Jessica Quondamstefano
7 libri che si leggono tutti d’un fiato: da Donna Tartt a Goliarda Sapienza, tra dark academia, noir psicologico e romanzo storico. Scopri di più nell'articolo.
“Il silenzio è la voce che ho scelto” di Mona Arshi (8TTO): coming-of-age delicato su mutismo, diaspora e salute mentale. Trama, temi e perché leggerlo.
"Hai dato il mio nome a un albero?”, una poesia di Montale che parla dell'amore e della favola che unisce l'io poetico alla sua lei. Scoprila nell'articolo.
L’eco di “Cime tempestose” come un gotico canto nel vento e tre libri diversi che lo ricordano, consigliati da noi di Libreriamo: scopri quali nell’articolo.
"La cena delle anime" di Maria Berlinguer: saga sarda tra ritorni, genealogie e presenze; la memoria guida due donne verso sé stesse e un amore impossibile.
Analisi di “Piango” di Sibilla Aleramo: grido di invisibilità e richiesta di cura. Biografia intrecciata, versi chiave e attualità di un testo necessario.
Per un buongiorno non basta un caffè: vi consiglia 5 libri brevi (sotto le 200 pagine) da iniziare al mattino e portare con te tutto il giorno. Scoprili quali.
“Che bello vederti, Tilda” di Jane Tara: il romanzo pop che trasforma l’invisibilità femminile in forza. Trama, temi e perché ci riguarda da vicino.
Chi era Lidia per Carducci? Un saluto sulla banchina dalle "Odi barbare": "Alla stazione in una mattina d'autunno" e l'addio che precede "Momento epico".
Cinque romanzi della serie di Alice Basso con Anita, dattilografa-detective nella Torino anni ’30: gialli d’atmosfera tra Saturnalia, coraggio e libertà.