
I versi di Nazim Hikmet sulla vita che sempre ricomincia
Leggiamo questi versi di Nazim Hikmet che celebrano la vita nel suo essere perpetuamente nascitura, nata, morente, morta, e da capo, ricomincia.

Leggiamo questi versi di Nazim Hikmet che celebrano la vita nel suo essere perpetuamente nascitura, nata, morente, morta, e da capo, ricomincia.

Scopriamo se secondo le norme della lingua italiana è giusto dire “parli te” o “parli tu”, o se ci sono casi in cui va una forma e casi in cui va l’altra.

La citazione che leggeremo è tratta da “Anna Karenina” di Lev Tolstoj ci offre uno spaccato della bellezza e della serenità della domenica e in generale del fine settimana.

Con questo articolo estraiamo dallo scrigno della lingua italiana una parola che deriva dal latino conservandone la forma: forminide.

Leggiamo assieme questa citazione tratta dal libro-intervista “Passo d’uomo”, di Francesco De Gregori, in cui l’artista parla delle forme della felicità.

Leggiamo assieme questi versi del tragediografo greco Agatone, riportata da Aristotele nella sua opera “Etica Nicomachea”.

La lingua italiana conta tanti tipi di avverbi, tra questi possiamo trovare gli avverbi olofrastici, ma, di che tipo di avverbi stiamo parlando?

Leggiamo assieme questa breve citazione di Baruch Spinoza tratta dall’Ethica, in cui il filosofo ci ricorda che la speranza è sempre affiancata dalla paura.

Leggiamo questi che sono i primi versi della poesia “Pantomima terrestre” di Vittorio Sereni, in cui si celebra la bellezza della vita sulla terra.

Scopriamo assieme qual è il significato del poetico verbo della lingua italiana “flanare” che deriva dal termine francese “flâner”.