ARTE - Il vertice Italia-Germania a Firenze

Renzi-Merkel nel museo del David, quando l’arte ispira la politica

Dove non si arriva la diplomazia, ci si prova con l'arte. Deve aver pensato questo il Presidente del consiglio Matteo Renzi ha deciso di ospitare la cancelliera tedesca angela Merkel a Firenze per il secondo vertice Italia-Germania...

MILANO – Dove non si arriva la diplomazia, ci si prova con l’arte ed il patrimonio artistico italiano. Deve aver pensato questo il Presidente del consiglio Matteo Renzi ha deciso di ospitare la cancelliera tedesca angela Merkel a Firenze per il secondo vertice Italia-Germania, dopo quello dello scorso marzo. ‘Abbiamo scelto Firenze perché rappresenta la bellezza – ha infatti affermato Renzi – e il David è il simbolo di come dovrebbe essere l’Europa nel mondo’.

LA VISITA – Renzi questa mattina ha fatto da vero e proprio ‘cicerone’ alla Merkel nel segno della bellezza. Il premier italiano ha illustrato alla cancelliera ospite gli affreschi di Vasari in palazzo Vecchio e del Ghirlandaio nella sala dei Gigli, in cui alle pareti figura l’emblema angioino dei gigli d’oro di Francia, in omaggio ai francesi, quindi il Corridoio Vasariano che da Palazzo Vecchio conduce attraverso un percorso sopraelevato a Palazzo Pitti, passando dagli Uffizi, dove la Merkel ha potuto ammirare, tra gli altri, i quadri del pittore tedesco Durer, e dal Ponte Vecchio.

CONQUISTARE ATTRAVERSO L’ARTE – I due capi di stato hanno tenuto la conferenza stampa nella Sala della Galleria dell’Accademia. Dietro di loro il David di Michelangelo, imponente, come sfondo del secondo giorno del vertice Italia-Germania. Sarà riuscito il nostro premier a convincere la Cancelliera ad attenuare la rigidità tedesca sui conti pubblici e sulla legge europea sul made in ltaly? Sarà riuscito ad incantare la Cancelliera attraverso l’arte di Firenze? Di certo, la valorizzazione del patrimonio artistico passa anche da questi incontri istituzionali.

23 gennaio 2015

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