino; i lavori di Christophe Dessaigne al MIAAO Museo delle Arti Applicate Oggi; presso la AV Art Gallerie il 9 novembre si inaugura la tappa italiana del “Dr Karanka’s Print Stravaganza – nomadic photography exhibition”, un photo show internazionale itinerante nato dall’idea del fotografo e gallerista finlandese Joni Karanka; infine sabato 10 novembre approda a Torino il "LomoRoadShow," un pomeriggio all’insegna della fotografia analogica all’ombra della Mole.

6 novembre 2012

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